Tredicesima settimana
Una settimana da personalizzare
La tredicesima settimana di allenamento del programma “Performance” per Venicemarathon è la terzultima della preparazione, ma soprattutto è l’ultima del periodo di carico e sarà seguita da due settimane di progressivo alleggerimento degli allenamenti con l’obiettivo fondamentale di ritrovare “freschezza di condizione” fisica e mentale, quella che servirà per schierarsi al via della Venicemarathon con le “pile belle cariche”.
Decide l’autodiagnosi
Giunti a questo punto, il consiglio di tutti gli allenatori che hanno collaborato a questo progetto è quello di effettuare una sorta di autodiagnosi: al di là del tempo finale in maratona, il più importante risultato di questa esperienza sarà una nuova o comunque aggiornata conoscenza di noi stessi e delle nostre reazioni fisiche e mentali agli sforzi prolungati e ripetuti giorno dopo giorno.
Possibili variazioni del programma
In base a questa valutazione si dovrà decidere se effettuare tutti gli allenamenti in programma o alleggerire la settimana anticipando il periodo di scarico, ad esempio:
• sostituire le ripetute lunghe del mercoledì con una seduta di 50 minuti di corsa lunga svelta (CLS),
• oppure modificare il blocco mercoledì-venerdì in questa successione: mercoledì = riposo, giovedì = CL 1h, venerdì = riposo.
L’obiettivo di queste modifiche sarà quello di salvaguardare l’esecuzione dell’ultimo lunghissimo, da effettuare domenica 13 ottobre possibilmente allo stesso orario della partenza della Venicemarathon e consumando la stessa colazione prevista per il giorno della gara.
A chi conviene rallentare?
A chi conviene adottare una di queste modifiche di alleggerimento? A chi ha già avuto occasione di sentire il bisogno di più giorni di riposo, rispetto al solo giorno previsto in programma, per recuperare bene un lavoro impegnativo. Attenzione: fa parte della crescita anche il proporvi lavori impegnativi quando il recupero non è ancora completo, ma se l’affanno si sta protraendo da più di una settimana, ecco che diventa utile cominciare da questa tredicesima settimana a “sollevare il piede dall’acceleratore”.
Viceversa, a chi non conviene rallentare? Al runner che soffre della cosiddetta “Sindrome del cavallo da corsa” ben descritta da Orlando Pizzolato in un recente articolo su Correre: si tratta di quei corridori che nel giorno di riposo, ad esempio, anziché rigenerarsi nel fisico e della mente, sono soggetti a calo di condizione e cattivo umore.
Due differenti situazioni, entrambe molto diffuse tra i runner, che hanno indotto i nostri coach a inserire a volte l’alternativa del lunedì: o riposo oppure 50 minuti o un’ora di corsa lenta.
