Verso Venicemarathon: le tabelle dell’ultima settimana

Seconda settimana

A quale ritmo vanno corsi gli allenamenti? 

Con la pubblicazione del programma di allenamento della seconda settimana la preparazione per la Venicemarathon 2024 entra nel vivo. Soprattutto chi vuole provare a chiudere la maratona in circa 3:30’ comincia a chiedersi a quale ritmo vanno corsi i diversi allenamenti. 

10 km, la base di tutto

Orlando Pizzolato si raccomanda che tutti i ritmi di allenamento siano basati sul tempo che è stato ottenuto in una corsa di 10 km, che sia però abbastanza recente (non più vecchia di 2-3 mesi). Se non si dispone di una gara di 10 km disputata in tempi recenti, con l’aiuto dei compagni di allenamento ci si dedicherà a un test tirato sui 10 km, da svolgere appena prima di cominciare la preparazione per la maratona.

Sulla base del ritmo al chilometro tenuto in una gara o prova massimale sui 10 km, ricaveremo i ritmi al chilometro da utilizzare negli allenamenti indicati in tabella con le sigle:

LL e CLR = + 40-45” (cioè 40-45” al chilometro più lentamente del ritmo al chilometro tenuto sui 10 km).

CL = + 30-35” al chilometro.

CLS = +20-25” /km

CM = + 10-15” / km

CV = + 0-5” / km

RL 3 km = – 3-5” / km

RL 2 km = – 3-5” / km

RM km = – 10” / km

IT = – 15-20” / km

Si nota che sia la CLR (Corsa Lenta di Rigenerazione) sia lo LL (lunghissimo o lungo lento) presentano la stessa andatura di 40”-45” al chilometro più lentamente del ritmo al chilometro mantenuto nella gara di 10 km. La differenza tra i due lavori è data dalla lunghezza dell’allenamento: il lunghissimo ci impegnerà per molti chilometri, con una crescita progressiva della distanza da percorrere in ogni successiva seduta dello stesso tipo, mentre la Corsa Lenta di Rigenerazione sarà caratterizzata da meno chilometri e la utilizzeremo come una sorta di “defaticamento svelto”.

Non deve poi stupire l’elevato ritmo del lavoro indicato come “IT” (= Interval Training), durante il quale la parte veloce viene corsa a un ritmo al chilometro anche di 15-20” più veloce del ritmo al chilometro mantenuto nella gara di 10 km: si tratta di coprire tratti di corsa brevi (un minuto, ad esempio), alternati ad altrettanto brevi periodi di corsa lenta, che funzioneranno come recupero.

TABELLE SETTIMANA 2

Articoli correlati

Cinque gare, quasi tremila atleti. Dopo 4 vittorie nella distanza classica (TOR330), Franco Collé si cimenta per la prima volta ...

Come ormai da tradizione, il mondo del trail running si prepara a vivere il grande appuntamento di fine estate con ...

Ha ancora senso avere un paio di cuffie per correre e un altro per il resto della giornata? A questa ...

Si può migliorare il suono delle cuffie a conduzione ossea senza rinunciare a tutti quei vantaggi che le hanno rese ...

Nella serata di ieri le celebrazioni per ricordare la prima edizione del 18 maggio 1986 della Venicemarathon. Con un occhio ...

L’Etiopia torna a dettare legge in laguna: Robi vince in 2h08’58” davanti ai keniani Cheluko e Kimaiyo, mentre Zebenay firma ...

Si corre domenica 26 ottobre, con un’ora in più di sonno (torna in vigore l’ora solare), la 39^ Wizz Air ...

All’Expo di Venicemarathon, il Direttore di Correre Daniele Menarini ha intervistato Elisa Briscese, Style Designer di Joma per scoprire i ...