Infortuni running: dieci errori da evitare

2. Corriamoci sopra

Nel tempo si affina una sensibilità che permette di capire la differenza tra piccoli fastidi da sovraccarico, spesso passeggeri, e infiammazioni vere e proprie. Bisogna poi stabilire quando la corsa possa costituire un esercizio defaticante piuttosto che un elemento in più per alimentare l’infiammazione.
Di solito il parametro che si utilizza per giudicare in merito riguarda i primi chilometri; se dopo circa 10-15 minuti i fastidi tendono a passare vuol dire che è stato sufficiente il riscaldamento per rimettere in moto l’organismo; se, invece, a causa della corsa iniziale i dolori aumentano, in genere il segnale non è confortante: meglio sospendere l’allenamento per qualche giorno e ripartire più avanti.

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