Il caldo afoso non ferma la tradizione delle corse brevi dedicate in Italia a San Giovanni e nel resto del mondo al solstizio d’estate. Buone notizie per il mezzofondo azzurro nella Vienna Track Night con il 2’01”81 (800 metri) della ventenne Lorenza De Noni, i primati sui 5.000 di Maggi e Parolini e lo stagionale di Federica Del Buono. Nelle notturne italiane buone prove di Daniele Meucci, Sara Nestola ed Eyob Faniel.
Anche se la data esatta è il 24 giugno, l’ultimo fine settimana del running italiano è stato dedicato in buona parte alle corse che celebrano la festività di San Giovanni, in certi casi anche feste patronali. Rivediamole.
- Venerdì 19 giugno, Foligno: il weekend più caldo dell’anno comincia con la Strafoligno (10 km). Daniele Meucci, 40 anni e davvero non sentirli, vince in 29’47” staccando il burundiano Louis Intunzinzi (30’16”) e Stefano Massimi (31’08”). La ruandese dell’Orecchiella Adeline Musabyeyezu vince in 34’37” davanti alla rientrante azzurra di maratona Sara Nestola (35’24”) e a Camilla Giorgi (35’36”), entrambe della Corradini Rubiera, dove lavora come allenatore un certo Stefano Baldini.
- Sabato 20 giugno, Firenze: Intunzinzi (nella foto di apertura dell’articolo), il giorno dopo, si rifà della sconfitta subita con Meucci vincendo in 30’36” l’edizione numero 86 della classica “Notturna di San Giovanni” a Firenze, 10,4 chilometri nel cuore della città d’arte per eccellenza. Passerà più di un minuto prima di veder passare sul traguardo il marocchino Mohamed El Ouardy (31’50”) e Stefano Ghenda (32’12”). Meglio del vincitore fa la vincitrice, che è sempre la ruandese Musabyeyezu: prima il venerdì a Foligno, prima il giorno dopo a Firenze (34’54”).
- Sabato 20 giugno, Rosà (VI): a Rosà ricompare l’azzurro Eyob Faniel (Fiamme Oro Padova), che abita nella non lontana Bassano del Grappa. L’ex primatista italiano di maratona vince con distacco la 10 km serale in 30’24”. Prima con analogo distacco è Veronica Maran (Skyrunners Vicenza, 41’32”)
- Sabato 20 giugno, Thiene (VI): sui 7 chilometri della “San Giovanni Race” di Thiene (Vicenza) fa doppietta il Runner Team Zanè con Marco Padoan (21’05”) e Ilaria Fantoni (26’04”).
- Sabato 20 giugno, Sanremo (IM): 2.500 runner hanno animato la “Run for the Whales”, corsa dedicata alla causa dei cetacei del Mediterraneo e sviluppata in gran parte sulla splendida pista ciclabile del Parco Costiero Riviera dei Fiori. Vittorie in mezza maratona di Patrick Francia (Atletica Reggio, 1:10’17”) ed Elisa Viora (Torino Road Runners, 1:25’42”).
- Sabato 20 giugno, Aulla (MS): compie 52 edizioni la “Ciamptada Aullese” vinta da Nicola Vanni (Team 42.195) e Margherita Cibei (Corradini).
- Domenica 21 giugno, Napoli: una bella riproposta è stata quella della Spaccanapoli (43ª edizione), otto chilometri suggestivi sui quali hanno vinto Abdellilah Majhidi (Podistica Pollese, 26’45”) e Filomena Palomba (Caivano Runner), 31’01”.

Dal mondo: le corse del solstizio d’estate
- Sabato 20 giugno, Vienna – Spettacolo nel parco del Prater con la “Vienna Track Night”: una riunione internazionale di mezzofondo in pista con DJ, luci e atmosfera “techno”. Nei 5.000 metri femminili vanno subito in fuga le sorelle keniane Caroline e Purity Gitonga, che a un certo punto (8’45” di passaggio ai 3.000 metri) accumulano un vantaggio cospicuo nei confronti del gruppo delle inseguitrici guidati dalla finlandese Blomqvist e da Ludovica Cavalli. Nel finale Cavalli è costretta al ritiro, mentre taglia per prima il traguardo Purity Gitonga in 14’48”18. Seconda la sorella Caroline, quarta Federica Del Buono con rush finale (15’08”56, primato stagionale), sesta Elisa Palmero (15’10”40) con la stessa grinta di qualche settimana prima nella Coppa Europa dei diecimila.
Buone notizie per l’Italia anche nelle diverse serie dei 5.000 maschili:
- nella prima serie Sebastiano Parolini (Vertovese) realizza 13’39”45;
- nella seconda serie vince il giovane Konjoneh Maggi (Casone Noceto) in 13’30”53, (primato personale) mentre Luca Alfieri (Casone Noceto) chiude in 13’48”98;
- nei tremila siepi Enrico Vecchi (Casone Noceto) conquista il quarto posto in 8’28”10;
- negli 800 metri Lorenza De Noni (Fiamme Azzurre) è quinta a soli vent’anni (2’01”81).
- Domenica 21 giugno, Boston: non solo maratona – I keniani Patrick Kiprop e Sharon Lokedi (nelle foto) hanno vinto in 27’55” e 31’28” la 14ª edizione della “BAA 10-K” patrocinata dal Mass General Brigham Cancer Institute. Vittorie sudate e non solo per il caldo afoso: alle spalle di Kiprop il coriaceo sudafricano Adrian Wildschutt (28’00”) e l’eritreo David Seare (28’06”). Subito dietro a Sharon Lokedi la sorprendente statunitense Rachael Rudel (31’33”) e la connazionale Veronica Loleo (31’33”).

- Sabato 20 giugno, Duluth: la maratona a casa di Bob Dylan – Zitta zitta, la Grandma’a Marathon (letteralmente: “Maratona della nonna”) di Duluth, Minnesota (Usa), ha compiuto mezzo secolo sabato 20 giugno. Duluth ha un figlio illustre: Bob Dylan, basta la parola. Così “bussa alle porte del Paradiso” (“Knockin’ on Heaven’s Door”, canzone di Dylan) l’etiope Amanuel Melese (2:11’21”), che precede il keniano Elisha Barno, già vincitore della manifestazione (2:12’50”) e Getenet Getamu (2:13’03”). Due donne sotto le 2 ore e 30 minuti: Dakotah Popehn (2:28’51”), e Bahanke Bilo (2:29’36”).
- Domenica 21 giugno, Tokyo: miglio su strada – A Tokyo ha debuttato il primo miglio su strada. Neanche la pioggia monsonica ha fermato i quotati partecipanti al Nike Ginza Mile: al primo posto Soma Nagahara in 3’57”0, record nazionale, dopo la volata spalla a spalla con Kaisei Owada (3’57”9) e Yuta Miyake (3’58”1). La detentrice di molti record del mezzofondo nipponico, Nozomi Tanaka, ha vinto facilmente in 4’33”8 precedendo Wakana Kabasawa, 4’36”87 e Ran Urabe, 4’38”7.