GTWS 2026 Pitz Alpine Glacier

Pitz Alpine Glacier: vincono Elhoussine e Florea

A St. Leonhard in Austria grandi nomi della corsa in montagna e dei trail si sono ritrovati in occasione delle diverse distanze del Pitz Alpine Glacier, vero e proprio festival in alta quota. Sulla distanza di 24,5 chilometri il marocchino Elazzaoui Elhousine ha sbaragliato la concorrenza keniana affermandosi in 2:08’44” davanti a Michael Saloli (2:10’56”) e Patrick Kipngeno (2:13’09”).

La fortissima rumena Madaline Florea (al centro della foto), già dominatrice delle Golden Trail World Series, ha vinto in 2:32’16” con quattro minuti di vantaggio su Ruth Gitonga (Kenya, 2:36’36”) e la britannica Naomi Lang (2:36’47”).

GTWS 2026 Pitz Alpine Glacier
© GTWS / Koastal Forest

Henri Aymonod e Francesca Ghelfi campioni italiani di Vertical

Da anni, esattamente 63, Malonno è uno dei luoghi cult della corsa in montagna italiana. Sabato 1 e domenica 2 agosto la località montana bresciana ha ospitato in rapida successione il Campionato nazionale di chilometro verticale e il “Fletta Trail”.

Il valdostano Henri Aymonod, che corre per la società di casa, non poteva fallire nella prima competizione e così è stato. Henri ha affrontato con grande impegno e grinta il dislivello quasi feroce che accompagna fino alla Malga Campel, trionfando in 33’18” con nove secondi di vantaggio nei confronti di Andrea Elia (La Recastello) e quasi quaranta per il keniano Elija Kariuki.

C’era grande attesa per una fuoriclasse come l’austriaca Andrea Mayr, che però poco ha potuto fare contro la forma smagliante della piemontese Francesca Ghelfi (Valle Varaita), vincitrice in 38’32”. Argento per Mayr (40’38”), bronzo per la novarese della Recastello Bergamo Benedetta Broggi (41’38”).

Fletta Trail: la rivincita del Kenya

Domenica 2 agosto rivincita keniana in occasione del Fletta Trial: al primo posto Elija Kariuki in 1:26’34”, secondo il britannico Tom Spencer (1:29’19”), terzo Michael Galassi (Aldo Moro, 1:30’04”). Fra le donne ribadisce la superiorità africana Gloria Chebet con 1:45’18”. Ammirevole seconda Arianna Del Pino (Aldo Moro, 1:47’45”), terza Fabiola Conti (Team Mud &Snow, 1:48’08”).

Beach to Beacon: si vola nel Maine

La ventottesima edizione della Beach to Beacon di Cape Elizabeth, nel Maine (USA) tiene fede alla tradizione. Sfreccia per primo sul traguardo dei 10 km con vista sulla Costa Atlantica l’eritreo Habtom Samuel in 27’40”, otto secondi in meno del keniano Patrick Kiprop. Grande agonismo fra le donne: lo sprint finale premia Pamela Kosgei, che coglie il primo posto con 31’50” davanti a Elise Cranny (31’52”) e a Molly Born (31’52”).

 

 

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