Nella quarta tappa di Diamond League a Rabat, Battocletti è seconda con il nuovo primato italiano dei 3000 metri. Grande risultato di Eloisa Coiro negli 800.
Nadia Battocletti continua a riscrivere le pagine dell’atletica azzurra. A Rabat, nella quarta tappa della Diamond League, l’azzurra ha chiuso i 3000 metri in 8:26.27, stabilendo il nuovo record italiano sulla distanza. Superati sia il suo precedente primato indoor (8:30.82) che quello outdoor di Roberta Brunet, che resisteva dal 1996 (8:35.65).
L’azzurra ha conquistato il secondo posto in una gara dominata da Beatrice Chebet, autrice di un tempo straordinario: 8:11.56, seconda prestazione mondiale di sempre dopo il leggendario 8:06.11 di Wang Junxia (1993). La keniana ha così stabilito anche il record africano, quello della Diamond League e del meeting marocchino.
Sul podio anche l’irlandese Sarah Healy, terza con 8:27.02. Seguono le etiopi Taye, Shimket, Alemayo e Baweke, tutte sotto gli 8:33.
Eloisa Coiro nella storia degli 800
Altro risultato di grande valore per l’atletica italiana è arrivato dagli 800 metri femminili, dove Eloisa Coiro ha chiuso all’ottavo posto con 1:58.64, diventando la terza azzurra più veloce di sempre sulla distanza, alle spalle solo di Gabriella Dorio ed Elisa Cusma. La gara è stata vinta dall’etiope Tsige Duguma in 1:57.42.
Folorunso terza nei 400 ostacoli, Fassinotti secondo nell’alto
Nei 400 ostacoli femminili, Ayomide Folorunso ha confermato il suo ottimo stato di forma salendo sul terzo gradino del podio in 54.74, dietro alla fuoriclasse Femke Bol (52.46, record del meeting) e alla giamaicana Knight.
Nel salto in alto, Marco Fassinotti ha chiuso secondo con 2,25 metri, la stessa misura del vincitore, l’oro olimpico Hamish Kerr.
Diamond League Rabat, gli altri risultati
Tra i risultati più rilevanti della serata:
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Soufiane El Bakkali ha trionfato per la quinta volta nei 3000 siepi (8:00.67), con il tedesco Frederick Ruppert secondo in 8:01.49, nuovo record nazionale.
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Negli 800 maschili, doppietta africana con Maselela (1:42.37) e Burgin (1:43.34) davanti al campione olimpico Wanyonyi.
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A sorpresa, lo statunitense Jonah Koech ha vinto i 1500 metri in 3:31.43.
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Nei 1500 femminili, vittoria di Nelly Chepchirchir in 3:58.04 in una gara fuori punteggio Diamond League.
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Akani Simbine si conferma nei 100 metri con 9.95, battendo Omanyala (10.05) e Kerley (10.07).
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Nei 200 metri, successo per Courtney Lindsey in 20.04 davanti a Fahnbulleh e Kerley.
Il prossimo appuntamento con la Diamond League è a Roma: il 6 giugno andrà in scena il Golden Gala Pietro Mennea