“Parigi val bene”… una maratona! Yeman Crippa “fa pace” con la maratona vincendo la 49ª Schneider Eletric Marathon de Paris in 2:05’18” dopo una preparazione meticolosa che lo aveva portato anche a migliorare nettamente il suo record italiano di mezza maratona (59’01”) stabilito a Napoli lo scorso 22 febbraio 2026 (precedente: 59’26”, Napoli 2022).
Schneider Eletric Marathon de Paris 2026, la gara maschile
Yeman Crippa è rimasto sempre nel gruppo di testa, per poi assumere l’iniziativa dopo il 35° km, all’interno del parco Bois de Boulogne, polmone verde di Parigi. L’azzurro ha sferrato l’attacco decisivo dopo il 40° km, in un tratto in pavè in leggera discesa, staccando l’etiope Bayelign Teshager (2:05’23”), il keniano Sila Kiptoo (2:05’28”), il gibutiano Mohamed Ismail (2:05’38”), il britannico Awel Kibrab (2:05’46”) e il francese figlio d’arte Emmanuel Roudolff Levisse (2:05’58”).
I passaggi cronometrici di Yeman Crippa
14’55” (5 km)
29’52” (10 km) / (14’57”)
44’50” (15 km) / (14’58”)
59’57” (20 km) / (15’07”)
1:03’14” (21 km)
1:14’44” (25 km) / (14’47”)
1:29’31” (30 km) / (14’47”)
1:44’27” (35 km) / (14’56”)
1:59’17” (40 km) / (14’50”)
Finale: 2:05’18” (seconda “mezza” in 1:02’04”)

Schneider Eletric Marathon de Paris 2026, la gara femminile
L’etiope Shure Demise vince in 2:18’34” stabilendo il record della Maratona di Parigi, davanti alla connazionale Misgane Alemayehu (2:19’08”). Sempre sul pezzo anche la giovane finnica Alisa Vainio che arriva 6ª in 2:21’35”.
La festa
Subito dopo il traguardo Yeman Crippa ha ricevuto l’abbraccio di papà Roberto, del coach Massimo Pegoretti e del manager Gianni Demadonna: «Oggi mi sono riscattato dal 25° posto di Parigi ai Giochi Olimpici e si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona. Dedicato a chi non ha mai smesso di crederci con me».
Crippa si butta così alle spalle un amaro 2025: i ritiri a Londra e ai Mondiali di Tokyo, e la maratona di Valencia chiusa in 2:10’59” in 38ª posizione.

Da Rotterdan a Milano, gli highlights di un weekend… tutto di corsa!
Un’altra bella notizia per gli azzurri arriva dalla Maratona di Rotterdam (città del porto per eccellenza dei Paesi Bassi), dove Pietro Riva giunge 8° in 2:06’46” con un gran recupero nel finale. Un crono che è anche record personale che lo lancia al quarto posto della graduatoria italiana “all time”. Anche per Riva la rinascita era cominciata alla Mezza Maratona di Napoli (1:00’32”) dopo un lungo stop per l’infortunio al calcagno e al tendine d’Achille.
Vitalis Kibiwott vince in 2:06’35” la Wizz Air Milano Marathon, mentre il 9° posto va all’intramontabile azzurro di corsa in montagna Xavier Chevrier, che realizza il personale con un pregevole 2:11’50” (grande risultato per un M35). Tra le donne, l’etiope Yeshi Shekole vince in 2:20’15”. Prima italiana è Marta Piterà (12ª), mentre 14ª è l’altrettanto intramontabile Catherine Bertone (Sandro Calvesi), che con 2:45’33” non finisce di stupire nella categoria F50.

Vivicittà
Dal lontano 1984 “Vivicittà”, organizzato dall’ente di promozione Uisp, è la gara capace di far correre migliaia di persone in contemporanea in tante città d’Italia e del mondo in nome di temi sociali importanti come i diritti dei cittadini, il verde negli spazi metropolitani, la lotta alle mafie. Sui 10 km corsi domenica 12 aprile in 40 città, i tempi più veloci sono stati quelli di Gabriele Carraroli a Latina (31’20”) e Rebecca Volpe a Bari (36’06”).
Oro di Francesco Fortunato nella Coppa del Mondo di marcia
A ritmo di marcia, e non di samba, l’Italia torna con un bottino ricco dalla Coppa del Mondo di Brasilia: Francesco Fortunato vince sulla distanza della mezza maratona in 1:27’25” davanti al sorprendente etiope Misgana Wakuma (1:27’33”) e a Bonfim (1:27’36”).
L’Italia è 5ª come team nella classifica dominata dal Giappone, mentre dalla distanza della maratona arrivano gli argenti a squadre sia delle donne (2ª Sofia Fiorini, 4ª Federica Curiazzi, 7ª Eleonora Giorgi) sia degli uomini (5° Massimo Stano, 7° Riccardo Orsoni, 8° Andrea Agrusti, con 3:08’26”).
Medaglie anche dai giovani, un magnifico messaggio per il tacco e punta: oro a squadre per gli Under 20 (10 km) con il bronzo di Alessio Coppola e il 4° posto di Nicolò Vidal. Per la prima volta, in un campionato giovanile, azzurri davanti ai cinesi. Argento a squadre per le Under 20 con il 2° posto di Serena Di Fabio e il 10° di Valentina Adamo.