Si chiama World Athletics Indoor Tour ed è, in sostanza, la Diamond League d’inverno. Nei migliori meeting dell’atletica in sala, infatti, si radunano gli atleti di vertice. Non un semplice appuntamento col cronometro ma un’occasione per conferme (o smentite) sulla condizione, in vista dell’appuntamento clou: i Campionati Mondiali Indoor 2026 in programma dal 20 al 22 marzo a Torun (Polonia).
Meeting Indoor di Liévin 2026, gli azzurri in pista
Tra le tappe fondamentali del World Athletics Indoor Tour c’è il prestigioso Meeting Hauts-de-France Pas-de-Calais, noto anche come Meeting Indoor di Liévin, penultimo appuntamento della serie Gold 2026 (livello più alto del tour mondiale indoor), dove una selezione del miglior mezzofondo azzurro è pronta a scendere in pista giovedì 19 febbraio nei 1.500, 2.000 e 3.000 metri. Alla prova “dell’esame Liévin” ci sono Nadia Battocletti e Ludovica Cavalli nei 3.000 metri, Federico Riva e Gaia Sabbatini nei 1.500 metri, Marta Zenoni nei 2.000 metri.

Doppio impegno per Nadia Battocletti
Un vero tour de force attende la numero uno del distance running italiano che ha in agenda due impegni ravvicinati in gare, tra l’altro molto diverse: indoor (Liévin per l’appunto) e cross (domenica 22 in Sicilia). A Liévin “Super Nadia” scende in pista nei 3.000 metri, distanza che dovrebbe affrontare ai Mondiali di marzo. Un test, dunque, molto impegnativo per l’azzurra anche considerando la poca frequentazione di piste corte e strette. Voci di corridoio parlano di passaggi attorno ai 4’08” a metà gara, vista la presenza di un gran numero di forti atlete africane. Domenica 22 febbraio, invece, la due volte Campionessa Europea assoluta di corsa campestre correrà in in provincia di Trapani per difendere il titolo tricolore.

1.500 metri di fuoco per Federico Riva
Sotto i riflettori e con molta curiosità da parte degli addetti ai lavori, c’è anche Federico Riva, che correrà di nuovo i 1.500 metri dopo aver sbriciolato qualche giorno fa a Karlsruhe il primato italiano fissandolo a 3’33″84, quasi due secondi in meno di quanto fatto da Osama Meslek due anni fa (3’35″63).

Anche Gaia Sabbatini correrà a Liévin i 1.500 metri. mentre Marta Zenoni gareggerà nei 2.000. Oltre al mezzofondo, occhi puntati anche su Leonardo Fabbri (getto del peso), dato in grande forma con bordate da oltre 22 metri fatte registrare in Sudafrica, e Lorenzo Simonelli nei 60 ostacoli.

Campionati Italiani di Cross 2026, i top al via
Domenica 22 febbraio a Selinunte (Castelvetrano), Yeman Crippa non ci sarà, perchè impegnato nella bellissima Napoli City Half Marathon, per continuare a sfruttare il gran lavoro in quota svolto in Kenya di recente. In Sicilia saranno al via più di 1.800 iscritti in quella che è una vera festa per il cross italiano, all’interno Parco Archeologico di Selinunte. Tanti i pretendenti alla vittoria, almeno in campo maschile dove ci si gioca lo scudetto, ci saranno Luca Alfieri, Enrico Vecchi, Ala e Osama Zoghlami, Pasquale Selvarolo, Marco Fontana Granotto, Celestin Ndikundimana, Sebastiano Parolini. Al via in campo femminile, a tentare di rovesciare dal trono la regina Battocletti, Valentina Gemetto, Nicole Reina ed Elvanie Nimbona.

Gli highlights di Diego Sampaolo
Di che colore potrebbe essere il futuro dell’atletica italiana? A giudicare da quanto sta accadendo, roseo è ben più di una speranza. Ai recenti Campionati Italiani Indoor di Ancona (categoria “Allievi”) si è chiusa la stagione indoor degli U18. Su tutti, tre nomi dal grande avvenire. Eccoli.
Kelly Doualla. Ad Ancona è arrivata l’ennesima conferma del suo straripante talento: i 60 piani vinti in 7″27. Nel 2025 era diventata la più veloce U18 europea di sempre proprio sui 60 piani indoor, nonostante quel 7″19 lo abbia corso quando ancora aveva solo 15 anni (è nata, infatti, il 20 novembre 2009).
Alessia Succo. Sempre al PalaCasali, nel fine settimana dei Tricolori dei sedici-diciassettenni, è arrivato l’ennesimo acuto dell’atleta piemontese in forza all’Atletica Settimese, che nei 60 a ostacoli ha portato la già sua miglior prestazione mondiale U18 a 8″05. Nel 2025, la Succo ha conquistato la medaglia di bronzo agli Europei U20 di Tampere (Finlandia) sui 100 a ostacoli, gareggiando contro atlete più grandi anche di tre anni.

Federico Giardiello. Figlio d’arte (papà Angelo vinse il titolo europeo under 20 dei 3.000 a siepi nel 1989), Federico ha ottenuto il primato italiano U18 dei 1.500 metri con 3’55″51 alla prima gara indoor in carriera, con un ritmo insostenibile per tutti gli avversari. Da “cadetto”, nel 2024, aveva vinto i titoli italiani di cross e dei 2.000 metri in pista, mentre lo scorso dicembre era già stato schierato nel team azzurro U20 agli Eurocross. Il 2026 è un anno importante per la nazionale giovanile: a Rieti, dal 16 al 19 luglio, si svolgeranno i Campionati Europei su pista U18. E scommettiamo che ci sarà da divertirsi.