Partenza della mezza maratona di Maranello

Super tempi nella mezza maratona: da Berlino a Maranello

Berlino non ha tradito la fama dei suoi percorsi veloci. Che sia maratona o mezza maratona, quando si corre dalle parti della porta di Brandeburgo “si vola”, gambe permettendo. È accaduto anche domenica 29 marzo in occasione della “Berliner Half Marathon”, che nel 2025 fu la quarta mezza maratona al mondo per numero di finisher: 34.665.

Donne velocissime a Berlino  

A volare sono state soprattutto le donne: l’etiope Likina Amebaw (1:05”07) ha staccato di 14 secondi Daisilah Cherono (KEN / 1:05”07). Sette atlete hanno concluso in meno di 1:08’ compresa Chloe Herbiet, campionessa europea (BEL / 1:07’32”). Brava davvero Elvanie Nimbona (Caivano Runners), diventata italiana quest’inverno: decima in 1:08’38”, a undici secondi dal record italiano, 1:08’27”, stabilito da Nadia Ejjafini ed eguagliato da Sofiia Yaremchuk.

Tra gli uomini volata spettacolare per la vittoria: 59’11” sia per il vincitore, Andrea Kiptoo (KEN), sia per il connazionale Dennis Kipkemoi; terzo si è classificato Amanal Petros (secondo ai Mondiali di Tokyo in maratona, davanti ad Aouani), che con 59’22” ha migliorato il record nazionale tedesco; poi lo svizzero Dominic Lobalu (59’23”) e il sorprendente francese Etienne Daguinos (59’27”, personal best).

Mezza maratona Memorial Enzo Ferrari: buona la… seconda

Rombano anche i motori dei runner a Maranello di Modena, luogo cult degli appassionati di Formula 1 e delle “rosse”. Da Maranello, con un passaggio all’interno della pista di Fiorano, fino a Modena, sfreccia per primo sul traguardo dedicato a Enzo Ferrari il keniano Denis Kipruto (1:00’44”) davanti ad Alex Kiplangat (Uganda, 1:02’21”).

Buoni piazzamenti per runner emergenti di squadre italiane: quarto Thomas D’Este (Assindustria Padova, 1:03’16”), quinto Nicolò Bedini (Parco Alpi Apuane, 1:03’46”), sesto Amorin Gerbeti (Casone Noceto, 1:03’47”), settimo Giuseppe Gravante (Corradini Rubiera, 1:03’47”). Bella profondità di risultati.

Velocissima anche la vincitrice, Regina Wambui (Kenya, 1:03’54”). La seconda edizione della mezza maratona dedicata a Enzo Ferrari è stata organizzata per la prima volta da RCS Sport, che organizza anche la Milano Marathon.

Super tempi anche nelle mezze maratone di Praga e Yangzhou

A Praga vince il burundiano Rodrigue Kwizera in 58’16” e i primi quattro, tutti africani, scendono sotto i 59 minuti. Tutto keniano il podio femminile con Caroline Gitonga (1:06’16”), Jesca Chelangat (1:06’45”) e Cynthia Chelangat (1:06’48”).

Nella Yangzhou Half Marathon (Cina), Alex Matata (Kenya) vince in 59’11” trascinando sotto l’ora l’etiope Jemal Mekonen (59’30”) e il connazionale Geoffrey Kipchumba (59’57”). In campo femminile svetta la keniana Miriam Chebet con 1:06’27”.

Sotto l’ora anche nella mezza maratona di Venlo (Olanda), vinta dal keniano Jamel Kiprono in 59’55”.

 

La partenza del Venice Night Trail
© Venice Night Trail

 

Dieci “candeline”, 6.000 lampade frontali accese: ecco il CMP Venice Night Trail

16 km, 51 ponti, 6.000 partecipanti suddivisi in 4 ondate di partenza. È questa la dimensione in cui si è svolta la decima edizione del suggestivo “CMP Venice Night Trail”, davvero un continuo “su e giù” per ponti e calli organizzato da Venicemarathon la sera di sabato 28 marzo.

Hanno vinto Giacomo Esposito (Atl. San Biagio, 57’12”), che solo da gennaio ha ripreso gli allenamenti dopo un lungo infortunio, e la sempre più sorprendente Diletta Moressa (Orecchiella Garfagnana, 1:02’51”).

 

Il campionato mondiale di 48 ore di corsa

Nell’ambito del Cinisello Balsamo Running Festival organizzato da Impossible Target dell’ultra maratoneta Simone Leo, si è svolto il Campionato mondiale delle 48 ore di corsa, a cui hanno partecipato 406 atleti provenienti da 31 nazioni. Campioni del mondo sono diventati i polacchi Bartosz Fudali, che ha percorso 447 km in 48 ore di corsa continua (media 5’28” al chilometro) e la sua connazionale Patrycja Bereznowska con 413 chilometri. Con 316 chilometri Elsie Cargniel Bergamasco ha stabilito il primato italiano assoluto femminile.

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