Cinque Mulini, l’università mondiale del cross

Storia della Cinque Mulini: le pagine più belle della specialità sono state scritte sullo storico percorso della gara di San Vittore Olona che quest’anno festeggia il 91° anno di vita.

A San Vittore Olona, piccolo paese a una trentina di chilometri da Milano, vive Giovanni Malerba. È un appassionato di sport, di ciclismo soprattutto. Siamo tra gli anni Venti e Trenta del Novecento e per le due ruote è un vero e proprio boom. Nel 1929 Malerba assume la presidenza dell’Unione Sportiva San Vittore Olona, società fondata nel 1906 e figlia di fusioni tra vari club, tra i cui scopi c’è quello di riunire persone che amano trascorrere la domenica facendo belle gite in bicicletta. Insieme con il fratello e gli altri soci fondatori comincia a organizzare gare per ciclisti che diventano sempre più rinomate. 

Finché, sul finire del 1932, gli viene l’idea di una corsa a piedi, in campagna. Il percorso adatto ci sarebbe, proprio a lambire quei cinque vecchi mulini ad acqua che ancora caratterizzano la parte rurale di valle attorno al fiume Olona. Tempo di mettere a punto i dettagli e un mese dopo viene fissato l’appuntamento con la corsa di paese. Per il 22 gennaio 1933 è tutto pronto, ma l’imprevisto che non deve accadere accade: il giorno prima nevica abbondantemente. Gli organizzatori, che sono figli di una consolidata cultura contadina, non si perdono d’animo, convocano volontari e ragazzi di paese e si mettono a scavare un sentiero lungo l’intero tracciato. La gara si svolge regolarmente e vince il milanese Mario Fiocchi davanti al biellese Luigi Pellin, che sarà il protagonista delle successive tre edizioni. Nasce così la corsa campestre dei Cinque Mulini.

Nel corso degli anni quel primo percorso di 6 km subisce diverse variazioni. Si allunga, si accorcia, poi si riallunga. Dal 1937 la corsa transiterà addirittura all’interno dei mulini.

Anche sotto le bombe

Dalla sua nascita la Cinque Mulini non ha mai saltato un’edizione, neppure durante la Seconda guerra mondiale. Nel 1946 la Fidal assegna per la prima volta alla manifestazione il campionato italiano assoluto di cross al quale partecipano i più forti specialisti azzurri. Nel 1952 iniziano a vedersi le prime presenze straniere e la gara diventa ufficialmente internazionale (è del 1954 la prima vittoria straniera con il tunisino Hamed Labidi).

Solo nel 1960 la gara viene aperta agli Juniores e bisogna aspettare fino al 1972 perché vi possano partecipare le donne.

Nel 1965 l’americano di origine Sioux Billy Mills (ironia della sorte, mills in italiano significa mulini) è il primo campione olimpico a correrla e a vincerla. Inizia così la lunga sequela di partecipazioni e trionfi da parte dei più grandi atleti a livello mondiale tanto da diventare sempre più difficile per i nostri connazionali conquistare il gradino più alto del podio (ci riusciranno solo Antonio Ambu nel 1964 e Alberto Cova nel 1986, l’ultimo azzurro a firmare l’impresa). 

Il regalo di Guttuso

Nel 1969 il campione olimpico di mezzofondo Kipchoge Hezekieh Keino, detto Kip, vince facilmente la 37ª edizione della gara che si corre su un percorso di 9,5 km. In quel periodo Kip è un atleta di spicco, è il capostipite dei mezzofondisti del Kenya. Per celebrare la sua partecipazione, 

Renato Guttuso, appassionato di sport, soprattutto di quelli popolari (celebre il suo francobollo per la vittoria dell’Italia ai mondiali di calcio dell’82), gli dedica un acquaforte, “Una Rosa per Keino”. Lo stesso Guttuso figura tra gli autori del volume illustrato San Vittore Olona e la Corsa dei Cinque Mulini che racconta 50 anni di storia del club sportivo, uscito nel 1981.

Dal 1991 la manifestazione è un appuntamento fisso del circuito della Iaaf, la Federazione internazionale di atletica leggera ora Worlds Athletics, che raggruppa le più rappresentative competizioni del mondo, e viene trasmessa in Eurovisione. 

Da 91 anni un’intera comunità si mobilita per mandare in scena una gara impareggiabile: la Cinque Mulini, la corsa campestre più famosa al mondo che più vantare un albo d’oro olimpico senza eguali. Da qui è passata tutto il meglio dell’atletica italiana e internazionale. Oggi di quei mulini ne rimane solo uno, il Meraviglia, ma immutati restano il nome e il marchio di fabbrica di quello che è considerato il tempio del fango e della fatica, l’autentica università del cross.

LA CINQUE MULINI CON YEMAN CRIPPA

Articoli correlati

Oggi, mercoledì 11 febbraio 2026, il grande allenatore del fondo e mezzofondo azzurro Giorgio Rondelli compie 80 anni. Prima di ...

Il cross internazionale si prepara ad assistere alla super sfida tra Iliass Aouani e Yeman Crippa in programma domenica 8 ...

Il Giappone stupisce ancora una volta per i grandi numeri dei runner di medio-alto livello. Nella Marugame Half Marathon del ...

Non era mai accaduto prima: due importanti e recenti gare come la BoClassic e il Campaccio Cross Country hanno segnato ...

Siamo in pieno inverno ed ecco che inevitabilmente ci troviamo a dover correre con il freddo. Alle prese con le ...

Si corre lunedì 6 gennaio il Campaccio 2025, uno dei cross più attesi del panorama delle campestri internazionali. Una manifestazione ...

La corsa è uno degli sport più amati e praticati al mondo, ma è anche un’attività che può mettere a ...

«Migliorare il modo di respirare può cambiare in meglio la qualità delle nostre giornate e delle nostre performance» inizia con ...

Il neo primatista italiano di maratona Yohanes Chiappinelli si racconta ai microfoni della CorrereTV insieme al suo allenatore Giuseppe Giambrone. ...

Alla Maratòn de Valencia Trinidad Alfonso Yohanes Chiappinelli stabilisce il record italiano con 2:05’24”. Ilias Aouani eguaglia Yeman Crippa (2:06’06”). ...

In attesa di vedere gli azzurri sgambettare in quel di Antalya (Turchia) nell’Europeo di cross, ci si interroga su come ...

Scopri perché l’allenamento fondo lento è fondamentale per migliorare la tua performance, i suoi benefici fisiologici e come eseguirlo al ...

Vince con distacco, Nadia Battocletti, nella seconda uscita stagionale di cross, dopo il terzo posto alla Cinque Mulini, con obiettivo ...

Una vera e propria pausa invernale ormai non c’è più nemmeno nel trail running. In molti appassionati di corsa in ...

A novembre? E perché mai si chiedevano da più parti. Questo era il commento circolato già quando s’era cominciato ventilare ...

La 92ª edizione della Cinque Mulini di San Vittore Olona, tappa Gold del World Athletics Cross Country Tour, ha offerto ...

Camminare fa dimagrire… Dimagrire camminando ecco tutto quello che devi sapere. Camminare fa dimagrire. Ce lo dicono un po’ in ...

Mancano poche ore al via della maratona, di una 42km particolare a cui ti sei dedicato anima e cuore nella ...

Durante un allenamento, cambiare non solo il ritmo al chilometro, ma anche il fondo su cui si corre aggiunge valore ...

Eccoci in autunno, la stagione si fa più umida. Noi però continuiamo ad allenarci anche nelle giornate uggiose e a ...

Con l’Hybrid Hotel adidas accende i riflettori sul mondo dell’hybrid training: un’esperienza immersiva e dinamica nel cuore di Milano. Nella ...

Nata per una corsa… senza fine. È la Rossignol VERCORS, la prima scarpa da trail running per le lunghe distanze ...

Milano si prepara ad accogliere la stracittadina più attesa della stagione: la Stramilano 2026, che domenica 3 maggio taglierà il ...

Kiprun, brand di casa Decathlon specializzato nella corsa su strada e trail running, alza ancora l’asticella. Dopo aver ottenuto il ...