Iapichino e Diaz: due vittorie italiane nella finale di Diamond League 2025

Finale di Diamond League magica per i saltatori italiani: Larissa Iapichino vince il salto in lungo e Andy Diaz il salto triplo. Mattia Furlani secondo nel salto in lungo

Sono due i Diamanti conquistati dagli atleti italiani nella finale di Diamond League di Zurigo, il più importante circuito di meeting di atletica leggera. Per Diaz si tratta del terzo trofeo in carriera, per Iapichino del secondo. Segnali incoraggianti a due settimane ai Mondiali di Tokyo.

Le due vittorie italiane al Weltklasse di Zurigo
Il bronzo olimpico, campione mondiale ed europeo indoor fa registrare l’eccellente misura di 17,56 nel triplo, superando alcuni dei rivali più pericolosi che lo attendono nella rassegna iridata in Giappone, come il portoghese Pedro Pichardo (secondo con 17,47 e l’algerino Yasser Triki (terzo con 17,42 m).
Basta un centimetro a Iapichino per superare la temibile tedesca Malaika Mihambo: la campionessa europea indoor conquista il Diamante saltando 6,93 m. Terza piazza per la francese Hillary Kpatcha (6,75 m).

2025 Zurich Diamond League | 27-28.08.2025 Zurich (SWI), Letzigrund Stadium | Photo: Sportmedia

Fra le gare disputate mercoledì 27 agosto nella Sechselautenplatz, di fronte all’Opera di Zurigo, argento per Mattia Furlani nel salto in lungo. Lo svizzero Simon Ehammer, campione del mondo indoor di eptathlon, vince con la misura di 8,32 m., soltanto 2 cm in più del giovane Mattia Furlani, campione del mondo indoor a Nanchino 2025 e bronzo olimpico a Parigi 2024. Terzo l’australiano Liam Adcock con un salto da 8,24 m.

2025 Zurich Diamond League | 27-28.08.2025 Zurich (SWI), Letzigrund Stadium | Photo: Sportmedia

800 maschili
Il campione olimpico degli 800 m, Emmanuel Wanyonyi, ha vinto il suo terzo Diamond Trophy in 1’42”37 battendo in volata il britannico Max Burgin (1’42”42) e il campione del mondo Marco Arop (1’42”57).

800 femminili
La svizzera Audrey Werro ha vinto gli 800 m polverizzando il suo record nazionale con lo straordinario tempo di 1’55”91, al termine di una gara sempre di testa. La britannica George Bell Hunter è scesa al di sotto di 1’56” con 1’55”96. La francese Anais Bourgoin ha migliorato il record personale con 1’56”97.

1.500 maschili
Il ventenne olandese Niels Laros ha vinto il suo primo Diamond Trophy migliorando il record nazionale con 3’29”20. Laros si è aggiudicato la terza vittoria in questa stagione in Diamond League dopo i successi nel Bowerman Mile di Eugene e nel 1.500 di Bruxelles. Il giovane keniano Reynold Cheruiyot si è piazzato al secondo posto con il record nazionale di 3’29”91, davanti al primatista mondiale U20 Phanuel Kipkosgei Koech (3’30”02).

3.000 femminili
L’etiope Aleshign Baweke ha conquistato il primo successo della carriera in Diamond League sui 3.000 m in 8’40”56 davanti alla statunitense Josette Andrews (8’40”96) e all’etiope Likina Amebaw (8’41”06).

3.000 siepi femminili
La giovane keniana Faith Cherotich ha vinto il secondo titolo consecutivo della Diamond League sui 3.000 siepi dominando la gara in 8’57”24, con un vantaggio enorme nei confronti della campionessa mondiale di Eugene 2022 Norah Jeruto (9’10”87) e della primatista tunisina Marwa Bouzayani (9’12”03).

1.500 femminili
La keniana Nelly Chepchirchir ha vinto i 1.500 m in 3’56”99 battendo con una straordinaria rimonta nei metri finali l’australiana Jessica Hull (3’57”02). Chepchirchir si è aggiudicata il quinto successo stagionale in Diamond League. L’australiana Linden Hall si è classificata al terzo posto in 3’57”44. Marta Zenoni si è piazzata decima con 4’00”71 avvicinando il 4’00”00 realizzato a Bruxelles.

3.000 maschili
Il primatista francese dei 5.000 metri Jimmy Gressier ha vinto a sorpresa i 3.000 m in 7’36”78, battendo il bronzo olimpico dei 5.000 e dei 10.000 m Grant Fisher (7’36”81) e il primatista europeo dei 5.000 metri Andreas Almgren (7’36”82).

3.000 siepi maschili
Il primatista tedesco dei 3.000 metri Frederick Ruppert si è imposto sui 3.000 siepi in 8’09”02 diventando il primo non africano a vincere il titolo della Diamond League su questa distanza. Il campione del mondo U20 Edmund Serem si è classificato al secondo posto in 8’09”52. L’Etiopia sarà presente con quattro atleti in questa specialità ai Mondiali di Tokyo.

Lancio del giavellotto maschile
Il fuoriclasse tedesco Julian Weber, campione europeo a Monaco di Baviera 2022, ha iniziato la gara con la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record personale di 91,37 m. Weber si è poi migliorato ancora lanciando l’attrezzo a 91,51 m, mettendo al sicuro il terzo successo in questa stagione dopo le vittorie di Doha e di Bruxelles. Weber ha stabilito la miglior misura mai realizzata in una finale della Diamond League, superando il 91,44 m realizzato dal connazionale Andreas Hoffmann sempre al Letzigrund di Zurigo nel 2018.
L’indiano Neeraj Chopra, campione olimpico a Tokyo 2021 e vincitore nella finale della Diamond League di Zurigo 2022, si è classificato al secondo posto con 85,01 m davanti al trinidegno Keshorn Walcott (84,95 m).

200 maschili
Il campione olimpico dei 100 m Noah Lyles ha vinto un emozionante gara in 19”74 davanti all’oro di Parigi, Letsile Tebogo (19”76). Lyles ha collezionato il sesto Trofeo dei Diamanti della sua carriera diventando l’atleta più vincente nella storia della Diamond League nelle specialità di corsa. Il finalista olimpico Alexander Ogando si è classificato al terzo posto in 20”14.

100 femminili
La campionessa olimpica Julien Alfred ha vinto il secondo titolo della Diamond League in 10”76, bissando il successo dell’anno scorso a Bruxelles. Tia Clayton si è confermata su altissimi livelli piazzandosi al secondo posto in 10”84 davanti alla campionessa europea Dina Asher Smith (10”94).

400 femminili
Selwa Eid Nader, campionessa mondiale a Doha 2019, ha vinto i 400 m in 48”70, migliorando il vecchio record del meeting detenuto dal lontano 1982 da Jarmila Kratochvilova con 48”86. Naser ha collezionato il terzo Trofeo dei Diamanti dopo i successi nel 2018 e nel 2019.
La campionessa olimpica e mondiale Marileidy Paulino, vincitrice di tre edizioni della Finale della Diamond League, si è piazzata al secondo posto in 49”23. La campionessa europea U23 Henriette Jaeger si è classificata al terzo posto migliorando il record nazionale con 49”49.

400 ostacoli femminili
La campionessa mondiale ed europea Femke Bol ha vinto il quinto titolo della Diamond League in 52”18, migliorando dopo quattro anni il suo record del meeting di 52”80.  La slovacca Emma Zapleatalova si è classificata seconda con il record nazionale di 53”18, battendo la giamaicana Andrenette Knight (53”76). La primatista italiana Ayomide Folorunso si è classificata al settimo posto in 55”77.

400 ostacoli maschili
Karsten Warholm ha vinto il suo terzo Diamond Trophy in carriera in 46”70, migliorando il suo primato del meeting. Abdrrhamane Samba si è classificato al secondo posto in 47”45 davanti al campione NCAA Ezekiel Nathaniel (47”56).

110 ostacoli maschili
Lo statunitense Cordell Tinch ha vinto i 110 ostacoli maschili in 12”92, eguagliando il record del meeting. Lo spagnolo Enrique Llopis si è classificato al secondo posto con il primato stagionale di 13”12 battendo Jamal Britt (13”21).

Salto triplo femminile
La campionessa mondiale indoor del salto triplo Leyanis Perez Hernandez ha bissato il successo dell’anno scorso vincendo con 14,91 m. Liadagmis Povea e Davisleidy Velazco hanno completato la tripletta cubana con 14,72 m e 14,55 m.

Salto in alto maschile
Il campione olimpico Hamish Kerr ha vinto il suo primo titolo della Diamond League superando 2,32 m al primo tentativo. L’ucraino Oleg Doroshchuk ha superato la misura di 2,30 m al terzo tentativo e Ju’Vaughn Harrison si è classificato al terzo posto con 2,25 m.

400 maschili
Lo statunitense Jacory Patterson ha vinto il suo primo Diamond Trophy in 43”85, miglior tempo di sempre in una finale della Diamond League. Il botswano Bayapo Ndori si è classificato al secondo posto in 44”40 davanti allo statunitense Vernon Norwood (44”45).

100 ostacoli femminili
La giamaicana Ackera Nugent ha vinto i 100 ostacoli femminili eguagliando il primato stagionale con 12”30. La svizzera Ditaji Kambundji ha eguagliato il suo record nazionale con l’eccellente tempo di 12”40. Grace Stark si è classificata al terzo posto in 12”44.

100 maschili
Christian Coleman ha vinto il terzo titolo della Diamond League in 9”97 battendo il sudafricano Akani Simbine (9”98) e il vincitore dell’edizione dell’anno scorso della Diamond League Ackeem Blake (9”99).

200 femminili
La statunitense Brittany Brown, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi, ha vinto la Finale della Diamond League per il secondo anno consecutivo in 22”13, battendo per soli cinque centesimi la britannica Dina Asher Smith (22”18). Marie Josée Ta Lou Smith si è clasificata al terzo posto con il primato stagionale di 22”25

Lancio del disco femminile
La due volte campionessa olimpica Valarie Allman ha vinto il quinto Diamond Trophy consecutivo con 69,18 m. Lolandese Jorinde Van Klinken si è classificata al secondo posto con il primato stagionale di 67,15 m. Terza Yaimé Perez con 66,08 m.

Lancio del disco maschile
Il lituano Mykolas Alekna ha vinto il suo primo titolo della Diamond League nel lancio del disco maschile con la misura di 68,89 m realizzata al terzo tentativo. Kristian Ceh si è classificato al secondo posto con 67,18 m davanti al campione olimpico Roje Stona (67,06 m).

Lancio del giavellotto femminile
La greca Elina Tzengko ha vinto il lancio del giavellotto femminile con la misura di 64,57 m realizzata al primo tentativo. La serba Adriana Vilagos si è classificata al secondo posto con 62,96 m battendo la sudafricana Jo-Ane du Plessis (62,26 m).

Gare disputate mercoledì 27 agosto nella Sechselautenplatz

Salto in alto femminile
La due volte campionessa mondiale indoor Nicola Olyslagers ha vinto il suo primo Trofeo della Diamond League migliorando il suo primato dell’Oceania, con la straordinaria misura di 2,04 m. Olyslagers ha superato  le misure di 1,91 m, 1,94 m, 1,97 m, 2,00 m e 2,04 m sempre al primo tentativo prima di commettere tre errori a 2,06 m.
Yaroslava Mahuchik, vincitrice delle ultime tre edizioni delle Finali della Diamond League, ha eguagliato la sua precedente migliore prestazione mondiale dell’anno con 2,02 m. La britannica Morgan Lake ha migliorato il suo record nazionale superando per la prima volta la misura di 2,00 m.

Salto con l’asta maschile
Armand Mondo Duplantis ha vinto il salto con l’asta maschile con 6,00 m battendo Emmanouil Karalis con la stessa misura per un numero minore di errori. Duplantis si è aggiudicato il suo quinto titolo consecutivo della Diamond League. L’astista greco ha superato la barriera dei 6 metri per l’undicesima volta in questa stagione e per la quinta volta consecutiva. Lo statunitense Sam Kendricks ha superato 5,80 m alla terza prova classificandosi al terzo posto.

Salto con l’asta femminile
La due volte campionessa mondiale Katie Moon ha vinto il secondo Trofeo dei Diamanti negli ultimi tre anni, superando 4,82 m al primo tentativo nella gara inaugurale delle Finali di Diamond League 2025. Sandi Morris ha superato 4,75 m alla prima prova ed Emily Grove 4,65 m. L’italiana Roberta Bruni, alla seconda gara dopo la frattura dell’osso sacro che l’ha tenuta due mesi lontano dalla pedana, ha saltato 4,45 m.

Salto in lungo maschile
Lo svizzero Simon Ehammer, campione del mondo indoor di eptathlon, si è aggiudicato il secondo Diamond Trophy della sua carriera nel salto in lungo maschile, con la misura di 8,32 m.
L’azzurro Mattia Furlani, campione del mondo indoor a Nanchino 2025 e bronzo olimpico a Parigi 2024, ha risposto all’elvetico arrivando a 8,30 m e l’australiano Liam Adcock si è confermato su ottimi livelli piazzandosi al terzo posto con un salto da 8,24 m.

Getto del peso maschile
Il due volte campione mondiale Jo Kovacs ha vinto il quarto Trofeo dei Diamanti della sua carriera con 22,46 m. Il connazionale Payton Otterdahl si è classificato al secondo posto con 22,07 m davanti al bronzo olimpico Rajindra Campbell (21,87m). L’italiano Leonardo Fabbri ha chiuso sesto con 21,47 m.

Getto del peso femminile
La due volte campionessa mondiale indoor Sarah Mitton era stata dichiarata inizialmente vincitrice con 20,67 m, ma questa misura è stata successivamente invalidata perché è stato giudicato come lancio nullo. La campionessa europea indoor e outdoor Jessica Schilder è stata promossa al primo posto grazie alla misura di 20,26m. La due volte campionessa mondiale Chase Jackson si è classificata al secondo posto con 20,08 m e Mitton si è classificata al terzo posto con un lancio da 19,99 m.

 

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