Cade il record italiano del salto in lungo per merito di una straordinaria Larissa Iapichino.
Nella nona tappa della Diamond League a Eugene, in Usa, l’azzurra vicecampionessa del mondo indoor al primo salto migliora di un centimetro il primato di mamma Fiona May (7,11 a Budapest il 22 agosto 1998) atterrando alla migliore prestazione europea stagionale di 7,12 metri con vento nella norma (+1.8).
È un salto al limite della perfezione, il secondo della carriera di Larissa dopo il 7,06 di Palermo il 31 maggio 2025, con pochissimi centimetri lasciati all’asse di battuta, rincorsa veloce e stavolta efficacissima. La fiorentina delle Fiamme Oro trova la miglior misura della carriera proprio in casa USA, dalla big Tara Davis-Woodhall, che al secondo turno risponde da fuoriclasse scavalcando in testa l’azzurra con 7,13 (+0.8).
Nel continuo della gara Dopo lo choc dell’avvio-record, per l’azzurra c’è un nullo, la rinuncia al terzo tentativo e in extremis anche al quarto, ancora un nullo al quinto e un eccellente 6,91 per chiudere la gara seconda, a un solo centimetro dall’asso pigliatutto Tara Davis, che chiude con un altro super salto di 7,12 (vento +2.5).
Terza è l’altra statunitense Monae’ Nichols, spinta dal vento di 3.0 metri a 7,05 (6,82 legale). a lambire i sette metri Alyssa Jones (6,99). In chiave europea, miglior misura stagionale per Malaika Mihambo (6,92), personal per la svedese Askag (6,80).