Azzurri sul tetto d’Europa: 6 ori, 3 argenti e 5 bronzi in Finlandia. Mai così bene nella storia della rassegna giovanile.
L’Italia dell’atletica scrive una pagina indimenticabile agli Europei under 20 di Tampere, in Finlandia. Per la prima volta in 28 edizioni, la squadra azzurra conquista il primo posto nel medagliere con 6 ori, 3 argenti e 5 bronzi, precedendo Gran Bretagna (5-7-1) e Spagna (5-3-6).
Un risultato mai visto prima: il precedente record risaliva al 2019, con 5 ori e 11 podi complessivi a Boras, in Svezia. Stavolta i podi sono stati 14 e l’ultimo pomeriggio di gare ha regalato un’ondata di otto medaglie in poco più di due ore.
Staffetta 4×100 femminile da leggenda
A guidare la festa finale, il successo della 4×100 azzurra: Alice Pagliarini, Elisa Valensin, Margherita Castellani e Kelly Doualla (già oro nei 100) hanno corso in 43”72, davanti a Gran Bretagna (43”98) e Polonia (44”07). È il primo oro italiano nella specialità e arriva con il record nazionale U20, abbassato di quasi sette decimi rispetto al precedente (44”40 del 2018).
Triplo maschile: oro 32 anni dopo Camossi
Nel triplo, Francesco Crotti firma la miglior misura della carriera con 15,93 m (+1.3), battendo il turco Emre Colak (15,75) e il bulgaro Zinga Barbosa Firmino (15,71). A distanza di due giorni dall’oro di Erika Saraceni, l’Italia fa doppietta nella specialità.
Togni da record nei 110 ostacoli
Nei 110 ostacoli, Matteo Togni vola in 13”27 (+0.6), nuovo record italiano U20 e primo oro azzurro di sempre in questa gara. Battuti il bulgaro Kasabov (13”31) e il ceco Zach (13”33).
Marcia sempre protagonista
Due argenti pesanti arrivano dalla specialità del tacco e punta con Giuseppe Disabato e Serena Di Fabio.
Bronzi preziosi dal peso agli 800
Nei lanci, Anita Nalesso conquista il bronzo nel peso con 15,62 m, prima italiana sul podio in questa specialità agli Europei U20 dai tempi di Assunta Legnante (1997).
Negli 800 metri, Lorenza De Noni è terza in 2’01”86, superando in volata la spagnola Mitjans.
Ostacoli e staffette: giovani in vetrina
Nei 100 ostacoli, a soli 16 anni, Alessia Succo è di bronzo in 13”32 (-1.5), prima medaglia italiana di sempre sulla distanza nella rassegna.
La chiusura è tutta delle staffette 4×400: Francesca Meletto, Laura Frattaroli, Alice Caglio e Giulia Macchi vincono il bronzo in 3’34”65, imitati da Destiny Omodia, Daniele Salemi, Diego Mancini e Simone Giliberto, terzi in 3’07”39.