Stefano Baldini trasforma un edificio storico di Rubiera in un centro di ospitalità per atleti, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del mezzofondo italiano sulla scena internazionale.
A Rubiera, tra Reggio Emilia e Modena, sta per nascere un nuovo punto di riferimento per l’atletica. Stefano Baldini, oro olimpico ad Atene 2004, ha infatti completato la ristrutturazione di un edificio storico per trasformarlo in una struttura dedicata all’ospitalità sportiva. L’ex Forno Maselli, situato in via Paduli, ospiterà sei appartamenti in grado di accogliere fino a 16 atleti provenienti da tutta Italia.
Un polo per i mezzofondisti di tutta Italia
“È un progetto che io e mia moglie avevamo in mente da tempo,” ha raccontato Baldini in un’intervista al Resto del Carlino. “Ora siamo vicini al completamento: entro gennaio 2025 l’edificio sarà pronto per accogliere gli atleti che vorranno trasferirsi a Rubiera per allenarsi.”
La trasformazione dell’ex forno non è un’iniziativa isolata, ma parte di una visione più ampia che Baldini persegue dal 2018, anno in cui ha concluso il suo incarico in FIDAL come direttore tecnico delle giovanili. “Da allora mi sono dedicato all’allenamento professionale, seguendo prima i fratelli Dini, poi Valeria Straneo e, a seguire, molti altri atleti,” ha spiegato.
Oggi, Baldini guida un gruppo di 25 atleti, di cui 10 hanno vestito la maglia azzurra nelle stagioni 2023 e 2024. Tra questi spiccano nomi come Pietro Riva, Francesco Guerra e Rebecca Lonedo. “Sei dei miei ragazzi hanno vinto titoli italiani, tra cui Sara Nestola,” ha aggiunto. “Anche Ludovica Cavalli, che ha partecipato alle Olimpiadi, è un esempio dei risultati che stiamo ottenendo.”
Oltre all’allenamento, Baldini si dedica a numerose attività professionali: è commentatore Sky, consulente aziendale per importanti marchi di abbigliamento sportivo e continua a seguire i giovani talenti del mezzofondo del Gruppo Corradini Rubiera.
Allenare talenti verso il sogno olimpico
La “casa degli atleti” rappresenta un ulteriore tassello nella sua missione di rendere Rubiera un polo di eccellenza per il mezzofondo nazionale. “Qui vogliono venire in tanti, ho dovuto dire di no a qualcuno,” ha ammesso Baldini. “Con questa struttura vogliamo offrire agli atleti un ambiente ideale per crescere e prepararci al meglio. L’obiettivo è mandare altri atleti ai Giochi Olimpici.”
Come riporta Il Resto del Carlino, Baldini ha recentemente rifiutato un incarico part-time in Federazione, che avrebbe richiesto troppi weekend lontano da casa. “Se fosse stato un impegno a tempo pieno, ci avrei pensato, ma così non era compatibile con la mia disponibilità,” ha spiegato.