Si chiama gravel running ed è la corsa “ibrida” che sta ridisegnando il confine tra asfalto e trail. Un modo diverso, ereditato dal ciclismo, per vivere il podismo in piena libertà di movimento, su terreni misti e non eccessivamente tecnici, tra amici e tanto divertimento. Proprio quello che è successo oggi, domenica 20 settembre 2026, in occasione della 16ª Salomon Running Milano, che ha trasformato la città meneghina in un vero “parco giochi” per gli amanti di salite, sterrati e cambi di pendenza, regalando a tutti i partecipanti un lato poco conosciuto della sua bellezza: «Salomon Running Milano si è confermato un appuntamento di riferimento per la community del running italiano, trasformando Milano in un grande percorso condiviso attraverso i suoi luoghi più iconici, e offrendo un’esperienza che ha unito sport, esplorazione urbana e senso di appartenenza. Il nostro obiettivo era far vivere la città attraverso il movimento e la passione per la corsa, e la straordinaria partecipazione ci conferma di aver raggiunto questo risultato», ha detto Ilaria Cestonaro, Marketing Manager di Salomon Italia.

Organizzata da Sportitude A&C Consulting con Team OTC, con il patrocinio del Comune di Milano e l’approvazione del Comitato Regionale FIDAL Lombardia, la manifestazione ha visto al via 3.000 atleti da 44 Paesi distribuiti sulle quattro distanze previste: la 20 K competitiva e le tre non competitive: 19,9 K, 15 K e 10 K. Ai nastri di partenza, anche anche Martina Riva, Assessora allo Sport del Comune di Milano, e Linus, direttore artistico di Radio Deejay e appassionatissimo runner.
A firmare la 20 km competitiva sono stati lo skyrunner azzurro Roberto Giacomotti (1:09’21”, e l’ucraina Sofiia Porokhnavets (1:24’13”), entrambi atleti del Team Salomon.
Salomon Running Milano 2026, il percorso
Sia la gara maschile che quella femminile hanno seguito lo stesso copione: un uomo e una donna soli al comando, con il gap sugli avversari che aumentava chilometro dopo chilometro su un percorso che ha riservato l’anteprima assoluta del transito sotto la maestosa Canopy di CityWave, nuovo punto di riferimento per l’architettura e la sostenibilità del quartiere CityLife; accostando questa grande novità agli storici e iconici passaggi, ormai marchio di fabbrica dell’evento: dal Fossato del Castello Sforzesco al Velodromo Maspes-Vigorelli, passando per il Parco Alfa Romeo-Portello e la scalata del Monte Stella, fino al ritorno sul traguardo di via Cassiodoro: «La Salomon Running si conferma ogni anno una grande festa dedicata allo sport, perché è capace di coinvolgere migliaia di runner e di far vivere CityLife e Milano da una prospettiva diversa. Vedere oggi i partecipanti attraversare per la prima volta la Canopy di CityWave ha reso questa edizione ancora più speciale, anticipando simbolicamente un nuovo spazio che presto entrerà a far parte della vita del quartiere e della città», ha dichiarato Roberto Russo, Amministratore Delegato di SmartCityLife.

Tra gli uomini, dietro al vincitore Roberto Giacomotti (Sport Project VCO-Team Salomon) si sono piazzati Manuel Molteni (S.Coop Arl SD GS Villa Guardia) in 1:13’40”, e l’ex triatleta Davide Ingrillì (Runaway Milano) in 1:14’28”, compagno di Giacomotti nel Team Salomon: «Sono partito al mio ritmo, l’obiettivo era portare a casa la vittoria in un buon tempo. Sono in un periodo di transizione, quindi la priorità assoluta è macinare chilometri e ci sono riuscito. Milano e la Salomon Running sono stati una bella sorpresa: non avrei mai pensato di trovarmi ad affrontare un percorso così muscolare e vario. Tra oggi e ieri, quando ho fatto una ricognizione del tracciato, mi sono davvero goduto i luoghi che questo percorso attraversa», ha dichiarato Giacomotti all’arrivo.

In campo femminile, l’ucraina Sofiia Porokhnavets ha dominato la gara fermando il cronometro a 1:24’13”, davanti a Marina De Cesare (Road Runners Team Milano), 2ª in 1:30’32”, e Francesca Boselli (Gruppo Podisti San Bernardo), 3ª in 1:31’02”: «È la mia prima volta alla Salomon Running ma anche a Milano. È stata una bella esperienza. Sono molto contenta della vittoria, vuol dire che sto lavorando bene», ha detto la vincitrice, atleta del Team Salomon e medico anestesista residente in Italia da 4 anni, con all’attivo due partecipazioni ai Mondiali di trail running.

Salute e prevenzione con l’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio
“Scientific Partner” della manifestazione, è stato ancora una volta l’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio del Gruppo San Donato, che ha garantito un importante presidio dedicato alla salute e alla preparazione dei runner. All’interno dello spazio allestito al village di piazza Tre Torri, l’équipe di medici e professionisti sanitari ha effettuato 120 screening e analisi podologiche gratuite.
Nella giornata di sabato 19 settembre, inoltre, gli iscritti hanno potuto usufruire del servizio di personalizzazione della t-shirt ufficiale.
Corsa e solidarietà, il successo del progetto “Valetudo”
La Salomon Running Milano ha rinnovato il proprio impegno verso la prevenzione affiancando la Fondazione Cesare Bartorelli ETS in qualità di Charity Partner dell’evento. Tutti i partecipanti, al momento dell’iscrizione, hanno avuto la possibilità di sostenere il progetto “Valetudo”, una ricerca innovativa focalizzata sull’applicazione dell’intelligenza artificiale all’elettrocardiogramma per ottimizzare lo screening cardiovascolare negli atleti.
Per l’intero fine settimana, il personale medico della fondazione è stato presente al village offrendo consulenze gratuite con oltre 150 tra misurazioni della pressione e sessioni di counseling cardiovascolare effettuate.