La campionessa olimpica di Tokyo 2021 torna sul podio in terra giapponese conquistando la terza medaglia mondiale della carriera: è argento nella 35 km di marcia. Bene anche Riccardo Orsoni, ottavo tra gli uomini.
Si apre con una medaglia azzurra l’avventura dell’Italia ai Mondiali di atletica di Tokyo. Antonella Palmisano ha conquistato l’argento nei 35 chilometri di marcia, confermandosi tra le grandi protagoniste della disciplina. La pugliese delle Fiamme Gialle chiude in 2:42’24”, alle spalle della spagnola Maria Perez (2h39:01), già campionessa mondiale due anni fa.
Per Palmisano si tratta della terza medaglia iridata in carriera, dopo i bronzi di Londra 2017 e Budapest 2023, a cui si aggiungono l’oro olimpico a Tokyo 2021 e il titolo europeo a Roma 2024. “Contenta di aver portato a casa una medaglia che mi mancava e contenta anche che abbia vinto Maria Perez – ha dichiarato l’azzurra –. Al suo cambio di ritmo non ci sono stata, ma posso dire ancora la mia.”
Sul traguardo, la campionessa spagnola ha atteso l’amica-rivale italiana per un inchino e un abbraccio tra rispetto e sportività. Nonostante i crampi accusati negli ultimi dodici chilometri, Palmisano non ha mollato: “Ho pensato di fermarmi, ma continuavo a ripetermi che non poteva essere come Parigi e ho voluto arrivare al traguardo.”

Il bronzo è andato all’ecuadoriana Paula Milena Torres (2h42:44), davanti alla cinese Peng Li, quarta con 2h43:29. La 34enne tarantina tornerà in gara sabato prossimo sulla distanza dei 20 chilometri.
Nella prova maschile dei 35 km, Riccardo Orsoni ha chiuso ottavo in 2:31’39”, confermandosi tra i migliori europei. Squalificato Teodorico Caporaso e ritirato Matteo Giupponi, con l’Italia priva del primatista mondiale Massimo Stano, fermato da un infortunio. L’oro è andato al canadese Evan Dunfee (2h28:22), già due volte bronzo iridato sulla 50 km, davanti al brasiliano Caio Bonfim (2h28:55) e al giapponese Hayato Katsuki (2h29:16), accolto dal boato dello Stadio Nazionale.