La 20a edizione dei Campionati mondiali di atletica che si è svolta a Tokyo, dal 13 al 21 settembre si chiusa per l’Italia con il record di presenze sul podio: sette, con un oro, tre argenti e tre bronzi conquistati da sei atleti. Non era mai accaduto nelle 19 precedenti edizioni.
Nove giorni di gare, due sessioni al giorno, medaglie in palio ogni sera nello spettacolare National Stadium di Tokyo, già protagonista delle Olimpiadi del 2021
Argento e bronzo: Nadia Battocletti
Ancora più dei Giochi olimpici di Parigi, per gli appassionati di corsa i Mondiali di Tokyo 2025 rimarranno impressi per la definitiva consacrazione di Nadia Battocletti nel firmamento dei 10.000 e 5.000 metri, due volte sul podio con le migliori del mondo. Allenata dal padre Giuliano, la trentina apre la rassegna iridata sabato 13 settembre con un testa a testa da “Teche RAI” contro la dominatrice assoluta dei 10.000 metri, la keniota campionessa olimpica Beatrice Chebet (30’38”23, record italiano, contro 30’37”61), e torna in gara sabato 20 settembre conquistando la medaglia di bronzo nei 5.000 m (14’55”42), nella sfida stellare tra la stessa Chebet, che conquista la seconda medaglia d’oro a questi Mondiali, e la connazionale Faith Kipyegon, reduce dal quarto titolo iridato sui 1.500 metri.
Oro: Mattia Furlani (salto in lungo)
È mercoledì 17 settembre quando il ventenne azzurro Mattia Furlani trova al quinto salto la misura che vale il titolo mondiale: 8,39 metri, primato personale migliorato di un centimetro (8,38 m agli Europei di Roma 2024). Furlani è diventato così il più giovane saltatore in lungo a vincere il titolo iridato.
Argento al giamaicano Tajay Gayle (8,34 m), bronzo al cinese Yuhao Shi (8,33 m).
Argento: Andrea Dallavalle (salto triplo)
Ancora più “all’ultimo respiro” la medaglia d’argento che Andrea Dallavalle conquista nel salto triplo venerdì 19: 17,64 metri raggiunti al sesto e ultimo salto, in una gara vietata ai deboli di cuore, visto che anche il portoghese Pedro Pablo Pichardo ha trovato al sesto tentativo la misura che vale l’oro: 17,91 m. Cinque salti su sei al di sopra dei 17 metri per il piacentino, allenato da sempre da Ennio Buttò, e un primato personale che lo colloca al secondo posto delle liste italiane all time, a 9 cm dal primato italiano di Andy Diaz (17,75 m, Golden Gala 2023).
Mondiali di Tokyo: argento storico per Andrea Dallavalle nel triplo
Bronzo: Leonardo Fabbri
I Mondiali sono appena cominciati quando, nel pomeriggio, Leonardo Fabbri pareggia i conti con la sfortunata e piovosa finale dei Giochi olimpici di Parigi 2024. Conquista il bronzo con 21,94 metri, misura ottenuta anche da Tom Walsh, ma il gigante fiorentino dispone di un secondo miglior lancio a 21,83 m e, tra un turno e l’altro, trova il tempo per fare il tifo per Nadia Battocletti, impegnata nello sprint d’argento dei 10.000 metri. Su tutti il primatista mondiale e campione olimpico Ryan Crouser (22,34 m) e il messicano Uziel Munoz (21,97 m).

Argento: Antonella Palmisano
Per il team Italia, il “buongiorno” che si vede dal mattino lo dà invece Antonella Palmisano, che su strade diverse da quelle dell’oro olimpico di Tokyo 2021 (marcia e maratona furono disputate a Sapporo), sabato mattina 13 settembre conquista la medaglia d’argento sulla 35 km (2:42’24”), seconda solo alla fortissima spagnola Maria Perez (2:39’01”), che l’aspetta sul traguardo e si inginocchia per slacciare le scarpe all’amica italiana, compagna di allenamenti.
Mondiali Tokyo: è subito argento Italia con Antonella Palmisano
Bronzo: Iliass Aouani
Anche se non è ancora finito, è già probabile che il 2025 rimarrà indimenticabile per Iliass Aouani, che ha collezionato la seconda medaglia di questa stagione dopo la vittoria nella maratona agli Europei di corsa su strada di Lovanio dello scorso maggio. L’Italia non vinceva una medaglia ai Mondiali nella maratona dai tempi del bronzo di Stefano Baldini a Parigi nel 2003.
L’ingresso del trio di testa in pista, con una modalità di progressione e sprint che ricordava una gara di mezzofondo prolungato, ha acceso l’entusiasmo del pubblico: primo e secondo con lo stesso tempo, 2:09’48”. Oro al tanzaniano Alphonce Felix Simbu, primo titolo mondiale per il suo Paese; argento al tedesco Amanal Petros, che, dopo aver subito lo sfottò del “ciao, ciao” di Pietro Riva agli Europei di mezza maratona di Roma 2024, ha pensato bene di indirizzare ripetutamente al vincitore il gesto della siringa infilata nell’avambraccio!
Il primatista italiano Yohanes Chiappinelli è entrato nella top ten piazzandosi al sesto posto in 2:10’15”. Yeman Crippa si è ritirato al 32° km.
Il record di Mondo Duplantis
Fondo e mezzofondo, salta il banco
(Giorgio Rondelli)
Nelle dodici competizioni fra mezzofondo veloce e prolungato e fondo dei Campionati mondiali di Tokyo è successo davvero di tutto. In campo maschile, sono crollati quasi tutti i grandi favoriti della vigilia, battuti regolarmente dall’outsider di giornata. E a volte all’ultimo metro.
Ingebrigtsen, presente per onore
Non ha vinto nessuna medaglia il fuoriclasse norvegese Jakob Ingebrigtsen che, a causa di un serio infortunio ai tendini, è sceso in pista lontano dalla sua migliore condizione, solo per puro spirito sportivo. Tanto di cappello: stavolta sono arrivati solo applausi anche da parte di chi in passato lo aveva criticato per alcuni atteggiamenti un po’ sopra le righe.
Al femminile: il grande slam
Fra le nazioni spicca uno strepitoso Kenya al femminile, capace di compiere un’impresa storica: centrare il grande slam, vincendo tutte e sei le gare previste dal programma del fondo e mezzofondo prolungato e veloce (800, 1.500, 5.000, 10.000 metri, 3.000 siepi e maratona). Un risultato mai raggiunto prima e, nel migliore dei casi, solo eguagliabile. Il tutto arricchito da due medaglie d’argento nei 1.500 e 5.000 metri. Le protagoniste di questo dominio rispondono ai nomi di Beatrice Chebet, oro nei 5.000 e 10.000 metri, Faith Kipyegon, prima nei 1.500 metri, Faith Cherotich, dominatrice dei 3.000 siepi, e Peres Jepchirchir, vittoriosa in volata nella maratona. Chi ha fatto davvero saltare il banco dei pronostici, però, è stata Lilian Odira, che negli 800 metri, con uno sprint davvero regale, ha messo dietro le favoritissime britanniche Keely Hodgkinson e Georgia Hunter Bell.
Etiopia in ombra
La grande Etiopia, che fino a pochi anni fa dominava queste specialità, è invece letteralmente sparita. A fine gare ha raccolto un argento nella maratona con Tigist Assefa e due bronzi, uno nei 10.000 m con l’ex stella Gudaf Tsegay, l’altro con Selma Alamayew nei 3.000 siepi.
Gare maschili: outsider in cattedra
In campo maschile il Kenya ha messo in bacheca anche un altro oro con Emmanuel Wanyonyi sugli 800 metri e un bronzo con Reynold Cheruiyot nei 1.500 metri. Wanyonyi è stato l’unico favorito a confermarsi. Sempre nei 1.500 metri, a sorpresa, ha trionfato il portoghese Isaac Nader, autore di un incredibile sprint negli ultimi 100 metri. Nei 5.000 metri l’americano Cole Hocker ha rimontato almeno 10 atleti nell’ultimo giro. Nei 10.000 metri il francese Jimmy Gressier ha trovato il colpo perfetto in retta d’arrivo, tagliando il traguardo a braccia alzate. Clamorosa, infine, la beffa per il marocchino Soufiane El Bakkali nei 3.000 siepi, superato a 10 metri dal traguardo dallo sprint fulminante del neozelandese Geordie Beamish.
Maratona da fotofinish: Aouani scrive la storia
La maratona maschile si è trasformata in una vera e propria lotteria finale, con arrivo al fotofinish fra il tanzaniano Alphonce Simbu e il tedesco Amanal Petros. Appena dietro, uno straordinario Iliass Aouani ha conquistato il bronzo mondiale, dopo aver vinto il titolo europeo a Lovanio pochi mesi prima. Un risultato che richiama da vicino i percorsi di Gelindo Bordin e Stefano Baldini. Manca l’oro olimpico: ci proverà fra tre anni a Los Angeles. Molto buono anche il sesto posto di Yohanes Chiappinelli. Nuovo ritiro invece per Yemaneberhan Crippa, il cui percorso in maratona, dopo cinque gare, merita una riflessione.
L’Europa risponde con Gressier e Battocletti
Accantonando per un momento il dominio del Kenya, brillano due stelle europee: quella del francese Jimmy Gressier e della nostra Nadia Battocletti. Il mezzofondista transalpino, fino a pochi mesi fa considerato un buon atleta ma non certo un fuoriclasse, ha stupito tutti con l’oro nei 10.000 m e il bronzo nei 5.000 m. Risultati figli di un lavoro ostinato per migliorare il suo finale di gara.
Nadia nella scia delle grandi
Due medaglie anche per la straordinaria Nadia Battocletti: argento nei 10.000 m e bronzo nei 5.000 metri. Davanti a lei solo le fuoriclasse keniote Chebet e Kipyegon, attuali campionesse iridate e primatiste mondiali dei 1.500, 5.000 e 10.000 metri. Ora anche Nadia è lì, nella loro scia. Oltre al talento, questo Mondiale ha consegnato all’azzurra una nuova consapevolezza: può lottare alla pari con le migliori mezzofondiste del mondo con rispetto, ma senza timori di sorta. E loro lo sanno bene, visto che nella finale dei 5.000 m l’hanno marcata stretta fin dal primo metro. Con Nadia va celebrato anche papà Giuliano che non ha mai sbagliato una mossa in questi anni, come programmazione agonistica e gestione degli allenamenti: niente alture particolari ma lavoro in solitaria sul bellissimo altopiano di Asiago, ai 1.300 metri di Campolongo.
Lavoro e visione: la ricetta del successo
Due medaglie mondiali nel mezzofondo prolungato femminile sono un risultato enorme. E per Battocletti, come per Gressier, rappresentano il giusto premio per un lavoro lungo, intelligente, fatto con cognizione di causa. Ma forse, per entrambi, il bello deve ancora venire.
La squadra azzurra a Tokyo 2025
UOMINI
| 100m – 4x100m | Marcell | JACOBS | G.S. Fiamme Oro Padova |
| 4x100m | Samuele | CECCARELLI | G.S. Fiamme Oro PD/Atletica Firenze Mar. S.S. |
| 4x100m | Matteo | MELLUZZO | G.A. Fiamme Gialle |
| 4x100m | Lorenzo | PATTA | G.A. Fiamme Gialle |
| 4x100m | Filippo | RANDAZZO | G.A. Fiamme Gialle |
| 4x100m | Andrea | BERNARDI | Atl. Riccardi Milano 1946 |
| 200m – 4x100m | Eseosa F. | DESALU | G.A. Fiamme Gialle |
| 200m – 4x100m | Filippo | TORTU | G.A. Fiamme Gialle |
| 4x400m mista | Vladimir | ACETI | G.A. Fiamme Gialle |
| 4x400m mista | Lorenzo | BENATI | G.S. Fiamme Azzurre |
| 4x400m mista | Brayan | LOPEZ | G.S. Fiamme Azzurre |
| 400m – 4x400m mista | Edoardo | SCOTTI | C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
| 400m – 4x400m mista | Luca | SITO | G.A. Fiamme Gialle/CUS Pro Patria Milano |
| 800m | Giovanni | LAZZARO | C.S. Aeronautica Militare/Assindustria Sport |
| 800m | Francesco | PERNICI | G.A. Fiamme Gialle/Free-Zone |
| 800m | Catalin | TECUCEANU | G.S. Fiamme Oro Padova/Silca Ultralite Vittorio V.To |
| 1500m | Pietro | ARESE | G.A. Fiamme Gialle |
| 1500m | Joao C. M. | BUSSOTTI N.J. | C.S. Esercito |
| 1500m | Federico | RIVA | G.A. Fiamme Gialle |
| 110hs | Lorenzo N. | SIMONELLI | C.S. Esercito |
| 400hs – 4x400m mista | Alessandro | SIBILIO | G.A. Fiamme Gialle |
| 3000st | Ala | ZOGHLAMI | G.S. Fiamme Oro Padova |
| Alto | Manuel | LANDO | C.S. Aeronautica Militare |
| Alto | Matteo | SIOLI | Euroatletica 2002 |
| Alto | Stefano | SOTTILE | G.S. Fiamme Azzurre |
| Alto | Gianmarco | TAMBERI | G.S. Fiamme Oro Padova |
| Asta | Simone | BERTELLI | G.A. Fiamme Gialle/Safatletica Piemonte ASD |
| Asta | Matteo | OLIVERI | C.S. Carabinieri Sez. Atl./A.S. Atletica Virtus Lucca |
| Lungo | Mattia | FURLANI | G.S. Fiamme Oro Padova |
| Triplo | Andrea | DALLAVALLE | G.A. Fiamme Gialle |
| Triplo | Andy | DIAZ HERNANDEZ | G.A. Fiamme Gialle/Atl. Libertas Unicusano LI |
| Peso | Leonardo | FABBRI | C.S. Aeronautica Militare |
| Peso | Nicholas J. | PONZIO | Athletic Club 96 Alperia |
| Peso | Zane S. | WEIR | G.A. Fiamme Gialle |
| Martello | Giorgio | OLIVIERI | C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
| Maratona | Iliass | AOUANI | G.S. Fiamme Azzurre |
| Maratona | Yohanes | CHIAPPINELLI | C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
| Maratona | Yemaneberhan | CRIPPA | G.S. Fiamme Oro Padova |
| Marcia 20 km | Andrea | COSI | C.S. Carabinieri Sez. Atl./Atletica Firenze Mar. S.S. |
| Marcia 20 km | Francesco | FORTUNATO | G.A. Fiamme Gialle |
| Marcia 20 km | Gianluca | PICCHIOTTINO | G.A. Fiamme Gialle |
| Marcia 35 km | Teodorico | CAPORASO | Virtus Sez. Atl. Emilsider |
| Marcia 35 km | Matteo | GIUPPONI | C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
| Marcia 35 km | Riccardo | ORSONI | G.A. Fiamme Gialle |
DONNE
| 100m – 4x100m | Zaynab | DOSSO | G.S. Fiamme Azzurre |
| 200m – 4x100m | Vittoria | FONTANA | C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
| 200m – 4x100m | Dalia | KADDARI | G.S. Fiamme Oro Padova |
| 4x100m | Gaya | BERTELLO | Polisport. Novatletica Chieri |
| 4x100m | Gloria | HOOPER | Atl. Brescia 1950 |
| 4x100m | Alessia | PAVESE | C.S. Aeronautica Militare |
| 4x100m | Alice | PAGLIARINI | G.A. Fiamme Gialle/Atletica Fano Techfem |
| 4x100m | Amanda | OBIJIAKU | A.S. Atletica Virtus Lucca |
| 400m – 4x400m e mista | Alice | MANGIONE | C.S. Esercito |
| 400m – 4x400m e mista | Anna | POLINARI | C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
| 4x400m e mista | Virginia | TROIANI | CUS Pro Patria Milano |
| 4x400m e mista | Alessandra | BONORA | G.A. Fiamme Gialle/Bracco Atletica |
| 4x400m e mista | Ilaria E. | ACCAME | C.S. Aeronautica Militare/Atl. Libertas Unicusano LI |
| 4x400m e mista | Rebecca | BORGA | G.A. Fiamme Gialle |
| 4x400m | Zoe | TESSAROLO | Atl. Vicentina |
| 800m | Eloisa | COIRO | G.S. Fiamme Azzurre |
| 800m | Elena | BELLÒ | G.S. Fiamme Azzurre |
| 1500m | Ludovica | CAVALLI | G.S. Fiamme Oro Padova/Bracco Atletica |
| 1500m | Gaia | SABBATINI | G.S. Fiamme Azzurre |
| 1500m | Marta | ZENONI | Luiss SSD A R.L. |
| 5000m – 10.000m | Nadia | BATTOCLETTI | G.S. Fiamme Azzurre |
| 5000m | Federica | DEL BUONO | C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
| 5000m | Micol | MAJORI | Pro Sesto Atl. Cernusco |
| 10.000m | Elisa | PALMERO | C.S. Esercito |
| 100hs | Giada | CARMASSI | C.S. Esercito/Atl. Brugnera PN Friulintagli |
| 100hs | Elena | CARRARO | G.A. Fiamme Gialle/Atl. Brescia 1950 |
| 400hs | Ayomide T. | FOLORUNSO | G.S. Fiamme Oro Padova |
| 400hs | Alice | MURARO | C.S. Aeronautica Militare/Atl. Vicentina |
| 400hs | Rebecca | SARTORI | G.S. Fiamme Oro Padova |
| Alto | Idea | PIERONI | C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
| Alto | Asia | TAVERNINI | G.S. Fiamme Oro PD/U.S. Quercia DAO Conad |
| Asta | Roberta | BRUNI | C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
| Asta | Elisa | MOLINAROLO | G.S. Fiamme Oro Padova |
| Lungo | Larissa | IAPICHINO | G.S. Fiamme Oro PD/Atletica Firenze Mar. S.S. |
| Triplo | Dariya | DERKACH | C.S. Aeronautica Militare |
| Triplo | Erika G. A. | SARACENI | Bracco Atletica |
| Disco | Daisy | OSAKUE | G.A. Fiamme Gialle |
| Martello | Sara | FANTINI | C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
| Maratona | Rebecca | LONEDO | G.S. Fiamme Oro Padova |
| Marcia 20 km | Federica | CURIAZZI | Atl. Bergamo 1959 Oriocenter |
| Marcia 20 km – 35 km | Antonella | PALMISANO | G.A. Fiamme Gialle |
| Marcia 20 km | Alexandrina | MIHAI | G.S. Fiamme Oro Padova/Atl. Brescia 1950 |
| Marcia 35 km | Nicole | COLOMBI | C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
| Marcia 35 km | Eleonora A. | GIORGI | G.S. Fiamme Azzurre |
| Eptathlon | Sveva | GEREVINI | C.S. Carabinieri Sez. Atletica |
| Riserva viaggiante | |||
| Marcia 20 km | Valentina | TRAPLETTI | C.S. Esercito |
Tokyo 2025: diamo i numeri
- L’Italia ha conquistato sette medaglie, ha piazzato 15 finalisti e collezionato 62 punti per l’apposita classifica, cioè un solo in meno rispetto al primato di 63 punti raggiunti a Goteborg 1995.
- Nel medagliere gli azzurri si sono classificati undicesimi, ma quarti per numero complessivo di medaglie dopo Stati Uniti (26), Kenya (11) e Giamaica (10). Questa apparente contraddizione va spiegata col regolamento: vengono classificate prima le Nazioni che hanno almeno una medaglia d’oro, poi le altre, per cui, ad esempio, un Paese che ha cinque medaglie tra argento e bronzo, ma nessuna d’oro, finisce in classifica più in basso rispetto a una nazionale che abbia una sola medaglia, ma d’oro.
- La formazione azzurra ha avuto solo un finalista in meno rispetto al primato di 16 finalisti, siglato nell’edizione di Atene 1997, ma ha fatto meglio rispetto all’edizione di Budapest 2023 quando totalizzò 51 punti e raggiunse 13 finali.
Riepilogo medaglie e piazzamenti azzurri
Oro (1): Mattia Furlani (lungo)
Argento (3): Andrea Dallavalle (triplo); Nadia Battocletti (10.000); Antonella Palmisano (35 km marcia)
Bronzo (3): Iliass Aouani (maratona); Leonardo Fabbri (peso); Nadia Battocletti (5000)
Sesto posto (2): Yohanes Chiappinelli (maratona); Andy Diaz (triplo)
Settimo posto (3): Federico Riva (1500); Sara Fantini (martello); Luca Sito, Anna Polinari, Vladimir Aceti, Alice Mangione (4×400 mista, in batteria anche Edoardo Scotti)
Ottavo posto (3): Matteo Sioli (alto); Riccardo Orsoni (35 km marcia); Anna Polinari, Virginia Troiani, Eloisa Coiro, Alice Mangione (4×400, in batteria anche Alessandra Bonora)
Le medaglie di Tokyo 2025 : tra design moderno e tradizione giapponese
Le medaglie dei Mondiali 2025 sono state disegnate dalla creativa giapponese Yuko Aratake.
Ispirate all’arte dell’origami, sono caratterizzate da superfici sfaccettate che riflettono la luce in modo dinamico, simbolo del movimento e dell’energia dell’atletica.

Il nastro che accompagna ogni medaglia presenta motivi tradizionali giapponesi, fondendo tecnologia e cultura.
Ogni dettaglio è stato pensato per valorizzare la cerimonia del podio e celebrare l’eccellenza sportiva.
Riku: la mascotte ufficiale dei Mondiali di atletica
A rappresentare l’evento era Riku, la mascotte ufficiale: un cane stilizzato, energico e dal look futuristico, ispirato alla velocità e alla grinta degli atleti.
Il nome “Riku” in giapponese significa “terra” o “pista”, e il personaggio indossa una divisa sportiva con i colori ufficiali di Tokyo25.

Riku è stata presente nelle cerimonie, nei contenuti social e negli eventi collaterali: un vero ambasciatore dei valori di accoglienza, determinazione e sportività.