Sei metri e trenta. La terza giornata dei Campionati mondiali di Tokyo tocca il culmine con il quattordicesimo record mondiale di Armand “Mondo” Duplantis. Entrato in gara a 5,55 m (saltato al primo tentativo), aveva passato i 5,75, per poi superare sempre alla prima prova i 5,85 passare i 5,90 e sbarazzarsi dei 5,95 e dei 6 metri, sempre al primo tentativo; aveva “passato” poi i 6,05 metri, saltato al primo tentativo sia 6,10 sia 6,15 metri, passato i 6,20 m e chiesto infine di portare l’asticella a 6,30, altezza superata al terzo e ultimo tentativo.
Assieme al fuoriclasse svedese salgono sul podio il greco Emmanouil Karalis con 6 metri (saltati al primo tentativo per poi tentare di continuare a salire passando i 6,05 e “spalmando” tre fallimentari tentativi a 6,10, 6,15 e 6,20) e l’australiano Kurtis Marschall (5,95 m).
Il precedente primato (6,29 m) Duplantis lo aveva stabilito a Stoccolma, nella “tappa di casa” della Diamond League (15 giugno, Bauhaus Galan).
Si tratta del terzo titolo mondiale di Duplantis, due volte campione olimpico e cinque volte vincitore della Diamond League.