Grazie lo stesso, Marcell

Marcell Jacobs è quinto nella finale dei 100 metri: “Ho dato tutto me stesso, volevo quella medaglia”.

Marcell Jacobs esce a testa alta e onora al meglio il titolo olimpico dei 100 metri che consegna nelle mani di Noah Lyles.
L’azzurro, unico europeo arrivato in finale, segna il miglior tempo di reazione e chiude con un gran 9″85 che gli vale il quinto posto, a un soffio dal bronzo.
Medaglia d’oro al fotofinish a Lyles 9.79, argento Kishane Thompson 9.79 e bronzo a Fred Kerley 9.81 in una delle finali olimpiche più veloci di sempre.

“Non posso essere troppo contento – commenta Jacobs – Sono uscito molto bene dai blocchi con un tempo di reazione molto buono (0.114) ma nella fase in cui dovevo continuare a spingere non ci sono riuscito. Ho dato tutto me stesso, il cento per cento, perché cerco sempre di tirare fuori il meglio nelle gare importanti. Sicuramente avrei voluto la medaglia e mi dispiace, credevo di poterla prendere. Ma questa gara è anche una soddisfazione, dopo un anno e mezzo difficile. È stata una stagione complicata, ho cambiato tutto per ritrovare me stesso e la forma che da un po’ di tempo non avevo, però credo in questo progetto e siamo arrivati comunque a 9.85. Non finisce qui, ci sono altri quattro lunghi anni da affrontare prima della prossima Olimpiade“.

In prospettiva staffetta preoccupa un risentimento alla coscia sinistra accusato subito dopo il traguardo ma Jacobs tranquillizza: “Ho avuto un crampo alla coscia, ma sono pronto a scendere in pista qui con la staffetta“.

Termina invece la sua corsa in semifinale Chituru Ali che chiude in 10.14.

1500 Arese in finale, Meslek secondo italiano di sempre

Ancora applausi per Pietro Arese che accede alla finale dei 1500 metri con il sesto posto in 3:33.03. Il torinese, bronzo europeo quest’anno, si qualifica per la gara che assegna le medaglie olimpiche martedì sera. Out invece Federico Riva, nono con 3:35.26.

Più veloce l’altra semifinale e per andare avanti non basta il record personale a Ossama Meslek che in 3:32.77 diventa il secondo italiano di sempre ma è ottavo al traguardo e quindi escluso dalla finale a cui accedono i primi sei.

400 metri: Luca Sito in semifinale

Molto bene nei 400 metri il primatista italiano Luca Sito, che si qualifica per la semifinale con il tempo di 44.99, segnando la sua seconda prestazione in carriera sotto i 45 secondi. Nonostante abbia già corso con la staffetta mista, Sito ha dimostrato di essere in ottima forma, affrontando con successo la terza gara in tre giorni.

Meno fortunata la prova di Davide Re, che ha chiuso con un tempo di 46.74. Re avrà un’altra possibilità di qualificarsi, partecipando al turno di ripescaggio previsto per lunedì mattina.

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