Le finali delle “Golden Trail World Series” (Ledro), la Deejay Ten (Milano) e la Chicago Marathon, con l’attacco di John Korir al record del mondo e il ritorno in gara di Tegla Loroupe, sono gli eventi clou del weekend.
Oltre 53.000 maratoneti, 18.000 dei quali impegnati per raccogliere fondi per le Charity, correranno lungo le strade di Chicago in occasione della 47ª edizione della grande maratona dell’Illinois, da quest’anno non più prima, ma seconda “Major” dell’autunno, dopo l’inserimento nel circuito Abbott Marathon Major della maratona di Sydney del 31 agosto.
Top runner: occhi puntati su John Korir, vincitore nel 2024 in 2:02’44” (oltre che primo alla Boston Marathon di quest’anno), che ha dichiarato di puntare a “correre sotto le due ore e un minuto” nel “regno” del compianto Kelvin Kiptum, che proprio a Chicago, nel 2023, stabilì il primato del mondo con 2:00’35”.
Al via anche Jacob Kiplimo, alla seconda maratona dopo il debutto a Londra 2025 (secondo in 2:03’37”). Prima volta a Chicago, invece, per il keniano Geoffrey Kamworor (2:04’23”, Londra 2023), due volte primo a New York. Nella top list troviamo anche Amos Kipruto (Kenya, 2:03’13”, Tokyo 2022), CyBrian Kotut (2:03’22”, Berlino 2024) e Bashir Abdi (2:03’36”, Rotterdam 2021), che in maratona, ai Giochi olimpici, ha conquistato la medaglia di bronzo a Tokyo 2021 e quella d’argento a Parigi 2024, oltre all’argento ai Mondiali di Eugene 2023 e il bronzo agli Europei di Berlino 2018.
La starting list femminile annovera Hawi Feysa (ETH, 2:17’00”, Tokyo 2025), Megertu Alemu (ETH, 2:16’34”, Londra 2024), Irene Cheptai (KEN, 2:17’51”, Chicago 2024), ma la donna che fa più notizia è Tegla Loroupe, 52 anni, apripista dell’onda keniana in maratona (2:20’43”, Berlino 1999, allora record del mondo). Ultimo domicilio agonistico conosciuto: New York Marathon 2010.
Golden Trail World Series: le finali alla Ledro Sky Trentino
Tutte ancora da definire le classifiche finali delle Golden Trail World Series (nella foto), sia al femminile sia al maschile, indice sia del grande equilibrio tra i più forti atleti al mondo, sia dell’efficacia del regolamento del circuito di otto gare proposto dalla Salomon, un circuito che è una vera Formula Uno del trail running.
La particolarità della “Grand Finale”, infatti è che, per la classifica generale, gli atleti ottengono il doppio dei punti (400) rispetto a quelli che hanno potuto conquistare in ognuna delle otto tappe del circuito (200). Per la classifica generale finale vengono presi in considerazione i tre migliori risultati della stagione più i punti ottenuti nella “Grand Finale”. Ciò significa che il punteggio massimo che un atleta può raggiungere è di 1.000 punti.
Donne – Cinque atlete sono racchiuse in 50 punti, tutte con una reale possibilità di conquistare la vittoria finale alla Ledro Sky Trentino. Madalina Florea (Romania, Scott Running) è in testa alla classifica con 576 punti, ma le spagnole Sara Alonso (Asics, 566 punti) e Malen Osa (Salomon, 540 punti), si trovano dietro rispettivamente di soli 10 e 36 punti. Le keniane Joyce Njeru (NNormal) e Caroline Kimutai (Salomon Milimani Runners) completano la top five con 538 e 532 punti.
Uomini – Altra finale davvero aperta, con tre atleti in 12 punti: Elhousine Elazzaoui (Marocco – NNormal) e il duo keniano Patrick Kipngeno e Philemon Kiriago (Run2gether On Trail).
Un po’ come già accaduto alla maratona olimpica di Parigi 2024 e da una decina d’anni nei Campionati mondiali di mezza maratona, anche alle finali della Golden Trail World Series un numero chiuso di 200 concorrenti potrà correre assieme ai professionisti.
Pieve di Ledro, sulle rive dell’omonimo lago bresciano, sarà l’epicentro del weekend, durante il quale ospiterà la presentazione degli atleti (giovedì 9 ottobre), poi la partenza e l’arrivo sia del prologo sia della gara principale. Il percorso, che conserva l’essenza della tradizionale Ledro Sky Race, è definito dagli organizzatori “Un ottovolante tecnico e panoramico tra Cima Parì, Cima Sclapa e Cima d’Oro”, tra crinali di single track e le trincee della Prima Guerra Mondiale.
Questi gli eventi principali del weekend, seguiti da alcune nostre note:
Pista
08-17.10 – Madeira (POR), Campionati Europei “Stadia” (pista)
Strada
12.10 – Chicago (USA), 47ª Chicago Marathon, 42,195 km
12.10 – Eindhoven (NED), 41ª Marathon Eindhoven, 42,195 km
12.10 – Budapest (UNG), 40ª Budapest Marathon, 42,195 km
12.10 – Monaco di Baviera (GER), 39ª München Marathon, 42,195 km
12.10 – Venaria Reale (TO), 1ª Maratona Reale, 42,195 km
12.10 – Pavia, 21ª CorriPavia, 21,097 km
12.10 – Pisa, 19ª Pisa Half Marathon, 21,097 + 10 km
12.10 – Trani (BT), 15ª Tranincorsa, 21,097 km
12.10 – Milano, 16ª Deejay Ten, 5 e 10 km
12.10 – Castenaso (BO), 50ª Camminata di Castenaso, 11 km
12.10 – Terni, 50° Circuito dell’Acciaio, 12,5 km
12.10 – S.Pancrazio (RA) 49° Trofeo dell’Uva, 21,097 km
12.10 – Piangipane (RA) 45° Trofeo Running Club, 10 km n.c.
12.10 – Porto Sant’Elpidio, 38ª Happy Run, 10 km
12.10 – Trapani, 28° Trofeo Sale & Saline, 10 km
11.10 – Biella, 33° Circuito Città di Biella
11.10 – Azzano San Paolo (BG), 9ª 6 ore di Azzano
Corsa in Montagna, trail e skyrunning
10-12.10 – Ledro (BS), Golden Trail World Series, Finali
11.10 – Chiavenna (SO), 26° “Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc”, 1 km, 3.298 m D+
11.10 – Courmayeur (AO), 18ª “Arrancabirra”, 18 e 13 km
11-12.10 – Vialfré (TO), Big Rock Morenic, 160 km, 3.500 m D+
11-12.10 – Sant’Anna Pelago (MO), Lago Santo Skyrace, 29 km, 2.000 m D+
12.10 – Mandello del Lario (LC), 28° Trofeo delle Grigne, 8,264 km, 1.270 m D+
12.10 – Sirolo (AN), 14° Conero Trail, 25 km, 1.300 m D+

• Sabato 11 e domenica 12 ottobre, tra i vicoli di Chiavenna (SO) e le mulattiere che portano al borgo di Lagùnc, storia e presente della corsa off road si danno appuntamento con il mitico Kilometro Verticale Chiavenna-Lagùnc e il rinnovato Val Bregaglia Trail, per festeggiare, con professionisti del mountain running e appassionati di sentieri, i quarant’anni del Trofeo Amici Madonna della Neve Lagunc. Era infatti il 1986 quando, con la prima edizione della corsa in salita denominata Pianazzola-Lagunc, prese il via la storia del vertical running in Italia.
• Domenica 12 ottobre Milano ritrova la sua festa della corsa con la 16ª Deejay Ten, il running a ritmo di musica ideato da Linus. Velocità di crociera delle ultime edizioni: oltre 40.000 partecipanti.
• mercoledì 8 ottobre hanno preso il via i Campionati europei Master “Stadia” (pista) a Madeira (POR). Si concluderanno sabato 17 ottobre. L’arcipelago di Madeira, regione autonoma del Portogallo al largo della costa Nord-occidentale dell’Africa, è sempre più spesso luogo di grandi eventi sportivi. Nel caso delle gare internazionali Master la testimonial d’eccezione è la maratoneta Rosa Mota, campionessa olimpica a Seul 1988 e tre volte campionessa europea.
• tra le “decane” (per noi di correre.it sono le corse più antiche) del secondo fine settimana di ottobre spunta la 50ª Camminata di Castenaso, comune alle porte di Bologna. Nell’adiacente centro sportivo avverrà l’inaugurazione della nuova pista di atletica a 8 corsie, che verrà intitolata al castenasese Rossano Lelli, prima podista, poi allenatore, poi giudice di livello nazionale e infine presidente del Comitato regionale Fidal Emilia Romagna per due mandati consecutivi, dal 1992 al 1990, scomparso nel 2015. Con questa cerimonia, a cui parteciperà anche il presidente Fidal, Stefano Mei, l’Atletica Castenaso Celtic Druid conclude i festeggiamenti per il proprio cinquantenario, cominciati domenica 5 ottobre con i Campionati italiani Master di 5 km su strada.