Con l’arrivo di ottobre e novembre è il momento di rimettersi in gioco: dai consigli di Paolo Capriotti, come programmare al meglio gare, allenamenti, alimentazione e motivazione.
Per chi corre, l’autunno non è una stagione come le altre. Dopo i mesi estivi, spesso segnati da allenamenti più leggeri e routine spezzate dalle vacanze, ottobre e novembre rappresentano il momento ideale per tornare a correre con metodo, motivazione e obiettivi chiari.
Le temperature più fresche e il calendario ricco di appuntamenti, dalle corse di paese alle grandi maratone internazionali, creano le condizioni perfette per chi vuole migliorare la propria condizione o testare una nuova distanza. Ma, come ricorda Paolo Capriotti nell’articolo Verso traguardi ambiziosi (Correre, ottobre 2025), “arrivare al via di una gara autunnale non è mai scontato: servono metodo, programmazione e strategia”.
1. Definire il proprio obiettivo
Il primo passo è scegliere la “gara A”, quella su cui concentrare la preparazione. Che si tratti di una 10 km, una mezza, una maratona o un trail, la regola è sempre la stessa: puntare su una distanza compatibile con il proprio livello e il tempo disponibile per allenarsi. Meglio una gara preparata bene che un traguardo troppo ambizioso affrontato senza le basi necessarie.
2. Valutare la condizione attuale
Dopo l’estate è facile sopravvalutare la propria forma. Meglio affidarsi ai dati: allenamenti test e confronti con i ritmi di fine primavera aiutano a capire da dove ripartire e quanto lavoro serve per raggiungere l’obiettivo.
3. Programmare in modo realistico
Una buona pianificazione alterna settimane di carico e scarico, include allenamenti specifici per la distanza-obiettivo e prevede tempo per il recupero. Correre troppo e troppo forte porta solo a infortuni e frustrazione.
4. Alimentazione e forza
L’autunno è anche il momento giusto per rimettere ordine nella dieta e introdurre una routine di potenziamento: bastano due sedute di 30 minuti a settimana per migliorare l’efficienza di corsa e ridurre il rischio di infortuni.
5. Un passo alla volta
Capriotti invita i runner a non voler cambiare tutto subito: “Implementare tutto insieme può sembrare difficile. Il mio consiglio è di concentrarsi su una cosa per volta”. Con pazienza e costanza, ogni tassello, dalla forza alla tecnica di corsa, troverà il suo posto.
L’autunno, insomma, è il momento perfetto per fissare nuovi obiettivi e trasformarli in risultati concreti. Basta definire un piano d’azione e, passo dopo passo, la motivazione farà il resto.
Questo è un estratto dell’articolo “Verso traguardi ambiziosi” di Paolo Capriotti, pubblicato su Correre di ottobre 2025, attualmente in edicola e in versione digitale.