3. Crunch gambe tese


Schiena a contatto col terreno, braccia dietro la nuca, gambe sollevate e dritte, a formare un angolo retto rispetto alla linea del pavimento. Da questa posizione, più impegnativa delle precedenti, eseguire un crunch con le modalità già descritte: mani dietro la nuca, sguardo verso l’alto, espirare durante la contrazione.
Attenzione: quando ci si dedica a questo esercizio per le prime volte, la posizione di partenza può risultare difficoltosa da mantenere, perché il tenere le gambe dritte a formare un angolo di 90 gradi rispetto alla linea del pavimento richiede di possedere già una discreta mobilità articolare e impegna subito gli addominali, che in molti casi non sono ancora in efficienza. Il consiglio è quello di eseguire ugualmente l’esercizio anche con una posizione di partenza “imperfetta”.