A Caorle i tricolori dell’atletica mettono in mostra i big azzurri in vista di Tokyo. Leonardo Fabbri firma la miglior prestazione mondiale dell’anno nel peso. Battocletti regina di 5000 e 1500, Arese vince nei 5000 al rientro. Zenoni oro negli 800, Federico Riva sorprende nei 1500.
Un weekend di grande atletica ha animato Caorle, sede dei Campionati Italiani Assoluti 2025. Tre giornate ricche di emozioni e prestazioni di livello internazionale, a poco più di un mese dai Mondiali di Tokyo. Tra exploit individuali, ritorni attesi e conferme importanti, a brillare sono stati soprattutto i protagonisti del fondo e mezzofondo, senza dimenticare i volti noti dell’atletica azzurra.
Fabbri superstar: 22,82 nel peso, miglior misura mondiale dell’anno
A rubare la scena nella giornata conclusiva è stato Leonardo Fabbri. Il campione europeo in carica ha firmato un lancio da 22,82 metri al quinto tentativo, miglior prestazione mondiale del 2025, superando il 22,48 dello statunitense Joe Kovacs. Per il fiorentino, si tratta della terza misura in carriera e del quinto titolo italiano outdoor. Sul podio con lui, anche Zane Weir (21,04) e Nick Ponzio (20,38).

Battocletti regina del mezzofondo: doppietta 5000-1500
Nadia Battocletti ha dimostrato ancora una volta il suo dominio sulle distanze medie, conquistando due titoli italiani in meno di 24 ore. Sabato si è imposta nei 5000 con un eccellente 15:03.73, regolando una gara dal livello tecnico altissimo: Elisa Majori (15:04.32) e Elisa Palmero (15:06.65) hanno firmato tempi da top 10 all time italiana. Domenica, la trentina ha concesso il bis nei 1500, chiusi in 4:06.20, davanti a Ludovica Cavalli (4:07.91) e alla sempre più convincente Micol Majori (4:08.17).
Pietro Arese torna e vince nei 5000
Dopo l’infortunio che lo ha tenuto fermo nella prima parte di stagione, Pietro Arese è tornato in grande stile, conquistando il titolo italiano nei 5000 metri in 13:47.35. In una gara tattica, Arese ha avuto la meglio nel finale su Francesco Guerra (13:48.12) e Sebastiano Parolini (13:49.14).
1500 uomini: Riva batte Arese nel duello tricolore
Nella sfida diretta tra i due azzurri più quotati sui 1500, Federico Riva ha messo la firma sulla gara con un attacco secco nell’ultima curva, chiudendo in 3:41.53 davanti ad Arese (3:42.58) e Joao Bussotti (3:42.73).
Zenoni d’oro negli 800: che duello con Coiro
Negli 800 femminili, Marta Zenoni ha vinto al termine di una gara tiratissima, siglando 2:00.57 e precedendo Eloisa Coiro (2:00.66) e Maria Colajanni (2:01.18). Per la bergamasca si tratta del secondo titolo assoluto sulla distanza e del quarto complessivo.
Tecuceanu si conferma negli 800, Zoghlami davanti al fratello nelle siepi
Terzo titolo sugli 800 per Catalin Tecuceanu, che ha gestito la gara con intelligenza chiudendo in 1:47.61 davanti a Francesco Pernici e Giovanni Lazzaro. Nelle siepi, duello in famiglia tra Osama e Ala Zoghlami risolto al fotofinish: 8:24.80 contro 8:24.92, con Gaia Colli (10:01.05) vincitrice tra le donne.
Furlani e Iapichino in evidenza nel lungo, Tamberi opaco nell’alto
Spettacolo anche nelle pedane. Mattia Furlani si è imposto nel salto in lungo con 8.26 (vento nullo), seconda miglior misura stagionale per lui, dopo due altri salti oltre gli 8 metri. Larissa Iapichino ha vinto il suo quarto titolo nel lungo femminile con 6.78 (+1.1). Delude invece Gianmarco Tamberi nell’alto: 2.12 e quinto posto, gara vinta da Marco Fassinotti con 2.20.
Ostacoli e velocità: Simonelli e Carraro protagonisti
Nei 110 ostacoli, Lorenzo Simonelli ha centrato il terzo titolo consecutivo con un eccellente 13.18, stesso tempo dell’anno scorso. Al femminile, sorpresa di Elena Carraro che batte Giada Carmassi (12.87 contro 13.11). Sui 100 metri successi per Zaynab Dosso (11.13) e Eseosa Desalu (10.30), che firma anche la doppietta nei 200 con 20.66. Tra le donne, Kaddari si conferma nei 200 con 23.23.
Lanci, marcia e staffette: tanti titoli assegnati
Daisy Osakue fa doppietta tra disco (61.20) e peso (15.55), mentre Sara Fantini firma il nono titolo nel martello (70.42). Nei 10 km di marcia, dominio di Francesco Fortunato (39:19) e di Federica Curiazzi (43:38). Nelle staffette, successi per Studentesca Rieti (4×100 uomini), Atletica Brescia 1950 (4×100 donne), Atletica Chiari 1964 (4×400 uomini) e Cus Pro Patria Milano (4×400 donne).