Nadia Battocletti trionfa anche in Diamond League, per la prima volta in carriera. La campionessa europea 2026 dei 5.000 e 10.000 metri domina anche nei 5.000 del “Memorial Kamila Skolimowska” di Chorzow (Polonia) in 14’54″09, risolvendo la gara con un’altra delle sue formidabili volate (ormai un suo marchio di fabbrica che le permette di tenere dietro l’etiope Freweyni Hailu, 2ª in 14’54″62.

Battocletti, esecuzione perfetta
Dopo la seconda doppietta ottenuta agli Europei di Birmingham (bis dopo Roma 2024), per Nadia Battocletti arriva anche la prima vittoria in un meeting della Wanda Diamond League, il massimo circuito internazionale. Una gara che la trentina delle Fiamme Azzurre interpreta alla perfezione: ritmo meno veloce del previsto, con passaggio di 9’08″91 ai 3.000 metri (terzo “mille” in 3’16″46) e gruppo ancora compatto a 1 km dal termine (12’11″36, ultimo “mille” in 3’04″45).
Ed è a questo punto che la Battocletti prende in mano le redini della gara risalendo verso la testa della corsa negli ultimi due giri, per poi mettersi in scia all’etiope Marta Alemayo (4ª al traguardo in 14’55″46) negli ultimi 400 metri. A circa 150 metri dalla fine, nell’ultima curva, l’azzurra scatena l’ormai famoso “cambio di passo secco”, che le permette di controllare le avversarie (ultimo giro in 58″7). Al 3° posto si classifica l’australiana Rose Davies (14’55″39) che precede altre cinque etiopi tra cui la leader del ranking Likina Amebaw, 8ª in 14’56″42: «Pensavo che la gara sarebbe stata più veloce, ma non mi dispiace che non lo sia stata. Al rientro da Birmingham ero dubbiosa se correre o no. C’era la possibilità di farlo qui e allora mi sono detta di provarci. Non so bene come sia riuscita a ripartire dopo aver vinto i due ori. Sono rimasta a casa solo per quattro giorni, non è stato facile ma ne è valsa la pena», ha raccontato la Battocletti nel post gara.
Leo Fabbri, voto dieci!
Leonardo Fabbri riparte da un altro successo. Dopo la conferma del titolo europeo a Birmingham, il pesista azzurro vince con 22,08 metri al quarto lancio. Si tratta della sua decima gara del 2026 dove supera la barriera dei 22 metri, lui che è leader stagionale con la misura di 22,74 metri ottenuta a Eugene: «Ho sempre fatto buone gare qui a Silesia ma non ho mai vinto. Oggi ero preoccupato fino all’ultimo turno, volevo davvero vincere. Sono molto felice, anche perché dopo Birmingham è stata dura mentalmente. Ero convinto di aver raggiunto il mio obiettivo stagionale, così mi sono preso una piccola pausa e ho fatto solo due sessioni di lancio e due in palestra. I miei lanci oggi sono stati terribili ma alla fine è arrivato quello buono, e a volte va anche così», ha dichiarato Fabbri nell’intervista post gara.
Nella storia del getto del peso, Fabbri è il secondo lanciatore di sempre ad aver collezionato almeno dieci competizioni sopra i 22 metri in due stagioni: nel 2024 lo aveva fatto addirittura 15 volte. Prima di lui c’è soltanto il recordman mondiale Ryan Crouser, arrivato a riuscirci per sei stagioni consecutive, dal 2019 al 2024 (nel dettaglio con 12, 10, 14, 12, 12 e 11 gare); solo per una stagione, invece, Kovacs con 11 gare “over 22” nel 2022. Buone notizie anche per altre due protagoniste azzurre dei Campionati europei di Birmingham, 3° posto per Sara Fantini nel lancio del martello (71,95 metri al primo lancio) e 5° posto per Dariya Derkach nel salto triplo con 14,33 metri in una gara di alto livello.

World Record di Yomif Kejelcha nella mezza maratona di Buenos Aires (56″51)
Stagione da incorniciare quella di Yomif Kejelcha: dopo che a Londra, domenica 26 aprile, aveva abbattuto il mitico muro delle due ore in maratona (2° in 1:59’41”) alle spalle del keniano Sabastian Sawe (record del mondo in 1:59’30”), domenica 23 agosto il 29enne etiope ha stabilito il record del mondo della mezza maratona correndo i 21,097 km di Buenos Aires in 56″51, quasi 30 secondi in meno del precedente primato mondiale ufficiale stabilito dall’ugandese Jacob Kiplimo a Lisbona domenica 8 marzo (57″20).

Kejelcha è diventato così ufficialmente il primo uomo a correre una mezza maratona in meno di 57 minuti. C’era già riuscito lo stesso Kiplimo correndo la distanza in 56’42″ il 16 febbraio 2025 a Barcellona, ma proprio ad inizio 2026 la World Athletics aveva comunicato di non ratificare la performance per l’eccessivo sfruttamento della scia dell’auto della direzione di gara (tempo che però compare ancora in cima alle liste all time della stessa World Athletics!).
Lo stesso Kiplimo aveva poi “subito provveduto” a riprendersi il record con il già ricordato 57”20. Oltre che neo primatista del mondo della mezza maratona e secondo di sempre nella maratona, Yomif Kejelcha è anche il detentore del record mondiale dei 10 km su strada con il 26’31 stabilito a Castellón (Spagna) il 16 febbraio 2025.
(Daniele Menarini, supporto editoriale: Giacomo Petruccelli)