La “vendetta sportiva” è arrivata domenica 8 marzo a Lisbona: l’ugandese Jacob Kiplimo stabilisce nuovamente il record del mondo della mezza maratona correndo in 57’20” e migliorando così il 57’30” dell’etiope Yomif Kejelca (Valencia, 27 ottobre 2024). Non certo quell’ormai famoso 56’42” (ben 38 secondi in meno) di Barcellona 2025 non validato per eccessivo sfruttamento della scia dell’auto di testa, come da verdetto della World Athletics che però, nelle proprie liste “all time”, pubblica ancora quel tempo in cima alla graduatoria.

EDP Lisbon Half Marathon 2026, una gara con passaggi da urlo
Partenza spettacolare dal ponte 25 de Abril con 30.000 corridori al via e i top runner posizionati su una strada laterale per evitare che la discesa “bolli” le performance come “dh” (cioè downhill, come accaduto di recente anche alla RomaOstia). Subito in testa un “triumvirato” composto da Kiplimo e dai keniani Nicholas Kipkorir e Gilbert Kiprotich. Passaggi da urlo, tra i 2’44” e 2’38″/km: 13’28” al 5° km, 27’00” al 10° km, 40’52″al 15° km. Poi il ritmo cala, ed ecco che arriva la mossa del giaguaro: Kiplimo si rianima e al 16° km aumenta l’andatura. L’ultimo a cedere è Kipkorir. Nel centro di Lisbona”, al 20° km, l’ugandese fa registrare i 54’23”, poi l’ultimo sprint feroce gli regala i 57’20” vicino al Monastero di San Jeronimo. Jacob Kiplimo diventa così l’unico a correre per quattro volte la mezza maratona in meno di 58 minuti. Al 2° posto si piazza Nicholas Kipkorir in 58’09” (personal best) e al 3° Gilbert Kiprotich in 58’59”.
Tra le donne, grande prova della mezzofondista etiope Tsigie Gebreselama, che fino a metà percorso è in linea per migliorare il record del ondo di Letesenbet Gidey (il mostruoso 1:02’52” di Valencia 2021). Poi le
energie evaporano ma non le impediscono di raggiungere il traguardo in 1:04’48”. Bella prestazione della toscana Greta Settino, che a 23 anni si piazza al 13° posto in 1:12’33”.

Hoka Semi de Paris 2026, una mezza velocissima
La HOKA Semi de Paris ha dato il via al calendario sportivo francese. Questa gara urban di 21,1 km si svolge nel cuore della capitale transalpina ogni anno dal 1993 ed è particolarmente amata dai parigini e non solo. Velocissime entrambe le categorie: tra gli uomini, solo in tre corrono in meno di 1:01’00”. Sul podio vanno i keniani Kenneth Kimutai (seconda vittoria sotto la Tour Eiffel in 1:00’11”) e Timothy Misoi (1:00’41”), e il sudafricano Thonbang Mosiako (1:00’44”). Tra le donne, l’etiope Ftaw Zeray stabilisce record della corsa con 1:05’12”.
Ottima prova quella del veneto Daniele Farronato (Trevisatletica), 9° posto e terzo tempo europeo (1:03’15”). Piccola nota per gli amanti dei numeri: tra le cosiddette “mass race”, la HOKA Semi de Paris è stata la mezza col più alto numero di finisher al mondo: 47.530!

Maratona di Nagoya 2026, uno sprint per la vittoria
La giornata internazionale contro la violenza sulle donne è stata anche teatro della grande maratona giapponese dedicata solo alle donne (pacer comprese). Stiamo parlando della Maratona di Nagoyga, risoltasi allo sprint come nel pieno stile della distanza regina: Sheila Chepkirui (Kenya) si è imposta in 2:21’54”, due secondi in meno di Sato Sayaka (Giappone). Al 3° posto l’etiope Ainamem Desta in 2:22’37”.

Brescia Art Marathon 2026, il ritorno di Laura Gotti
La 24° Brescia Art Marathon ha visto il ritorno di Laura Gotti, le cui stagioni d’oro nell’ultramaratona risalgono a dieci anni fa, quando si impose alle cronache vincendo la Terre di Siena Ultramarathon battendo tutti gli uomini.

Strasimeno 2026, vincono David Colgan e Federica Moroni
Lungo i 58 km della Strasimeno 2026, con partenza e arrivo a Castiglion del Lago (Perugia), due gli assoli che hanno caratterizzato l’ultramaratona umbra con vista costante sul lago: vincono con distacco sia l’ex ciclista di Ozzano dell’Emilia David Colgan (Atl. Castenaso Celtic Druid) sia l’insegnante riminese Federica Moroni (Atl. Rimini nord Santarcangelo), rispettivamente in 3:35’07” e 4:09’40”. Per Federica Moroni siamo a un totale di 150 km di gare in tre settimane: Ultra Conero (50 km con primato italiano), Termal Bologna Marathon e Strasimeno. What Else?