L’annuncio è stato dato dal direttore tecnico Antonio La Torre nel corso del Consiglio Federale Fidal che sì è svolto a Roma nella mattina di sabato 12 luglio. Non convocata la primatista italiana Sofiia Yaremchuck
Squadra fatta per la maratona azzurra ai Mondiali di Tokyo (13-21 settembre). Ai già convocati Yeman Crippa, Iliass Aouani ed Eyob Faniel, si aggiungono ora le tre maratonete: Giovanna Epis, Rebecca Lonedo e Sara Nestola.
L’annuncio è stato dato dal direttore tecnico Antonio La Torre nel corso del Consiglio Federale Fidal che sì è svolto a Roma nella mattina di sabato 12 luglio.
Le convocate
Sara Nestola – A Valencia, il primo dicembre 2024, l’atleta allenata da Stefano Baldini ha debuttato in maratona chiudendo in 2:29’12”, miglior debutto azzurro ex-aequo con Sofiia Yaremchuk (Venezia, 24 ottobre 2021). Gareggia per la Corradini Calcestruzzi Excelsior di Rubiera (RE).
Rebecca Lonedo – Il 27 aprile, ad Amburgo, Rebecca Lonedo ha corso in 2:28’42” (1:14’28” + 1:14’20”), ampiamente primato personale (precedente: 2:39’34”, Francoforte 2022, debutto). In forza alle Fiamme Oro, è allenata da Stefano Baldini.

Giovanna Epis – Si è classificata quinta agli Europei su strada di Lovanio (BEL) del 13 aprile scorso in 2:29’14”, a esattamente un anno dalla micro-frattura da stress al bacino sofferta nell’aprile 2024 e nonostante la quale è riuscita a onorare ugualmente la convocazione olimpica chiudendo la dura maratona di Parigi 2024 in 2:38’26”.
Allenata da Giorgio Rondelli, in forza al Centro Sportivo Carabinieri, con il primato personale di 2:23’46” stabilito ad Amburgo il 23 aprile 2023 è ancora la seconda miglior maratoneta in attività, alle spalle della primatista italiana, Sofiia Yaremchuck.

E Sofiia Yaremchuck?
Non può non balzare agli occhi l’assenza tra le convocate della primatista italiana, Sofiia Yaremchuck, ma era noto che la portacolori del Centro Sportivo Esercito, Allenata da Fabio Martelli, avesse già manifestato a inizio stagione la volontà di “rifiatare”, una volta terminati gli impegni presi con la nazionale per gli Europei su strada di Lovanio e, due settimane dopo, con la maratona di Londra, conclusa migliorando di due secondi il già suo record italiano: 2’23’14” (ottenuto, peraltro, in una gara per sole donne).

Agli Europei su strada di Lovanio aveva contribuito con il settimo posto (31’39”) all’oro a squadre conquistato dall’Italia sui 10 km.
Classe 1994, la fondista azzurra di origine ucraina aveva così chiuso la sesta maratona della carriera, dopo il già ricordato debutto a Venezia 2021 (2:29’14”) e i successivi miglioramenti prima a Francoforte 2022 (2:25’36”) poi a Londra 2023 (2:24’02”), fino al primo dei suoi primati italiani, il 2:23’16” di Valencia 2023. Unica effettiva controprestazione il trentesimo posto alla maratona dei Giochi olimpici di Parigi, chiusa in 2:30’20”.