Riviviamo insieme i maggiori risultati del Primo maggio, nel quale sabato 2 sul mondo dello sport è calato il silenzio: un minuto di silenzio chiesto dal Coni in ricordo dell’immenso Alex Zanardi, pilota e campione paralimpico.
Iliass Aoauni ed Elisa Palmero, di “professione” maratoneti, hanno dominato le gare corte del classico appuntamento trevigiano a Oderzo del Primo maggio. Festa per 62.500 runner alla Stramilano. Lorenzo Lotti vince la 100 km di Perselopet. Campionati USA di 5 km su strada: vittorie in 13’27” (uomini) e 14’58” (donne).
29ª Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica
Iliass Aouani sembra davvero in uno stato di grazia. Venerdì primo maggio ha vinto la “29ª Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica”, classico appuntamento del primo maggio nel piccolo comune trevigiano che da tempi immemori è crocevia di culture fra il mondo latino e quello balcanico.
Per Aouani, si è trattato della prima uscita dopo il magnifico record italiano in maratona a Tokyo (2:04’26”) e c’era curiosità per vedere all’opera uno degli alfieri della riscossa azzurra sui 42,195 chilometri. Iliass non si è tirato indietro e ha lottato spalla a spalla con un grande protagonista del mezzofondo mondiale come il burundiano Celestin Ndikumana, che vanta vittorie in classiche italiane come il Giro di Rovereto e altre manifestazioni prestigiose on the road.
Aouani insiste, stacca Ndikumana e chiude in 28’20”, record della manifestazione, meglio dell’ex primatista europeo di maratona e mezza maratona, il norvegese Sondre Moen. Ahmed Ouda recupera dalle retrovie e sfiora il secondo posto con 28’57”. Quarto l’inossidabile Daniele Meucci, a 40 anni più forte che mai.
Prossimo appuntamento per Aouani sarà la Coppa Europa dei 10.000 su pista, in programma a La Spezia sabato 23 maggio.
Palmero – Del Buono: che finale!
Nella cinque chilometri femminile si registra un altro successo che viene dai 42,195 km: Elisa Palmero supera in volata Federica Del Buono per trionfare in 16’05”. Terza Rebecca Lonedo, quarta Diletta Moressa dell’Orecchiella Garfagnana, mezzofondista in crescita, da tenere d’occhio.
Oderzo ha fornito così un altro “saggio” della scuola ferrarese di Massimo Magnani, allenatore di Aouani, Del Buono, Lonedo e Palmero.

Nel “Trofeo Opitergium” (incontro internazionale su strada per rappresentative nazionali under 20) vince la Francia davanti all’Italia, guidata da Thomas Colombo, sesto in 30’47” sui dieci chilometri. Anche la nostra squadra femminile si classifica seconda, ma dietro la Svezia. La nostra rappresentante più veloce è Viviana Marinelli, quinta in 16’25”.
Stramilano: pochi secondi sopra l’ora in mezza maratona e festa per 62.500 runner
La 53ª Stramilano di domenica 3 maggio si è tradotta ancora una volta nella grande festa nazionale e internazionale dei runner: 62.500 partecipanti è la cifra comunicata dall’organizzazione come totale che comprende i runner agonisti della mezza maratona e l’immenso popolo degli appassionati di ogni età, milanesi, ma non solo, che non mancano mai all’appuntamento con “la madre di tutte le stracittadine”.
Nella mezza maratona, dopo un inizio assai rapido, in linea con le medie incredibili di questi mesi, il plotone degli africani in testa rallentava il ritmo. Dopo 14’11” al passaggio dei cinquemila metri, 28’23” ai diecimila, qualcosa è andato storto ai due Kiptoo in testa, l’ugandese Mark e il keniano Amon. Alla fine Mark prevale in 1:00’09” dopo una progressione finale che gli aveva permesso di accumulare cento metri di vantaggio su Amon, secondo in 1:00’28”. Il confronto è stato appassionante anche se il record della corsa è rimasto lontano (59’12”). Primo italiano al traguardo è lo specialista di corse in montagna Alain Cavagna (Valle Brembana), decimo in 1:04’31”.
Fra le donne si impone la keniana Jedidah Sang Chepkemoi in 1:10’04” davanti a Hilda Jebet, 1:11’17”. Decima Giulia Sommi (Squad) in 1:20’00”.

Gli highlights del ponte del Primo maggio
Ultramaratoneti in forma: Federica Moroni e Lorenzo Lotti
Ricca di storia anche la Collemar-athon di Fano (Pesaro-Urbino), dove vincono la gara di 42,195 chilometri Mustapha Boussifi (Amici di Marcello) in 2:32’10” e Federica Moroni (Rimini nord), nome importante dell’ultramaratona, in 2:58’10”.
Federica, lanciata verso la 100 km del Passatore (23-24 maggio), non è però l’unica top ultra runner a fare notizia nel weekend: come non citare Lorenzo Lotti, noto anche come influencer sportivo e coach, che viaggia fino in Norvegia per prendere parte alla Cento chilometri Perselopet nelle vicinanze di Oslo? Il runner romagnolo di Predappio parte subito in testa, resiste e vince in 6:55’15”, grande tempo. Potrebbe bastare per una convocazione ai Mondiali di specialità del prossimo settembre.
Trieste: mezza e maratona
Il pavese Ademe Cuneo (Cosenza K2) si impone nella Mezza di Trieste in 1:06’11”, superando in volata il moldavo Maxim Raileanu, 1:06’15”, e l’eterno Abdullah Bamoussa (San Biagio), 1:06’23”. Fra le donne la keniana Valentine Rutto coglie il primo posto in 1:15’01” davanti alla già campionessa di maratona Alessia Tuccitto (Imperiali Atletica), 1:16’45”. Sulla distanza della maratona vincono il keniano Benjamin Serem (2:32’21” davanti a Andrea Fadi, 2:45’56”) e Giulia Colombo della Cernuschese (3:00’27”).
Maratone di Praga, Rotorua e Toronto
A Praga, domenica 3 maggio, il caldo non tarpa le ali all’etiope Tsegu Behrehanu, che negli ultimi chilometri si stacca dal gruppo di testa e va a vincere la Maratona di Praga in 2:05’51”. Secondo è il keniano Felix Kipkoech (2:07’45”), terzo l’etiope Belay Andualem (2:07’59”). Prima è l’etiope Sura Belkamu Welde (2:20’55”). Alle sue spalle, nell’ordine, la keniane Evaline Chirchir (2:21’25”) e Pascalia Chepkosgei (2.22’10”).
Agli antipodi dell’Italia, in Nuova Zelanda, si è tenuta l’edizione numero 62 della Rotorua Marathon, in uno scenario fiabesco. Primi assoluti Daniel Balchin in 2:19’32” e Bara Styblova, 2:43’45”.
A Toronto la maratona ci propone una curiosità, perché il primo posto va a Davide Zanetti, austriaco di origine italiana, in 2:25’08”. In campo femminile primeggia la keniana Philes Ongari in 2:40’36”.
USA: super tempi nei 5 km su strada
Sabato 2 maggio a Indianapolis si è corso forte in occasione dei Campionati USA di cinque chilometri su strada: forse perché stimolati dalla vicinanza con il famoso autodromo, Drew Hunter (13’27”61) ha vinto in volata su Dylan Jacobs (13’27” 97) e Cooper Teare (13’28”04) mentre Karissa Schweizer (14’58”38) ha battuto Emma Grace Hurtley (15’00”79) e (15’03”58). In entrambi i casi, finali di corse entusiasmanti.