A Borno Isacco Costa e Francesca Ghelfi diventano campioni italiani di mountain classic in un fine settimana caratterizzato da altri appuntamenti su sentieri e roccia, come la Rosetta Sky Race o l’ Xterra Dolomiti Di Brenta Trail. A Ravenna e nella Repubblica di San Marino cresce il successo della nuova modalità “all inclusive” della corsa.
Non è una novità che a settembre il calendario della seconda parte di stagione riparta di slancio con un “tutto esaurito dello spazio in calendario, ma questo primo fine settimana del settembre 2025 è stato ancora più intenso degli altri anni. Ai Campionati italiani di Mountain classic a Borno e alla Rosetta Sky Race gli azzurri hanno dato prova di ottima forma caricando di aspettative gli appassionati che li seguiranno ai Mondiali di Corsa in Montagna e Trail running di Canfranc (SPA), dal 25 al 28 settembre. Il tutto in contemporanea con una prova spettacolare come la Xterra Dolomiti Di Brenta Trail.
Ma il mondo della corsa su strada non sta a guardare: da Ravenna e da San Marino arrivano due efficaci dimostrazioni della nuova modalità “All inclusive”: strada, ma anche trail, sostenibilità e inclusione di tante modalità di fruizione di corsa e cammino: la festa oltre la gara.
Tricolori di Montagna: Costa e Ghelfi ancora campioni
La domenica 7 settembre è il giorno che permette al Responsabile Fidal del settore, Paolo Germanetto, di completare la nazionale per i Mondiali di Corsa in Montagna e trail running (Canfranc, Spagna, 25-28 settembre).
Borno (BS) ha ospitato infatti il Campionato italiano di mountain classic (salita e discesa), fino al 2024 articolato in due tappe. Isacco Costa (La Recastello Radici Group) fa il bis del titolo 2024 con in più l’onore di precedere un “Monumento” come Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe), in ripresa dopo un’estate caratterizzata da infortuni e da incidenti. Francesca Ghelfi (Podistica Valle Varaita) replica la vittoria ottenuta a Premana nel tricolore uphill di fine luglio davanti all’azzurra Anna Hofer (Sportclub Merano), campionessa italiana tra le promesse, mentre Licia Ferrari (Valchiese), talento polivalente già ammirata anche agli Eurocross 2024, domina tra le juniores nel Borno Monte Altissimo Mountain Classic sull’Altopiano del Sole. Gli altri titoli giovanili sono di Simone Giolitti (Podistica Valle Varaita) nella gara under 23 e di Marco Stupiggia (Atl. Vicentina) tra gli under 20.

Foto: Simonelli
Risultati – Campionati di società di Corsa in Montagna (Borno / BS), 7 settembre
Titoli italiani assoluti di società Uomini – 1. Atletica Valchiese, punti 661 punti; 2. US Malonno p. 559; 3. Podistica Valle Varaita p. 568.
Titoli italiani assoluti di società Donne – 1. Atletica Valchiese, punti 414; 2. US Malonno p. 230; 3. Atletica Valle Brembana p. 120.
Seniores / Promesse Uomini – 1. La Recastello Radici Group punti 771; 2. Atletica Valli Bergamasche Leffe p. 699; 3. Atletica Valchiese, p. 604.
Seniores / Promesse Donne – 1. Sportclub Merano punti 393; 2. La Recastello Radici Group p. 387; 3. Orecchiella Garfagnana con 344.
Juniores Uomini – 1. Sport Project Vco, punti 309; punti contro i 273 dell’ 2. US Malonno P. 273; Pont Saint Martin, p. 192.
Juniores Donne – 1. GS CSI Morbegno punti 86; 2. Atletica Valchiese p. 72; 3. Atletica Valle Brembana p. 68.
Ravenna Park Race: record di partecipanti
La settima edizione della Ravenna Park Race, disputata domenica 7 settembre, ha fatto registrare il record di partecipazione con 1450 iscritti, confermando la crescita costante della manifestazione organizzata da Ravenna Runners Club. L’evento, che unisce trail, running, walking e il piacere dello sport immerso nella natura, ha ribadito anche il suo impegno sul fronte della sostenibilità e del rispetto ambientale.

Sul piano agonistico, riflettori puntati sulla Trail Running 21 km. In campo maschile si è imposto Simone Giusto (Atletica Avis Castel S. Pietro) in 1:17’32, davanti a Michele Vanzetto (Atletica Imola Sacmi Avis, 1:18’33) e Nicholas Turetta (Atletica Agordina, 1h18’57). Tra le donne ha vinto Federica Moroni (Atletica Rimini Nord Santarcangelo) in 1h26’28, seguita da Giorgia Bonci (LifeRunner, 1h27’00) e Giorgia Mancin (Running Club Comacchio, 1h34’39).
Un successo reso possibile dal lavoro dei volontari coordinati dal Ravenna Runners Club, che hanno garantito lo svolgimento di una giornata di sport e natura a misura di tutti.
18ª International Rosetta Skyrace: vincono Fabiola Conti e Lorenzo Beltrami
Nuovo look per la super classica in Valgerola: una nuova gara trail e migliorie sul percorso originale della “sky”, che l’hanno resa un poco più lunga, ma ancora più tecnica e spettacolare. A firmare l’albo d’oro ci hanno pensato il lecchese Lorenzo Beltrami e la milanese Fabiola Conti (nella foto). Sulla Bitto Trail le prime firme sull’albo d’oro sono di Diego Rossi e Francesca Rusconi.
La bella gara griffata “Ande” era valevole come 8ª tappa del circuito Crazy Skyrunner Italy Cup di Fisky (Federazione Italiana Skyrunning) ed è servita a diversi atleti come test di rifinitura in vista dei mondiali trail di Canfranc (Spagna) in programma dal 25 al 28 settembre.

Foto: Davide Vaninetti
Risultati (27 km, 2.100 m D+) – Uomini: 1. Lorenzo Beltrami, 2:46’33”; 2. Rota Martir (2:46’52”); 3. Daniel Antonioli (2:49’33”); Donne: 1. Fabiola Conti (3:20’07”); 2. Martina Valmassoi (3:33’35”); 3. Roberta Jacquin (3:46’00”).
Xterra Dolomiti Di Brenta Trail: nona edizione a Sylvie Pighini e Gionata Cogliati
Mille runner da 35 Paesi hanno affollato la nona edizione del Dolomiti Di Brenta Trail (la terza in collaborazione con Xterra, nel circuito Xterra Trail Run World Series).
Ecco come è andata.
64 km, 4.200 m D+ – A Molveno e sui sentieri che si snodano tra rifugi storici e pareti imponenti, nella prova più lunga, definita da molti uno dei tracciati più belli delle Alpi, è stata battaglia vera. Gionata Cogliati, convocato nel team azzurro per i prossimi Mondiali di Trail Running, ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, chiudendo in 7:03’08’’ davanti a Patrick Ramoser (7h12’41”), già protagonista nelle passate edizioni. Terzo posto per Giacomo Bernardi in 7:57’46’’. Tra le donne gara tattica, dominata da Sylvie Florence Anne Pighini in 9:55’09’’. Sul podio anche Irene Zamboni in 10:32’01’’ e l’inglese Celia Waring, terza in 10:34’25’’.

Altre gare – La scialpinista Rea Kolbl, imprendibile, e Mauro Rasom (dopo un testa a testa con Diego Angella) hanno trionfato nella 45 km mentre Irene Saggin e Jacopo Troiano hanno vinto La 21 chilometri.
Giro del Monte: a San Marino il bis di Ricciardi davanti a 1.100 appassionati
Nel pomeriggio di sabato 6 settembre il tradizionale appuntamento del Giro del Monte, nella Repubblica di San Marino, ha aperto la seconda parte di stagione della corsa su strada con i suoi impegnativi 7 km articolati in una prima parte in discesa, il tratto in piano della Sottomontana e la risalita finale fino a porta San Francesco, in piazzale Lo Stradone, davanti all’ingresso del centro storico.
Di nuovo, come nel 2024, ha vinto Luis Matteo Ricciardi (nella foto), che, forte della conoscenza del tracciato e stimolato dal deciso attacco di Marco Zanni nella prima parte della gara, ha addirittura migliorato il già suo record del percorso, portandolo dal 21’40” del 2024 a 21’20”. Il valore di Zanni è comunque provato dal secondo posto in un tempo che è di un solo secondo più lento del vecchio record di Ricciardi (21’41”).

Foto: Simone Maria Fiorani
Netta la vittoria di Federica Moroni. Nel giorno del 53° compleanno, la primatista italiana dei 100 chilometri ha sfruttato la propria attitudine ai dislivelli lunghi e impegnativi per distaccare di quasi due minuti Celeste Ferrini: 26’39” contro 28’32”.
Il pomeriggio sul piazzale dello Stradone si era aperto alle ore 16 con la seconda edizione del Giro del Monte Skytrail, un urban trail corto che in 9 km e con un dislivello totale di 450 metri di salita abbraccia borghi e sentieri del Monte Titano.
In una sorta di fotocopia dell’edizione 2024 Marco Francioni ha preceduto Michele Agostini. Dominio di Ira Mattei, prima in un’ora con un distacco di un quarto d’ora inflitto alle avversarie.
Con 1.100 partecipanti, il Giro del Monte si è dimostrato capace di coinvolgere gli appassionati di diverse attività motorie collegate alla corsa e al cammino, dal Nordic walking al running, dall’agonismo, espresso anche con la novità della staffetta di tre atleti e con la classifica di combinata, per gli stakanovisti che hanno corso la prova skytrail e il Giro del Monte. Nel programma è stata inserita anche la camminata non competitiva, le gare per i più piccoli e l’avvincente classifica “Corporate” riservata ai team aziendali.