Risultati weekend – Sierre-Zinal: dittatura Kenya

Nella gara più prestigiosa del fine settimana 9-10 agosto, soltanto la statunitense Katie Schide, terza, riesce a salire sul podio dominato per il resto da atlete e atleti keniani. Vincono per la seconda volta sia Philemon Kiriago sia la connazionale Joyline Chepngeno dopo una serie di botta-risposta con Caroline Kimutai. Decimo Francesco Puppi.

Certo, il Kenya che si impone del trail running non è più una novità. Quello che però ci ha consegnato la “Sierre Zinal”, tra le più famose e massacranti classiche del trail running dell’arco alpino, è una vera e propria dittatura, con 5 posti podio su sei occupati da keniani: primi tre uomini, prime due donne, con doppietta per entrambi i vincitori, Philemon Kiriago e Joyline Chepngeno, già primi nel 2024.

Con ogni probabilità questo Kenya sarà la squadra da battere ai prossimi Campionati Mondiali di Corsa in Montagna e Trail Running, in programma a Canfranc, nei Pirenei spagnoli, dal 25 al 28 settembre, soprattutto nei tracciati (cinque in tutto) in cui prevale il giudizio tecnico “Corribile”.

Doualla regina d’Europa under 20

Ai Campionati Europei Under 20 di Tampere (FIN) l’atletica azzurra festeggia la definitiva consacrazione internazionale della velocista azzurra Kelly Doualla, capace a soli quindici anni di vincere i 100 metri e la staffetta 4×100 in un’Italia che domina il medagliere con 6 ori, 3 argenti e 5 bronzi.

Un nostro servizio a parte racconta le protagoniste e i protagonisti di quella finestra sul futuro dell’atletica rappresentata dai Campionati Europei su pista Under 20, ma in questo appuntamento settimanale concentrato sulla corsa su strada e off road ci piace sottolineare come queste giornate del mezzofondo di Tampere abbiano fornito anche la prova del valore tecnico del Trofeo Opitergium, andato in scena a Oderzo (TV) il primo maggio scorso: la vincitrice della rassegna per squadre nazionali under 20, infatti, fu la diciottenne svedese (classe 2007) Carmen Cerniul, che in questi Europei Under 20 ha conquistato due medaglie d’argento nei 1.500 e 3.000 metri.

Ferie e Maratona

Il lago d’Orta torna a essere il punto di ritrovo estivo degli stakanovisti della maratona. Da venerdì 8 agosto, infatti, a Lido di Gozzano (NO), il Club Supermarathon organizza di nuovo “Orta 10in10”, la più famosa delle cosiddette “serie”, con 10 maratone consecutive, cioè una al giorno, fino a lunedì 17 agosto. “10in10” anche per chi preferisce la mezza maratona o i 10 km, con un unico appuntamento sulla 50 km, domenica 16 agosto.

Sierre-Zinal, le “montagne russe” del trail running

Con i suoi 31 km e 2.200 metri di dislivello positivo, la mitica Sierre-Zinal chiede agli atleti due qualità differenti. Ai candidati alla vittoria chiede di cavarsela sui tracciati tecnici per poi pigiare l’acceleratore nella seconda parte, la più corribile.

La Sierre-Zinal, infatti, appartiene alla categoria “Non ti molla mai”. Subito dopo il via e con un solo chilometro di asfalto, i corridori affrontano il tratto più impegnativo: nei primi 8 chilometri, verso Ponchette, superano i 1.300 metri di dislivello, cioè più della metà del dislivello totale della gara.

La gara maschile

Il primo, iniziale attacco di Kiriago, è stato presto assorbito da Josphat Kiprotich e dal beniamino locale, lo svizzero, ex-triatleta Adrien Briffod, che è risultato essere il primo a superare il tratto più impegnativo, seguito appunto da Kiriago, poi Kibett, Rolli e Kiprotich, tutti racchiusi in due minuti di ritardo.

Con la salita più dura alle spalle, è cominciata la famosa e famigerata sezione “Fast & Furious”, che ha reso famosa questa gara: sulle “montagne russe” del “mangia e bevi” della Sierre-Zinal Kiriago ha cominciato a riavvicinarsi a Briffod. Il sorpasso è avvenuto nei pressi del punto più alto del tracciato, prima della discesa verso Zinal, tratto nel quale solo Kipngeno è riuscito a ridurre leggermente il distacco dal connazionale al comando, che ha così conquistato una seconda vittoria in una delle gare più prestigiose nella carriera di un trail runner. Selelo Saoli ha completato il podio per la Run2gether On Trail, mentre Briffod, protagonista locale e inaspettato della giornata, e Machoka hanno tagliato il traguardo rispettivamente al quarto e quinto posto.

La gara femminile

Joyline Chepngeno e Caroline Kimutai hanno da subito assunto le redini della gara femminile, rimanendo in coppia fino all’inizio della salita verso Ponchette. A metà di questa salita, Kimutai è riuscita ad aprire un piccolo margine sulle inseguitrici, prima di venir raggiunta e superata dalla tedesca Laura Hottenrott, che ha preso il comando sulle pendenze più ripide, ma è stata poi ripresa prima da Kimutai, poi da Chepngeno, una volta superato il tratto più impegnativo. La svolta decisiva è avvenuta al dodicesimo chilometro, nei pressi di Chandolin, quando Joyline ha raggiunto Kimutai e si è portata in quella prima posizione che non avrebbe più ceduto fino al traguardo.

Dal 9 al 12 ottobre la finalissima in Italia

La grande classica elvetica Sierre-Zinal ha concluso sabato 9 agosto la “stagione regolare” della Golden Trail World Series 2025. Dopo otto tappe in giro per il Mondo, ora tutto è rimandato alla finalissima in programma sul lago di Ledro con la Ledro Sky Trentino Gran Finale (9-12 ottobre), dove i punti assegnati saranno il doppio. L’Italia potrà essere rappresentata da Daniel Pattis (quinto in classifica provvisoria) e Cesare Maestri (ottavo).

Top Ten Donne (classifica dopo 8 prove) – 1. Madalina Florea (ROM), 576 punti; 2. Sara Alonso (ESP), 566; 3. Malen Osa (ESP), 540; 4. Joyce Njeru (KEN), 538; 5. Caroline Kimutai (KEN), 532; 6. Lauren Gregory (USA), 481; 7. Rosa Lara (ESP), 459; 8. Philaries Jeruto Kisang (KEN), 456; 9. Naomi Lang (GBR), 451; 10. Takako Takamura (JPN), 443.

Top Ten Uomini (classifica dopo 8 prove) – 1. Elhousine Elazzaoui (MAR), 600 punti; 2. Patrick Kipngeno (KEN), 588; 3. Philemon Kiriago (KEN), 588; 4. Michael S. Saoli (KEN), 498; 5. Daniel Pattis (ITA), 470; 6. Taylor Stack (USA), 453; 7. Roberto Delorenzi (SUI), 436; 8. Cesare Maestri (ITA), 434; 9. Dominik Rolli (SUI), 432. 10. Pierre Galbourdine (FRA), 423.

GTWS, il giro del mondo trail in otto tappe

Come in un circuito da Formula Uno, nelle otto tappe del calendario 2025 la GTWS ha portato l’eccellenza del trail running in Giappone (Kobe Trail, 19 aprile), Cina (Great Wall Trail Race, Jinshanling, 26 aprile), Italia (Sentiero del Golfo dell’Isola, 17 maggio), Spagna (Zegama–Aizkorri, 25 maggio), USA (Broken Arrow Skyrace, 22 giugno), Messico (Tepec Trail, 29 giugno), Austria (Salomon Pitz Alpine Glacier Trail, 2 agosto) e Svizzera (Sierre-Zinal, 9 agosto).

Risultati 8-10 agosto

Sierre (SUI), 9 agosto, “Sierre Zinal”, 31 km, 2.200 m D+

Uomini 1. Philemon Kiriago (KEN, Run2gether On Trail), 2:28’32”; 2. Patrick Kipngeno (KEN, Run2gether On Trail), 2:29’09”; 3. Michael S. Saoli (KEN, Run2gether On Trail). 2:29’15”; 4. Adrien Briffod (SUI, Atlet), 2:32’07”; 5. Paul Machoka (KEN, Atletica Saluzzo), 2:33’02”; 6. Martin Nilsson (SWE, VJ), 2:33’53”; 7. Dominik Rolli (SUI, Salomon), 2:34’10”; 8. Andreu Blanes (ESP, Hoka), 2:35’20”; 9. Elhousine Elazzaoui (MAR, NNormal), 2:36’00”; 10. Francesco Puppi (Italia, Hoka), 2:37’50”.

Donne 1. Joyline Chepngeno (KEN – Salomon Milimani Runners) 2:54’50”; 2. Caroline Kimutai (KEN – Salomon Milimani Runners) 2:55’34”; 3. Katie Schide (USA – On) 2:58’32”; 4. Maude Mathys (SUI, Asics) 2:58’57”;5. Oria Liaci (SUI, Brooks) 3:00’22”; 6. Laura Hottenrott (GER, Asics) 3:00’32”; 7. Miao Yao (CHN, Salomon) 3:01’36”; 8. Susanna Saapunki (FIN, On) 3:02’31”; 9. Anna Gibson (USA, Brooks Running) 3:05’14”; 10. Joyce Njeru (KEN, NNormal) 3:06’05”;

Lido di Gozzano (NO), 8-17 agosto, Orta 10in10, (tutti i giorni: 42,195, 21,097, 10 km) + 50 km (solo 16 agosto).

Maratona – Uomini – 1. Francesco Intorrella (Naviglio Running Team), 3:24’56”; 2. Oly Alava Marmolejo (Naviglio Running Team), 3:26’40”; 3. Marco Rossi (Circuito Running) a 3:32’20”; 4. Georg Neuhold (AUT), 3:35’25” (primo in classifica generale dopo tre prove). Donne – 1. Mirela Holaj (ALB, Tapascione Running Team), 3:57’05”; 2. Ulrike Helm (AUT), 4:25’48”; 3. Anastasiia Salnikova (RUS, Club Supermarathon Italia), 4:27’28”.

Mezza maratona – Uomini – 1. Matteo Gaslini (Running Oltrepò) 1:33’19”; Donne – 1. Francesca Rimonda (Atl.Pinerolo), 1:47’03”.

10 km – Uomini – 1. Tal Jodah (ISR),41’44”; Donne – 1. Arina Thoren (SWE), 49’21”.

Notaresco (TE), 12ª Notturna di Notaresco, 7,5 km

Uomini – 1. Stefano Massimi (Atl. Vomano), 22’31”; 2. Nicolò Di Gaetano (Cologna Spiaggia), 23’51”; 3. Francesco Cacciatore (Passologico), 23’36”. Donne – 1. Francesca Calvauna (Atl. Gran Sasso Teramo), 24’49”; 2. Laura Brenna (DK Runners MI), 26’45”; 3. Barbara Mariano (G.P. Pretuzi Runners Teramo), 27’07”.

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