Alex Schwazer è stato sospeso in via cautelare dall’agenzia antidoping tedesca (NADA) per essere risultato positivo a un test antidoping.
Le analisi, effettuate su campioni prelevati in occasione della maratona di marcia dei campionati tedeschi dello scorso aprile, sono risultati positivi all’eritropoietina, la stessa sostanza utilizzata nel 2012 alla vigilia dei Giochi olimpici di Londra.
Il 26 aprile, Schwazer aveva vinto la gara stabilendo il record italiano sulla distanza oltre che il terzo tempo al mondo e per giorni si era parlato di una sua possibile convocazione per gli Europei di Birmingham.
Alex Schwazer: «Non mi difenderò più»
Alex Schwazer ha poi convocato una conferenza stampa alle 16 del 22 giugno, all’Hotel Laurin di Bolzano: «Sono innocente, ma non ho più la forza di difendermi. Non dovete più stare male per me, ho la coscienza pulita.» «Mi è arrivata un’e-mail che mi informava della presenza di EPO sia nei campioni di urina sia in quelli di sangue raccolti dopo la gara – ha spiegato Schwazer -. Non ho assunto nulla, ma non ho più fiducia nel sistema. A 41 anni non voglio compromettere la mia vita, il mio lavoro e la mia famiglia.»