Federica Del Buono debutta sui 21 km con un convincente 1h11’26”, chiudendo davanti a tutte nella mezza della Maratona di Padova. Successi nella 42 km per Onchari e Girmay.
Nel weekend della Maratona di Padova, riflettori puntati su Federica Del Buono: l’azzurra, all’esordio sulla distanza della mezza maratona, ha conquistato il successo con un ottimo 1h11’26”. Una prova solida, maturata con una condotta di gara coraggiosa e ben calibrata.
La vicentina, già medaglia di bronzo sui 1500 metri agli Europei indoor di Praga 2025 e quarta nei 10.000 metri agli Europei di Roma 2024, ha preso il comando dopo 10 km (passaggio in 33’36”), staccando l’ucraina Mariya Mazurenko e gestendo il vantaggio fino all’arrivo nonostante le difficoltà nel finale.
«È stata dura negli ultimi chilometri, ho avuto una crisi al diciassettesimo – ha raccontato Del Buono – ma grazie alle lepri e al tifo sono riuscita a tenere duro. Era la mia prima gara su questa distanza, sono felice di com’è andata».
Sui 42,195 km, dominio africano con le vittorie del keniano Enock Onchari (2h11’48”) e dell’etiope Lemlem Girmay (2h38’23”). Onchari, accreditato di un personale da 2h05’20” ottenuto a Barcellona, ha fatto gara di testa sin dai primi chilometri insieme al pacemaker John Kiplagat, prima di involarsi in solitaria dopo il passaggio ad Abano Terme.
Tra gli uomini della mezza, successo per il keniano Castor Omwena Mogeni in 1h02’38”, nuovo personale migliorato di tre secondi rispetto al crono di Amburgo 2024.