Mettiamola così: la disciplina della marcia non deve essere molto gradita ai “piani alti”. Per piani alti s’intende chi sta nella stanza dei bottoni. Chi sta nella stanza dei bottoni, dovrebbe vivere abitualmente a Montecarlo, anche se si dice abbia un ufficio anche a Londra.
Lord Sebastian Coe, colui che abita i piani alti, ha partorito un’altra ideuzza niente affatto affascinante per il mondo della marcia, specialità che alla patria ha dato molto in fatto di medaglie e vittorie. Massimo Stano, Antonella Palmisano, Valentina Trapletti e Francesco Fortunato sono le nostre punte attuali. Sono gli atleti che negli ultimi anni ci hanno regalato grandi imprese.
Ci sarà un cambio di programma nel contesto della marcia mondiale. Il prossimo anno vivranno l’ultima stagione le distanze dei 20 km e dei 35 km. Il canto del cigno a Tokyo, a settembre, in occasione della rassegna mondiale.
La prova più lunga i 35 km hanno avuto vita molto breve, doveva sostituire la più lunga, la classica 50 km, forse l’emblema della marcia. Troppo lunga. Troppo noiosa da seguire. Questi alcuni motivi per l’annullamento della stessa.
Ci sarà un cambio di programma nel contesto della marcia mondiale. Il prossimo anno vivranno l’ultima stagione le distanze dei 20 km e dei 35 km. Il canto del cigno a Tokyo, a settembre, in occasione della rassegna mondiale.
La prova più lunga i 35 km hanno avuto vita molto breve, doveva sostituire la più lunga, la classica 50 km, forse l’emblema della marcia. Troppo lunga. Troppo noiosa da seguire. Questi alcuni motivi per l’annullamento della stessa.
Ma “Seb” aveva in serbo un’altra idea che poi ha messo in atto: la staffetta mista sulla distanza dei km 42,195, ovvero quanto misura una maratona. Detto e fatto. C’è chi non l’ha presa bene, chi, invece, ne ha tratto giovamento, gli azzurri, per intenderci, qualcosa d’importante l’hanno portato a casa.
Pareva finita lì. Invece, ecco arrivare l’ultima pensata, le distanze a partire dal 2026 cambieranno: anziché la 20 km si marcerà sino a km 21,097 (distanza classica della mezza maratona), i 35 km vanno in soffitta e la distanza diviene Km 42,195 (maratona classica). Così tanto per gradire c’è già chi si confonde con la marcia e la maratona, dal 2026 si dovrà spiegare ai neofiti che…
Pareva finita lì. Invece, ecco arrivare l’ultima pensata, le distanze a partire dal 2026 cambieranno: anziché la 20 km si marcerà sino a km 21,097 (distanza classica della mezza maratona), i 35 km vanno in soffitta e la distanza diviene Km 42,195 (maratona classica). Così tanto per gradire c’è già chi si confonde con la marcia e la maratona, dal 2026 si dovrà spiegare ai neofiti che…
Rimaniamo in tema. Massimo Stano è tornato alle gare dopo il quarto posto olimpico. Il campione olimpico di Tokyo, dopo uno stage di oltre un mese in Cina (1900 slm) si è imposto nella 35 km di Dublino, il suo crono di 2h24’19” è la dimostrazione di un atleta ritrovato e punto fermo della nazionale azzurra.
Avviso ai naviganti.
Zona Mista si ferma per le festività natalizie. Ci si rivede con il classico Campaccio.
Buone Feste!