Al meeting di Karlsruhe l’azzurra Alice Mangione record italiano: stabilisce il nuovo primato in 51”75 migliorando il 52”17 di Virna De Angeli nel 1996
Dopo 29 anni cade il record italiano indoor dei 400 metri femminili. A firmare l’impresa è Alice Mangione, che al meeting di Karlsruhe, in Germania, ha fermato il cronometro a 51”75, migliorando nettamente il primato di 52”17 stabilito da Virna De Angeli il 10 marzo 1996 a Stoccolma.
Un risultato straordinario per l’atleta dell’Esercito, che abbassa di quasi un secondo il proprio personale indoor di 52”60, realizzato lo scorso anno. La sua prestazione le vale anche la vittoria nella tappa Gold del World Indoor Tour.
Già argento agli Europei con la staffetta 4×400 mista nella scorsa stagione e protagonista nella 4×400 femminile agli Europei indoor di due anni fa, Mangione conferma il suo ruolo di riferimento nei 400 metri. Sul giro di pista all’aperto, la 28enne siciliana è la seconda italiana di sempre, grazie al 51”07 corso alle Olimpiadi di Parigi.
L’egiziana Bassnt Hemida si è classificata al secondo posto con 52”17 davanti alla belga Naomi Van de Broeck (52”94).
400 metri maschili
Il campione statunitense indoor 2024 Brian Faust ha vinto i 400 metri in 46”06 migliorando il record del meeting detenuto dal tedesco Thomas Schoenlebe con 46”11 dal lontano 1990. Il primatista italiano Luca Sito ha migliorato il record personale indoor con 46”27 classsificandosi secondo. Il milanese aveva un record al coperto di 46”44 realizzato ad Ancona lo scorso 18 Gennaio. Il sudafricano Zakhiti Nene si é aggiudicato la seconda serie in 46.58.
1500 metri maschili
Lo svedese Samuel Pihlsrom ha vinto i 1500 metri maschili in 3’35”62 pochi giorni dopo aver battuto il record nazionale sul miglio a Ostrava.
L’azzurro Federico Riva si è confermato a grandi livelli piazzandosi secondo in 3’36”78, a soli quattro centesimi di secondo dal record personale. Il francese Romain Mornet ha completato la top 3 tutta europea con 3’37”03.
3000 metri maschili
L’olandese Stefan Nilesen ha vinto i 3000 metri maschili migliorando il record nazionale con 7’37”10 davanti al keniano Matthew Kipsang (7’38”00) e all’olandese Michael Foppen (7’38”20).
3000 metri femminili
La finalista olimpica dei 3000 siepi Lomi Muleta ha vinto una gara di 3000 metri tattica in 8’57”52 davanti alla portoghese Mariana Machado (8’57”77) e l’azzurra Federica Del Buono (8’57”88).
La campionessa europea outdoor in carica Malaika Mihambo ha vinto il salto in lungo femminile stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con la misura di 7.07m. realizzata al quarto tentativo. Mihamo ha battuto il record del meeting detenuto da Heike Drechsler con 7.06m dal 1994. Mikaelle Assani, quarta ai Mondiali indoor di Glasgow e agli Europei di Roma, si è piazzata seconda con 6.79m.
Getto del peso femminile
La campionessa mondiale indoor Sarah Mitton ha vinto una grande gara di getto del peso femminile stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno, il record nord americano e il primato del meeting con 20.68m al sesto tentativo. L’olandese Jessica Schilder si è piazzata al secondo posto con 20.09 davanti a Chase Jackons (20.06m).
Salto con l’asta femminile
La campionessa mondiale indoor Molly Caudery ha vinto il salto con l’asta superando la misura di 4.75m al terzo tentativo. La slovena Tina Sutej si è piazzata al secondo posto con 4.70mm.
60 metri femminili
La lussemburghese Patrizia Van der Weken si è aggiudicata la vittoria nella finale dei 60 metri in 7”13 dopo essersi imposta nella batteria in 7”17. Van der Weken ha collezionato la seconda vittoria consecutiva nel World Indoor Tour Gold dopo il successo al meeting di Ostrava in 7”08. La francese Gemima Joseph si è piazzata al secondo posto in 7”15 precedendo di un centesimo di secondo la svizzera Geraldine Frey. La spagnola Joel Bestue ha eguagliato il record personale con 7”18 precedendo la beniamina del pubblico tedesco Gina Luckenkemper (7”22).
60 metri maschili ostacoli
Il francese Wilhelm Belocian ha vinto la finale dei 60 metri ostacoli in 7”53 dopo aver corso la batteria in 7”51. Il tedesco Manuel Mordi si è piazzato al secondo posto in 7”62 davanti al campione europeo di Monaco di Baviera 2022 Asler Martinez (7”66).