Nella prima gara della stagione Mattia Furlani a Ostrava salta e vince con 8,23 metri. Catalin Tecuceanu è secondo negli 800 metri con 1’45”35, secondo suo tempo indoor di sempre. Nel peso vince Zane Weir con 21,39.
Otto metri e ventitré, e una vittoria. È cominciato così il 2025 di Mattia Furlani sulla pedana del lungo di Ostrava (Repubblica Ceca), martedì 4 febbraio, occasione in cui ha sperimentato la nuova rincorsa da 18 passi più preavvio (due in più rispetto al passato). Nulli i primi tre salti (uno dei quali stimato dall’atleta in 8,50-8,60 m), Furlani ha saltato 8 metri al quarto e piazzato al quinto il vincente 8,23 m.
Vent’anni venerdì 7 febbraio, Mattia Furlani ci ha già abituato ai debutti positivi: 8,08 quello del 2024, in cui il talento allenato da mamma Khaty Seck avrebbe poi collezionato il bronzo olimpico, e le medaglie d’argento ai Mondiali indoor di Glasgow e agli Europei di Roma.
Nella prossima tappa Gold del World Indoor Tour, il 16 febbraio a Torun (POL), lo attende la prima sfida con il dominatore del salto in lungo, il greco Miltiadis Tentoglou, sulla strada che porta agli Europei indoor di Apeldoorn (Olanda, 6-9 marzo) e ai Mondiali indoor di Nanchino (Cina, 21-23 marzo).
Tecuceanu subito forte
Altro ottimo debutto a Ostrawa è stato quello di Catalin Tecuceanu negli 800 metri: secondo posto con 1’45”35, secondo tempo indoor in carriera, a trentacinque centesimi dal suo record italiano stabilito l’anno scorso a Madrid (1:45”00), ma a stagione già nel pieno. L’azzurro delle Fiamme Oro viaggia nelle posizioni calde del gruppo e nell’ultima curva sferra l’attacco al belga Eliott Crestan, che riesce a resistere in testa (1’44”69). Terzo l’algerino Slimane Moula (1’45”50).
Altri azzurri
Zane Weir torna sopra i 21 metri nel peso, vincendo con 21,39 m. Leonardo Fabbri indietro di condizione dopo il periodo di allenamento in Sudafrica: quinto con 20,23 metri. Roberta Bruni settima nell’asta con 4,40 (e tre errori a 4,58). Diego Pettorossi ottavo nei 200 con 21”50.