C’era anche Yeman Crippa a salutare la carica degli ottomila partecipanti alla 15ª “Longato Jesolo Moonlight Half Marathon” di sabato 16 maggio, partita alle 19:30 con i colori del tramonto per concludersi tra le luci della sera in Piazza Milano, a Jesolo (Venezia).
Tutto keniano il podio maschile: al termine di uno sprint micidiale è primo al traguardo l’esordiente Kipkurui Mutai (1:04’36”) davanti a Vincent Momanyi (stesso tempo) e terzo Sankei Lemanyan (1:04’58”).
Gara solitaria, invece, per la keniana Nyabochoa Ronah Nyaboke, che vince con facilità in 1:15’04” davanti all’etiope Betelhem Tenaw (1:17’27”) e a Claudia Andrighettoni (1:21’06”).

Nella gara di dieci chilometri vincono Enrico Maguolo dell’Audace Noale (31’21”) e Martina Saccol (38’26”) dell’Atletica San Biagio. Presente in gara anche l’ex azzurro di maratona Salvatore Bettiol, che proprio con l’Audace Noale mosse i primi passi da runner.
Zegama-Aizkorri, emozioni forti sui Pirenei
Come sempre da brividi la Zegama-Aitzorri, la massacrante corsa nei Pirenei baschi resa nota dall’entusiasmo del pubblico che si accalca attorno agli atleti con la modalità delle tappe di montagna del Giro d’Italia in corso in questi giorni.
Elhousine Elazzaoui entra nella storia vincendo per la seconda volta, un traguardo che solo Kilian Jornet aveva raggiunto. L’italiano Daniel Pattis e Taylor Stack hanno completato il podio maschile.
Con una corsa forsennata e coraggiosa, la svedese Tove Alexandersson domina all’esordio abbassando di oltre 8 minuti e mezzo il primato della gara e precedendo Malen Osa e Sara Alonso, vincitrice nel 2025.

Zegama-Aizkorri è stata la gara inaugurale delle Golden Trail World Series (GTWS) 2026. Il circuito, promosso da Salomon, si sposterà ora in Italia, con la Ledro Sky Trentino di domenica 24 maggio. Dopo aver ospitato la Gran Finale 2025, infatti, la gara italiana torna come una delle destinazioni imperdibili del trail running europeo, dove paesaggi di straordinaria bellezza, riconosciuti dall’Unesco, si intrecciano con la storia delle trincee di montagna della Prima Guerra Mondiale.
Super Furlani in Cina: 8,43 nel salto in lungo
Mattia Furlani, l’azzurro campione del mondo di salto in lungo, sabato 16 maggio ha vinto per la prima volta in un meeting della Diamond League: a Keqiao (Cina) ha superato sé stesso: 8,43 metri (vento + 0,4 m/s), primato personale, a soli quattro centimetri dal record italiano di Andrew Howe (8,47, Osaka 2007).

Sempre nel salto in lungo è quinta Larissa Iapichino con 6,69 (vento +0.1 m/s). Il meeting cinese ha così inaugurato la Diamond League, il più importante circuito mondiale di gare di atletica in pista, che farà tappa in Italia giovedì 4 giugno, con il Golden Gala “Pietro Mennea” allo stadio Olimpico di Roma.
Maratona e mezza maratona: i tempi più veloci del weekend
Con l’arrivo della stagione calda entra in scena il Nord-Est dell’Europa, che offre condizioni climatiche ideali per correre forte.
A Riga (Lettonia), nella mezza maratona due uomini chiudono la gara in meno di un’ora: sono i keniani Charles Matata (59’15”) e James Kipkoech, 59’50”. Brava anche l’etiope Ejegayehu Taye, prima sulla mezza maratona in 1:04’22”, seconda migliore prestazione mondiale stagionale.
Meno veloci i tempi sulla maratona:
- a Riga: Kelvin Kororia (Kenya, 2:08’58”) e Ayantu Kumela (Etiopia, 2:26’40”);
- a Helsinki: Kari Hedikura (Finlandia, 2:21’06”) e Petra Kilpelainen (Finlandia, 2:46’34”);
Una maratona sulla Muraglia Cinese
Tanto impegnativa quanto fantastica l’esperienza della Maratona della Grande Muraglia, il “vallo” costruito dagli imperatori cinesi contro le scorrerie dei nomadi e da qualche anno diventata un’avventura estrema per runner senza paura. Con un coraggioso assalto ai saliscendi e ai gradini che costruiscono l’intelaiatura dell’immensa opera architettonica, vincono la Great Wall Marathon di domenica 17 maggio il messicano Antonio Josè Ramirez Sanchez, (3:27’06”), e la tedesca Stephanie Ruland (4:03’38”).
Lutto Stramilano: è morto Aldo Gelosa
È mancato nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 maggio, a 90 anni, Aldo Gelosa, dirigente milanese che ha rappresentato per mezzo secolo una delle figure cardine della Stramilano. Nato il 5 novembre 1935, Gelosa ha intrecciato la propria vicenda sportiva con la popolare manifestazione su strada milanese fin dalla seconda edizione: un’avventura condivisa con altri motori inesauribili della manifestazione (da Renato Cepparo a Francesco Alzati, da Camillo Onesti a Luigi Mauri, passando per Michele Mesto, Cesare Toninelli, Lamberto Vitelli e Andrea Alzati, solo per citarne alcuni). Gelosa, un gentiluomo di grande educazione e modi pacati, era il punto di riferimento per l’allestimento del cast di top runner della mezza maratona, atleti che hanno scritto la storia mondiale di questa specialità della corsa su strada.