“Valgo misure molto migliori di queste, ma stasera ho litigato con la rincorsa” ha commentato Mattia per nulla soddisfatto della prestazione – Sono arrabbiato con me stesso. Questo argento lo metto in bacheca e continuo a lavorare. Io con 8.12 mi ci scaldo… ma questo è lo sport“.
Furlani, già bronzo olimpico e vicecampione europeo outdoor, ha dimostrato ancora una volta il suo valore: dopo un 8.10m al secondo tentativo, si è migliorato con 8.12m, ma il bulgaro ha trovato l’exploit decisivo nell’ultima prova. L’azzurro ha tentato il controsorpasso, ma il suo 8.09m finale non è bastato per il gradino più alto del podio. Resta però un risultato di grande spessore per l’Italia.
Carmassi e Di Lazzaro brillano nei 60 ostacoli
Buone prove per le azzurre nei 60 metri ostacoli femminili. Giada Carmassi, dopo un ottimo 7”98 in batteria, chiude la finale in 8”04, mentre Elisa Maria Di Lazzaro eguaglia il suo personale con 8”05, conquistando il settimo posto. La gara è stata dominata dalla svizzera Ditaji Kambundji, che ha trionfato con 7”67, nuovo record europeo, davanti all’olandese Nadine Visser (7”72) e alla polacca Pia Skryszowska (7”83).
Simonelli fuori in semifinale nei 60 ostacoli
Lorenzo Simonelli, campione europeo outdoor, non è riuscito ad accedere alla finale dei 60 metri ostacoli. Reduce da un infortunio durante il ritiro a Tenerife, l’azzurro ha chiuso al quinto posto in semifinale con 7”62. Il titolo è andato al polacco Jakub Szymanski in 7”43, seguito dal francese Wilhelm Belocian (7”45) e dal connazionale Just Kwaow Mathey (7”50).
Iapichino vola in finale nel lungo
Nel salto in lungo femminile, Larissa Iapichino si qualifica brillantemente per la finale con un salto da 6.76m al secondo tentativo. La migliore della fase di qualificazione è stata la svizzera Annik Kälin con 6.77m, mentre la tedesca Malaika Mihambo, campionessa europea in carica, ha chiuso con 6.68m.
Dallavalle in grande forma nel triplo
Ottima impressione lasciata da Andrea Dallavalle nelle qualificazioni del salto triplo. L’azzurro ha centrato la misura richiesta al primo tentativo con un 16.87m che lo proietta tra i favoriti per la finale. Anche il connazionale Tobia Bocchi si è qualificato con un salto da 16.74m.
Tecuceanu e Coiro avanti negli 800 metri
Bene gli 800 metri per l’Italia: Catalin Tecuceanu ha staccato il pass per la semifinale con il secondo posto in batteria (1’48”10), mentre Eloisa Coiro ha fatto altrettanto tra le donne, chiudendo in 2’04”09 dietro alla polacca Angelika Sarna.
Ingebrigtsen senza rivali nei 1500
Tra i big internazionali, Jakob Ingebrigtsen ha confermato il suo dominio nei 1500 metri, conquistando il terzo titolo europeo indoor consecutivo in 3’36”56. Il norvegese punta ora alla doppietta con i 3000 metri, già riuscita nelle edizioni di Torun 2021 e Istanbul 2023. Argento per il francese Azzedine Habz (3’36”92), bronzo al portoghese Isaac Nader (3’37”10).
Guillemot sorprende nei 1500 donne
Colpo di scena nei 1500 metri femminili: la francese Agathe Guillemot si impone con 4’07”23 davanti alla portoghese Salomé Afonso (4’07”66). Terza la britannica Revee Walcott-Nolan (4’08”45).