La terza giornata dei Campionati europei di Birmingham 2026 regala a Sara Fantini la terza medaglia europea nel martello (74,35 metri). La lanciatrice di Fidenza cede solo alla finlandese Silja Kosonen (76,28 metri). Nei 400 metri a ostacoli, 5° posto per Ayomide Folorunso. Accedono alle finali Francesco Pernici (800 metri), Alessandro Sibilio (400 a ostacoli), Andy Diaz, Simone Biasutti e Andrea Dallavalle (salto triplo).

Sara Fantini, un argento che vale un tris europeo
Sara Fantini era arrivata a Birmingham da campionessa in carica, titolo ottenuto ai Campionati europei di Roma 2024 che hanno rappresentato il primo oro di sempre per una lanciatrice azzurra nella rassegna continentale all’aperto. In una gara di livello ancora più elevato, la Fantini conquistato la medaglia d’argento grazie ai 74,35 metri raggiunti nel primo turno in pedana, prima che la finlandese Silja Kosonen conquistasse la leadership prima con i 74,77 metri del secondo lancio e poi definitivamente con i 76,28 metri del terzo lancio: «Non era scontato ripetersi. Silja è cresciuta enormemente e in generale il livello europeo del martello si è elevato ancora di più. In un anno di cambiamenti importanti, tra cui il nuovo allenatore Renzo Pozzo, non posso che essere soddisfatta del mio tris di medaglie agli Europei!», ha dichiarato la lanciatrice dei Carabinieri Bologna nel post gara, con riferimento all’oro di Roma 2024 e al bronzo di Monaco di Baviera 2022.

Nella storia azzurra, Sara Fantini diventa l’ottava atleta a vincere almeno tre medaglie nella stessa specialità agli Europei: in precedenza ci erano riusciti i discoboli Adolfo Consolini (oro nel 1946, 1950 e 1954) e Giuseppe Tosi (tre argenti nelle stesse edizioni), il marciatore Abdon Pamich (oro nel 1962 e 1966, e argento nel 1958 nella 50 km), Sara Simeoni nel salto in alto (oro nel 1978, e bronzo nel 1974 e 1982), Annarita Sidoti nei 10 km di marcia (oro nel 1990 e 1998, argento nel 1994), Alessandro Lambruschini nei 3.000 siepi (oro nel1994, argento nel 1998, bronzo nel 1990) e Gianmarco Tamberi nell’alto (oro nel 2016, 2022 e 2024). Da ricordare che dal 2012 la rassegna ha assunto cadenza biennale.
La sequenza dei lanci dell’azzurra
Primo lancio: 74,35 metri (1ª al termine del primo turno);
Secondo lancio: nullo intenzionale;
Terzo lancio: 73,81 metri (2ª al termine del terzo turno);
Quarto lancio: 74,11 metri (2ª);
Quinto lancio: 73,41 metri (2ª);
Sesto lancio: 72,14 metri (2ª).
Chi è Sara Fantini
Nata a Fidenza (Parma) il 16 settembre 1997, Sara Fantini è la primatista italiana di lancio del martello (75,77 metri, 2022). “Doppia figlia d’arte” (di papà Corrado Fantini, finalista nel getto del peso ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996, e mamma Paola Iemmi, atleta delle prove multiple e del lancio del giavellotto), gareggia per i Carabinieri Bologna ed è allenata da Renzo Pozzo dopo essere stata seguita prima dalla madre a Fidenza con l’assistenza di Nicola Vizzoni e poi da Marinella Vaccari (allenatrice anche di Ester Balassini). Campionessa europea a Roma 2024, 3ª ai precedenti Europei di Monaco di Baviera 2022, 2ª quest’anno a Birmingham, vanta anche 19 titoli di Campionessa Italiana.
Ayomide Folorunso, 5ª nei 400 a ostacoli donne
Nella finale dei 400 a ostacoli donne, con un podio difficile da raggiungere, Ayomide Folorunso ci prova lo stesso ma arriva 5ª in 54″29, dopo il 53″93 della semifinale di mercoledì 12 agosto. L’oro va alla favorita slovacca Emma Zapletalova (52″91), davanti alla britannica Emily Newnham (53″33) e la portoghese Fatoumata Binta Diallo (53″55), entramne notevolmente migliorate.

Gli italiani promossi in finale
Altra prova di personalità di Francesco Pernici, che conquista uno degli otto posti per la finale degli 800 metri rimanendo a lungo al comando della semifinale e chiudendo 5° con 1’43″84 in scia all’irlandese Mark English, che vince con 1’43″49 migliorando il record dei Campionati europei che resisteva da Praga 1978.
Per il primatista italiano si tratta della seconda miglior prestazione in carriera eguagliata, perché già ottenuta in occasione del 10° posto ai Mondiali di Tokyo 2025. Si ferma invece alle semifinali la presenza a Birmingham di Giovanni Lazzaro: 15° con 1:46’10”
Finale 800 metri maschili: giovedì 13 agosto, ore 22:28.

Un’altra prova di alto profilo arriva da Alessandro Sibilio, 2° nella seconda delle tre semifinali dei 400 metri a ostacoli con 48″44, primato stagionale che gli vale l’accesso alla finale stagionale con l’ottavo tempo di accredito. Giacomo Bertoncelli è 8° nella prima semifinale con 50″41, mentre Alessio Somacal è 7° nella terza con 50’12”.
Finale 400 metri a ostacoli maschili: venerdì 14 agosto, ore 21:40.
Tutti in finale i triplisti azzurri con tre nei primi quattro della qualificazione: basta un salto al campione mondiale indoor Andy Diaz per atterrare subito a 17,05 metri (-0,2), mentre Simone Biasutti piazza un 16,71 metri (-0,4). Avanti anche l’argento iridato Andrea Dallavalle con 16,55merti (+0,4). Meglio di loro solo il 17,16 metri (+0,4) del portoghese campione del mondo Pedro Pablo Pichardo.
Finale salto triplo maschile: sabato 15 agosto, ore 21:17.
(Supporto editoriale: Giacomo Petruccelli)