Dariya Derkach Campionati Europei Birmingham 2026

Birmingham, l’azzurra Dariya Derkach oro nel salto triplo!

Anche la quarta giornata dei Campionati europei di Birmingham 2026 regala agli azzurri medaglie, emozioni e speranze. In testa fin dall’inizio, Dariya Derkach trova al quarto salto il 14,60 metri che le assicura la vittoria, il personal best e la miglior prestazione europea stagionale. Francesco Pernici è 5°, senza rimpianti, negli 800 metri. Super Eloisa Coiro anche nella seminifinale degli 800 metri donne che la vede protagonista con un’altra prova di concretezza e personalità che le vale la finale, ma soprattutto un bel confronto con due big della specialità come l’olimpionica britannica Keely Hodgkinson e l’olandese “volante” Femke Broeders-Bol. Tra gli altri finalisti azzurri ricordiamo i siepisti Osama Zoghlami, Ala Zoghlami e Yassin Bouih, Giovanni Frattini nel giavellotto, le saltatrici in alto Asia Tavernini e Idea Pieroni, i duecentisti Fausto Desalu e la new entry Filippo Dezza.

Francesco Pernici Finale 800 metri Campionati Europei Birmingham 2026
Francesco Pernici, Birmingham 2026 © Daniel Meumann / RFEA – Sportmedia

Dariya Derkach, un oro che rimette le cose a posto

Dopo un 2025 con tre interventi chirurgici e una prima parte di 2026 di progressivo ritorno al top, Birmingham regala a Dariya Derkach la serata che rimette tutte le cose a posto: 14,60 metri al quarto salto (vento +1,9) nella finale del salto triplo, un risultato che le vale il titolo di Campionessa europea col primato personale e la miglior prestazione europea stagionale. La medaglia della Derkach è stata la terza d’oro per l’Italia dopo quella di Leonardo Fabbri nel getto del peso e Nadia Battocletti nei 5.000 metri.

Serata no per Erika Saraceni, la più giovane delle finaliste, con un primo salto a 13,43 metri, un nullo di notevole estensione e infine un 13,48 metri con vento a +2,2 in entrambi i salti validi.

Dariya Derkach Finale Salto Triplo Campionati Europei Birmingham 2026
Dariya Derkach, Birmingham 2026 © Francesca Grana / FIDAL

La sequenza dei salti dell’azzurra

Primo salto: 14,53 metri (+2,1);
Secondo salto: 14,48 metri (+1,3);
Terzo salto: nullo;
Quarto salto: 14,60 metri (+1,9);
Quinto salto: 14,29 metri (+1,1);
Sesto salto: nullo.

Chi è Dariya Derkach

Nata a Vinnitsa (Ucraina) il 27 marzo 1993, arriva in Italia con la famiglia nel 2002 a Pagani (Salerno) e ottiene la cittadinanza a maggio 2013. Oggi vive a Formia. In forza all’Aeronautica Militare, ha “fatto il salto” con 14,31 metri nel giugno 2021, poi un altro progresso a 14,47 metri (quarta azzurra di sempre) passando sotto la guida tecnica di Alessandro Nocera con cui già collaborava, dopo essere stata allenata dal padre Serhiy (ex decathleta) e della mamma Oksana (ex triplista).

Nel 2022 si è migliorata anche a livello indoor con 14,26 metri, mentre nel 2023 ha vinto l’argento agli Europei indoor e ha raggiunto la misura di 14,52 metri all’aperto. Finalista sia ai Mondiali di Budapest 2023 sia ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, classificandosi 8ª in entrambi gli eventi.

Si è operata due volte al tendine d’Achille sinistro nell’estate del 2025 prima di un altro intervento in autunno al tendine d’Achille destro. Nel 2026 è tornata al top con un 14,51 metri, inferiore di un solo centimetro al personal best di quel momento (14,52 metri, 2023), fino al risultato di questi Campionati europei.

Dariya Derkach Campionati Europei Birmingham 2026
Dariya Derkach, Birmingham 2026 © Francesca Grana / FIDAL

800 metri uomini, bravo Francesco Pernici

Francesco Pernici rinuncia alla classica gara subito in testa: «Ho deciso di cambiare tattica. Ci ho messo gambe e cuore. Esco senza una lacrima», ha detto alla fine di una gara che gli ha consegnato il 5° posto in 1’45″77 con una meravigliosa volata in rimonta, a soli sei centesimi dal bronzo. Successo per l’irlandese Mark English (1’45″36) sul croato Marino Bloudek (1’45″62) e lo spagnolo Mohamed Attaoui (1’45″71).

Decathlon: 12° Dester, 20° Nonino

12° posto per Dario Dester con 8.032 punti dopo averne persi almeno un centinaio nell’asta rispetto alla possibile tabella di marcia, a causa dei crampi; 20° Alberto Nonino con 7.495 punti.

Gli italiani promossi in finale

Due azzurri tra i migliori otto nei 200 metri. Fausto Desalu vince la semifinale con 20″08, stesso crono del personale anche se ventoso (+2,9). Per il Campione Olimpico della staffetta a Tokyo 2021 è la terza finale europea dopo il 5° posto di Berlino 2018 e il 5° di Roma 2024. Nella finale di giovedì 14 agosto (ore 22:25), ci sarà anche uno scatenato Filippo Dezza, 21 anni da compiere domenica 16 agosto. Alla sua prima presenza in maglia azzurra, il bergamasco sfreccia in 20″35 (+0,5): 3° al traguardo nella semifinale, si prende l’ultimo tempo di recupero e diventa il 5° italiano di sempre, togliendo ben 14 centesimi al proprio limite. Fino a due anni fa giocava a calcio, a Birmingham è in finale agli Europei.

Finale 200 metri maschili: giovedì 14 agosto, ore 22:25.

Due giorni dopo il magnifico record italiano in batteria (1’57″56), Eloisa Coiro ha mostrato ancora una volta pragmatismo e personalità, in una semifinale dove c’erano due big della specialità come l’olimpionica britannica Keely Hodgkinson (che si è imnposta in 1’57″38) e l’olandese Femke Broeders-Bol (1’57″46): quando mancavano 150 metri, l’azzurra ha superato la tedesca Smilla Kolbe (poi 6ª in 1’58″21) prendendosi il 3° posto con un altro super crono: 1’57″74 che le ha aperto le porte della prima finale europea outdoor della carriera dopo due finali al coperto.

Le semifinali degli 800 femminili si erano aperte con la rovinosa caduta della svizzera Audrey Werro, leader mondiale stagionale con 1’53″80. La svizzera frana sul cordolo nell’ultima curva per l’urto con la francese Anais Bourgouin (2ª in 1’58″84) lasciando via libera alla britannica Jemma Reekie (1’58″61), mentre è 3ª l’altra elvetica Veronica Vancardo (1’59″14). I giudici di gara decidono di ammettere entrambe le atlete danneggiate, Werro e la lituana Gabija Galvydyte: sarà quindi finale a dieci.

Finale 800 metri femminili: giovedì 14 agosto, ore 22:46.

Eloisa Coiro Semifinale 800 metri Campionati Europei Birmingham 2026
Eloisa Coiro, Birmingham 2026 © FIDAL

Tutti in finale i tre siepisti azzurri: Osama Zoghlami (argento europeo quattro anni fa, dopo la squalifica per doping di Ahmed Abdelwahed), vince la batteria in 8’34″52. Anche Yassin Bouih (7° in 8’36″25) e Ala Zoghlami (8° in 8’36″52) conquistano i due piazzamenti utili per la finale di domenica 16 agosto.

Finale 3.000 siepi maschili: domenica 16 agosto, ore 21:50.

Yassin Bouih Campionati Europei Birmingham 2026
Yassin Bouih, Birmingham 2026 © FIDAL

Dopo 44 anni dall’ultimo italiano in una finale del lancio del giavellotto ai Campionati europei (Agostino Ghesini, Atene 1982, l’ultimo primatista italiano a lanciare col “vecchio attrezzo”) il romagnolo Giovanni Frattini, si prende la finale dopo la qualificazione di giovedì 13 agosto con 80,54 metri (7°) guidata dai tedeschi Julian Weber (84,02 metri) e Nick Thumm (83,49 metri). Niente da fare per Michele Fina, 17° con un 77,56 metri che rappresenta la sua seconda miglior prestazione di sempre.

Finale lancio del giavellotto maschile: sabato 15 agosto, ore 21:01.

Giovanni Frattini Campionati Europei Birmingham 2026
Giovanni Frattini, Birmingham 2026 © FIDAL

Nel salto in alto femminile, prima finale europea per Asia Tavernini (a segno con una seconda prova da applausi, 1,91 metri) e Idea Pieroni (che ci riesce alla terza): entrambe con il primato stagionale e alla loro prima finale europea.

Finale salto in alto femminile: sabato 15 agosto, ore 21:07.

Asia Tavernini Campionati Europei Birmingham 2026
Asia Tavernini, Birmingham 2026 © Francesca Grana / FIDAL

(Supporto editoriale: Giacomo Petruccelli)

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