Pizzolato docet: il segreto è ascoltare il corpo

La salute fisica è un bene prezioso, per questo è importante imparare ad ascoltare il corpo

La corsa, il movimento sono un toccasana. Per questo moltissimi decidono di iniziare e poi continuare a correre per stare in forma. Molti però, a causa della corsa, sono affetti da patologie varie che alterano lo stato di efficienza fisica e quindi di benessere.

Ascoltare il corpo significa capirne il limite

È difficile talvolta capire il limite (di carico chilometrico) oltre il quale l’organismo non è più integro e mostra sofferenza. Quando si supera questo livello di soglia di carico, si manifestano nei tessuti del corpo stati di cedimento che andrebbero interpretati come segnali (da rispettare) di allarme provenienti dal nostro cervello. Chi arriva a questo livello di alterazione dell’equilibrio fisico dovrebbe semplicemente prestare attenzione a come il sistema nervoso centrale percepisce lo stato di alterazione e sofferenza.

È come se sulla plancia dell’aeroplano si accendessero delle spie, a rivelare che il sistema di funzionamento del velivolo non lavora alla perfezione. Il comandante dell’aereo – che, come il nostro cervello, è responsabile della macchina e la dirige – deve inevitabilmente prestare attenzione a questi segnali, pena la perdita di efficienza e di integrità dell’aeroplano, con tutte le conseguenze immaginabili. Nessuno vorrebbe essere su un aereo pilotato da un comandante distratto e superficiale.

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