Al diabetico può far bene il cammino?

“Ho un padre diabetico, farebbe bene a camminare?”

Su Correre di maggio la puntata della rubrica fissa “Un farmaco chiamato corsa” è dedicata a una domanda arrivata da un lettore dal nostro punto di contatto su whatsapp (al numero 331.1371191). Come sempre avviene in questi casi, ci siamo presi il tempo necessario per consultare i nostri collaboratori competenti (“competenti” in questo caso, anche per la Legge dello Stato, che sui temi della salute prevede il reato di “Abuso di Professione Medica”, individuabile anche in un contenuto diffuso sui media, ndr).

Sì, ma con “attenzioni”

La risposta dei nostri collaboratori medici è stata positiva: “Sì, a suo padre farebbe bene camminare, pur con una serie di “attenzioni” che qui le riassumiamo, partendo dalla raccomandazione di parlarne col medico che segue suo padre”:

• Il diabete è generalmente compatibile con l’attività motoria: gli esperti della Società Italiana di Diabetologia affermano che un’attività fisica ben programmata (all’interno di uno stile di vita ben adattato alla situazione clinica) sia d’aiuto alla salute della persona diabetica.

• Un’attività fisica come il cammino, infatti, migliora il controllo della glicemia permettendo di “bruciare” la parte eccedente di zuccheri nel sangue.

• Il cammino, inoltre, aiuta a portare ossigeno alla rete di vasi sanguigni capillari in ogni parte del corpo, aspetto particolarmente importante perché il diabete, nel tempo, può rendere più difficoltosa la circolazione sanguigna periferica (nel piede, ad esempio).

Tutto quello che occorre per un buon cammino

Gli altri argomenti trattati in questo contenuto di Correre di maggio, a completamento della domanda del lettore, sono:

– “Piede a rischio, scarpa adeguata (obiettivo: evitare quelle micro-lesioni ai piedi che nel paziente diabetico fanno fatica a rimarginarsi)”,

– durata, ritmo e frequenza settimanale necessari per ottenere effettivi benefici dal cammino,

– attività complementari e/o alternative al cammino, da praticare per raggiungere i benefici generati dal buon cammino.

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi della nuova puntata della rubrica fissa “Il farmaco corsa”: “Al diabetico può far bene il cammino”, a cura della redazione, pubblicata su Correre n. 487 (maggio 2025) alle pagine 56-57.

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