Oltre 350 atleti e un pubblico numeroso per la seconda edizione della Eset 5k Run Melegnano. Il keniota Ndirangu trionfa in 13’52”, la burundese Nimbona domina tra le donne in 15’40”.
Prestazioni di altio livello tecnico e nuovi record del tracciato hanno caratterizzato la seconda edizione della Eset 5K Run di Melegnano, che ha visto al via oltre 350 atleti e una folta cornice di pubblico a sostenere i protagonisti lungo il circuito cittadino di 1356 metri.
Gara maschile: Ndirangu imprendibile
Il protagonista assoluto tra gli uomini è stato John Maina Ndirangu, giovane talento keniota del team Run2gether, che ha preso subito il comando della gara mantenendo un ritmo impressionante dall’inizio alla fine. Il suo crono finale, 13’52”, non solo gli ha consegnato la vittoria ma ha anche frantumato il precedente primato della gara (14’22” stabilito da Marouane Razine nel 2024).

Ndirangu conferma così il suo eccellente stato di forma, già evidenziato dalle recenti vittorie alla 10 km di Bibione (28’18”) e alla mezza maratona di Cernusco (1h05’04”). Completano il podio Mustafa Belghiti (14’19”) e Samuel Medolago (14’23”). Quarto posto per il britannico Robert Samuel (14’28”), stesso tempo del piemontese Francesco Carrera, seguito da Riccardo Mugnosso (14’34”).
Gara femminile: dominio africano e nuovo record
Anche la prova femminile ha regalato spettacolo, con un podio interamente africano e un nuovo record della gara. A vincere è stata la burundese Elvanie Nimbona, che ha avuto la meglio in volata sulla connazionale Micheline Niyomahoro, fermando il cronometro a 15’40” contro i 15’46” della seconda. Il precedente primato (16’07” di Giovanna Selva) è stato così nettamente abbattuto.

Terzo posto per la ciadiana Fraida Hassanatte, da pochi mesi in Italia, che con 16’33” ha preceduto le azzurre Nicole Reina (16’36”) e Giovanna Epis (16’40”). Sesta la molisana Letizia Di Lisa in 16’51”.
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Una seconda edizione da incorniciare
Già alla seconda edizione la Eset 5K Run si conferma come appuntamento di riferimento del calendario podistico grazie a un’organizzazione efficiente, un percorso veloce e la partecipazione di atleti di livello internazionale. Il pubblico presente ha contribuito a creare un clima di festa e competizione che promette bene per le future edizioni.