A Madrid per i Campionati Europei a squadre

Il prossimo fine settimana per l’atletica azzurra è di quelli di importanza capitale. La nazionale di Antonio La Torre sarà impegnata a Madrid, in quello che viene definito il Campionato Europeo a squadre (ex Coppa Europa) una delle manifestazioni dove l’Italia un tempo rischiava di scivolare in serie B. Ora, invece, si presenta con il titolo da difendere. Due anni fa a Chorzow (Slesia/Polonia) davanti a pochi intimi, nel vero senso del termine, conquistò una vittoria ambitissima.

Il team azzurro si presenta come favorito, anche se il DT La Torre, oltre a predicare prudenza – come suo costume – è costretto all’ultimo istante a fare a meno di Roberta Bruni (asta), di Andy Diaz (triplo), in forse anche Alessandro Sibilio nei 400hs. Tre pedine di un certo valore che avrebbero portato punti pesanti alla nostra formazione. Oltre a questo in settimana ha alzato bandiera bianca anche Marcell Jacobs, apparso l’ombra di se stesso a Turku, pertanto tornato in bacino di carenaggio, in attesa di tempi migliori. Dovrebbe sostituirlo Lorenzo Patta, forse lo sprinter meno noto al grande pubblico, ma costante nel rendimento e punto fermo della 4×100.

Le nostre punte di diamante sono nei salti. Si parla di Larissa Iapichino e Mattia Furlani (lungo): entrambi non avranno partita facile, ma punti pesantissimi per la classifica finale arriveranno certo.

Il capitolo mezzofondo recita: Nadia Battocletti e Yeman Crippa nei 5000. La figlia d’arte di Cavareno (Tn) scenderà dal lavoro in quota per puntare alla vittoria, completamente diverso il discorso di Yeman Crippa. Ormai maratoneta a tutti gli effetti, il trentino ha risposto positivamente all’invito di vestire ancora una volta la maglia azzurra, anche se dopo tanto tempo dovrà calzare le scarpe chiodate.

Nei 1500 Federico Riva dopo tre gare ad altissimo livello sarà uno degli atleti di punta della squadra azzurra, così come Leo Fabbri nel peso. Iscritti nomi altisonanti del gotha europeo come Femke Bol (400hs), l’iberico Mohamed Attaoui (800), gli astisti Piotr Lisek (Pol), Menno Vloon (Ol) Emmanouil Karalis (Gre) e la primatista del mondo dell’alto Yaroslava Mahuchikh (Ucr.)

Saranno quattro giorni di gare. Si parte giovedì con le sole gare dell’asta nello scenario del Palazzo Reale di Madrid e si prosegue tra il tardo pomeriggio e le serate di venerdì, sabato e domenica con le sfide dello stadio Vallehermoso nella capitale spagnola.

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