Iniziare a correre

3 step per ricominciare (o iniziare) a correre

Divertimento, benessere e anche risultati: perché la corsa sia tutto questo è fondamentale (e sufficiente) seguire pochi ma preziosi consigli.

Come riuscire a correre senza farsi male, godendosi gli allenamenti e riuscendo a raggiungere i propri obiettivi? Parte da questa domanda l’articolo di Daniele Vecchioni su Correre di ottobre (in edicola da inizio mese), domanda che prende spunto dai molti runner “fermi ai box a causa di qualche infortunio”, o affaticati da allenamenti non adeguati o che hanno perso la voglia di correre perché “scottati” da qualche delusione.

“E poi c’è chi ancora non corre e vorrebbe iniziare – scrive Vecchioni -, ma non sa proprio da dove e come partire. Questo articolo, insomma, è per tutti quei runner che hanno con la corsa un rapporto più o meno turbolento.”

Tre azioni imprescindibili

Per avere successo nella corsa e diventare il miglior corridore che possiamo permetterci di essere l’autore indica tre “passi” imprescindibili di un percorso da compiere.

1. Investire sulla tecnica di corsa, perché meglio sapremo correre, migliore sarà la nostra tecnica e più riusciremo a correre a lungo, senza stancarci e godendoci ogni singolo passo.

2. Rendere il corpo pronto per correre, perché un runner, per quanto bravo a correre, non può considerarsi tale se non ha un corpo in grado di supportare questo gesto. “A differenza di molti altri sport che prevedono l’uso di strumenti e attrezzature, nella corsa il mezzo principale è, infatti, proprio il nostro corpo” spiega Vecchioni, spiegando che “Correre è un’attività molto impegnativa per le nostre strutture corporee e per questo è decisamente fondamentale che queste siano pronte e forti”. Occorrono articolazioni mobili e pronte, muscoli forti e preparati, tendini elastici e piedi in grado di ammortizzare al meglio ogni impatto col terreno. Occorre dedicare tempo ai lavori che l’autore indica nel dettaglio.

3. Imparare ad allenarsi efficacemente, il che significa imparare ad adattare il nostro piano di allenamento al nostro stile di vita, capire come gestire una respirazione corretta, scoprire quali sono le più efficaci metodologie di allenamento, imparare soprattutto ad ascoltare il nostro corpo e le sensazioni che ci restituisce.

Così nasce un runner che dura nel tempo

“Una volta che sapremo correre al meglio e avremo preparato il nostro corpo a supportare il gesto della corsa, potremo allora investire su un efficace programma di allenamento cucito su misura per noi, che ci porterà a raggiungere i nostri obiettivi, siano essi di distanza, di performance o di longevità, per godere di una lunga vita in salute” assicura Vecchioni.

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio “Tre step per iniziare (o ricominciare) a correre”, di Daniele Vecchioni, pubblicato su Correre n. 444, ottobre 2021 (in edicola da inizio mese), alle pagine 58-59.

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