A San Vittore Olona c’era il sole. A San Vittore Olona c’era il fango, a San Vittore Olona, faceva freddo. In altre parole – sole a parte – c’erano tutte le peculiarità di una corsa che attraversa i campi.
A San Vittore Olona c’era molto pubblico, a San Vittore Olona c’erano oltre 1600 atleti che hanno assaporato il dolce sapore del fango, a San Vittore Olona per seguire la classica Cinque Mulini c’era il responsabile del mezzofondo/ fondo e cross Chicco Leporati. La mattina aveva lasciato la sua Lerici (La Spezia) e si è presentato sulle rive dell’Olona per appurare le condizioni di forma di taluni azzurri in vista del Campionato Europeo di Lagoa (Portogallo/ 14 dicembre). Non era la classica lombarda la linea di demarcazione prima delle convocazioni che lo stesso Leporati renderà noto, non prima di domenica prossima, in accordo con il DT Antonio La Torre. Il 30 novembre esistono per alcuni azzurrabili due possibilità: il cross di Alcobendas in Spagna e “La Carsolina” a Trieste.
Il tecnico spezzino è rimasto impressionato dall’azione del 18enne Amanuel Symon vincitore della gara. “Penso possa scendere tranquillamente sotto i 13’ ha affermato Aouani, al termine della prova. Leporati sa benissimo che a Lagoa punterà principalmente sulla squadra femminile guidata dalla regina Nadia Battocletti, che dopo il successo ad Atapuerca (in concomitanza con la Cinque Mulini) punta diritto verso Alcobendas. Nadia sarà la punta di diamante della spedizione azzurra.
Tra le ragazze certe di vestirsi di azzurro anche Valentina Gemetto, fuori dal podio domenica alle porte di Milano. Nel cross corto Marta Zenoni ha recitato a memoria, con i genitori arrivati da Bergamo per vederla primeggiare. Non c’è stata partita, due successi consecutivi ’24 e ’25. Bis allo stesso tempo di Sebastiano Parolini, due volte pure lui, con qualche difficoltà in più, per avere la meglio di Maresha Costa staccato di 7”, mentre Marta di secondi nel ha rifilati ben 24” a Chiara Spagnoli.
Pare che la squadra per Lagoa relativa al Cross Corto sia in teoria già fatta, con Zenoni, Parolini, Pietro Arese che a San Vittore Olona ha preso parte alla prova più lunga quest’anno di km 8,200. “Squadra che vince non si cambia” (siamo campioni uscenti) così’ si è espresso Leporati.
Forse il problema più evidente sta nella squadra assoluta maschile, dove stando a quanto dice l’ex allenatore di Stefano Mei, si costruirà una formazione attorno a Yohanes Chiappinelli, con lui certamente ci sarà anche Luca Alfieri, quarto alla Cinque Mulini, probabilmente anche Osama Zoghlami, mentre parole di elogio Leporati le ha riservate per Abderrazzak Gasmi, sesto, italiano da poco tempo.