Tutti intenti a seguire nell’ultimo week end l’appuntamento di New York, avvenimento che catalizza l’attenzione di chi ama la corsa lunga e la maratona. Non sono sfuggiti però due manifestazioni che difficilmente trovano spazio sui quotidiani, ma che rientrano nel novero degli appuntamenti importanti della Federazione.
A Prato si è disputato il campionato italiano su strada dei 10 km che ha coinvolto poco più di mille partecipanti, un numero assai significativo in questo scorcio di stagione dove spicca la corsa su strada e muove i primi passi la corsa campestre. A Prato si sono imposti Francesco Guerra e Valentina Gemetto, mentre nel Nord dell’Italia andava in scena il primo cross stagionale, esattamente a Levico Terme, il cross della Valsugana, vinto da Sebastiano Parolini tra gli uomini e dalla spagnola Laura Taboda tra le donne, la manifestazione si è svolta sotto una copiosa pioggia.
Nel frattempo, la celeberrima Cinque Mulini annuncia la presenza del campione europeo, nonché bronzo agli ultimi mondiali di maratona l’azzurro Iliass Aouani, che sarà al via per la prima volta dopo l’impresa in quel di Tokyo. La Cinque Mulini prosegue nel solco di presentare il miglior mezzofondista/fondista dell’anno: Yeman Crippa nel ’23, Nadia Battocletti lo scorso anno.

Sempre per quanto riguarda le notizie passate sotto silenzio, la Fidal ha reso noto i nomi di 60 atleti di interesse nazionale suddivisi in tre fasce: AEC Super Top 2026; AEC TOP 2026.
In queste due categorie sono inserite: Battocletti, Palmisano, Aouani, Dallavalle, Diaz, Furlani, Fabbri, Stano e Tamberi (AEC Super Top). Nella seconda: Dosso, Fantini, Iapichino, Chiappinelli, Orsoni, F. Riva, Simonelli e Sioli. Tutti gli altri nella terza fascia con diversi livelli di assistenza, non solo economica. In questo caso i nomi che solo lo scorso anno erano considerati i punti fermi della nazionale, leggi ad esempio gli eroi di Tokyo, come Marcell Jacobs (due ori: 100 e 4×100) e Filippo Tortu medagliato nella 4×100, tanto per citare due mostri sacri della nostra atletica sono finiti in terza fascia. Il motivo è da ricercarsi nei deludenti risultati della stagione appena terminata, tra l’altro non è dato a sapere se Jacobs è intenzionato a proseguire l’attività, dopo le dichiarazioni rilasciate a Tokyo.
Tra i comuni mortali anche il maratoneta Yeman Crippa che oltre ad aver deluso a Parigi, non ha concluso la maratona a Tokyo. Rimane confermato nella fascia più alta Gianmarco Tamberi che ha già mostrato i suoi allenamenti tramite la sua rubrica social.