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Quanto durano le scarpe da corsa?

Il nostro esperto Filippo Pavesi analizza i vari aspetti cui prestare attenzione per continuare ad allenarsi in sicurezza e fornisce suggerimenti utili per comprendere quando è giunto il momento di rottamare le proprie calzature.

Chi legge Correre ha avuto modo di imparare che la vita delle scarpe anche più blasonate è ben lungi dall’essere eterna. “La loro durata è un elemento variabile ed è quindi di poco significato la nozione che le calzature siano sempre da cambiare una volta percorsi 400 km” ci ricorda Filippo Pavesi in apertura dell’articolo dedicato che potrete leggere sul numero di gennaio.

“È innanzitutto opportuno verificare che le scarpe non risultino storte” prosegue Pavesi. Come? Mettetele entrambe affiancate su un tavolo e osservatele da dietro: se si nota una deformazione e l’intersuola è schiacciata (in particolare nella zona mediale) anche di pochi millimetri quelle scarpe vanno rottamate, chiarisce Pavesi prima di illustrare le problematiche in cui possono incorrere tendini e articolazioni sottoposti a sollecitazioni innaturali.

Parlando di resistenza delle scarpe da running, il fattore di gran lunga più importante in termini di sicurezza è la durata dell’ammortizzazione che, oltre a determinare il comfort, riduce il rischio di traumi potenzialmente insito nel gesto motorio ripetuto.

“Pur non essendo possibile stabilire in modo univoco la durata utile effettiva di un’intersuola, svariati test hanno dimostrato che nell’arco dei primi 200 km può avvenire un degrado abbastanza significativo… se non addirittura entro i primi 100 km di uso. Attenzione, però: se questa informazione può tornare utile a un atleta di vertice che corre alla ricerca del suo record, essa non deve tradursi in un allarme eccessivo” ci tranquillizza Pavesi prima di addentrarsi in un’analisi approfondita sulla resistenza elastica delle intersuole.

In conclusione d’articolo, qualche consiglio del nostro esperto, come quello di ruotare almeno due paia di scarpe (uguali o con caratteristiche diverse) durante lo stesso periodo di uso: così facendo, infatti, non solo ciascun paio prolunga la propria durata, ma entrambe hanno la possibilità di “recuperare” fra un’uscita e l’altra. 

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio “Quanto durano le scarpe da corsa?”, di Filippo Pavesi, pubblicato su Correre n. 435, gennaio 2021 (in edicola da inizio mese), alle pagine 68-75.

 

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