La stagione del cross country non è di certo finita. Con i Campionati Europei di Lagoa (Portogallo) dello scorso 14 dicembre) e i recenti Mondiali di Tallahhasse di qualche giorno fa, manca ancora l’appuntamento della tradizione italiana di questa specialità per runner duri e puri: il “Campaccio” di San Giorgio a Legnano (corsa campestre “gold” del circuito Cross Country Tour World Athletics) che quest’anno si correrà il prossimo 25 gennaio, allontanandosi dalla data tradizionale dell’Epifania proprio per evitare la concomitanza con il mondiale americano.

Campaccio Cross Country 2026, Nadia Battocletti al via
La classica lombarda avrà gli occhi puntati sulla regina del cross europeo Nadia Battocletti. Con la corsa campestre nel suo DNA, l’azzurra parte con i favori del pronostico in una gara che l’ha vista partecipare sia come spettatrice (quando babbo Giuliano era tra i più forti su prati, piste e strade) che come attrice protagonista fin dalle gare giovanili. Il suo affetto per il Campaccio lo dimostrò soprattutto nel 2024, quando arrivò a San Giorgio con un fortissimo mal di gola ma riuscì ugualmente a classificarsi seconda alle spalle della fortissima Francine Niyomukunzi. Battocletti si prese poi la rivincita nel 2025 precedendo la stessa Niyomukunzi: «Arrivo al Campaccio dopo tre settimane di raduno in Toscana, in un clima che mi ha permesso di allenarmi bene e con costanza. Sono in salute. Preferisco sempre rimanere vicino casa perché non mi trovo bene ad altitudini elevate e non mi piace cambiare routine, per cui in genere mi alleno in altura al massimo a 1400 m, sull’altopiano di Asiago. Gli obiettivi più grandi sono i Campionati Mondiali di Atletica Indoor a Torùn e i Campionati Europei in pista a Birmingham ad agosto, in mezzo ci saranno delle tappe di passaggio ma pensate per finalizzare i grandi appuntamenti. Sarà un bel Campaccio e una bella sfida con Francine Niyomukunzi, c’è una bella e positiva rivalità tra noi, la mia tattica dipenderà anche dal fango e dal tempo. Il Campaccio la definisco come ‘famiglia’ perché sono sempre venuta qui fin da piccola insieme ai miei genitori».
Nonostante la nuova data in calendario, le emozioni del Campaccio sono sempre speciali. Ad aprire il weekend della 69ª sarà la 5km Charity Run – Corri con i Campioni, utile a testare il tracciato di gara che potrebbe essere reso ancora più speciale da pioggia e una giusta dose di fango. Poi toccherà agli atleti del 6° Nordic Walking Sangiorgese 5k powered by LTC, capitanati dal Presidente di US Sangiorgese Luigi Bertelli.
Campaccio 2026, le sfide al femminile
Nella gara femminile di quest’anno si ripropone sfida Battocletti–Niomukunzi, con l’aggiunta della neo-italiana Elvanie Nimbona (fresca di PB alla 10K Valencia Ibercaja by Kiprun) e di Micheline Niyomahoro, da poco moglie del recordman italiano di maratona Yohanes Chiappinelli. Ma attenzione anche all’ugandese Dolphine Chelimo, 7ª ai recenti Mondiali negli Stati Uniti. Sarà della partita anche la giovane Lucia Arnoldo, già ottimamente piazzata alla Cinque Mulini e 10ª a Lagoa (Europei di Cross) a dicembre tra le Under 23.
Della partita sarà anche Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno), 7ª ai mondiali assoluti di corsa in montagna Canfranc 2025 e top 10 ai Campionati Europei U23 di cross a Lagoa 2025. Ma non solo: è stata terza ai Mondiali di corsa in montagna giovanili 2023, bronzo agli europei a squadre montagna e cross 2024, campionessa italiana juniores in pista 3000m e 5000m 2024 e campionessa italiana promesse 5000m 2025, un’atleta esperta e che già conosce il fango del Campaccio grazie al 10° posto dello scorso anno.

Campaccio 2026, le sfide al maschile
A guidare la classifica dei favoriti il burundese Célestin Ndikumana, PB alla 10K Valencia Ibercaja by Kiprun 2025 con 27’23” e 2° al Campaccio 2025 dopo essersi fatto le ossa nel 2024 quando aveva concluso 5° assoluto. È stato 6° e 4° agli All African Games 2024, rispettivamente nei 5000m e 10000m, e vincitore del cross di Amorebieta 2023.
A difendere la 3ª posizione dello scorso anno il rwandese Yves Nimubona (PB di 27’49” sui 10K a Valencia 2024), mentre reciterà da protagonista il burundese Egide Ntakarutimana, 5° al Campaccio 2023, 4° nel 2024 e 10° lo scorso anno; atleta che porta in dote il primato di 27’24″59 nei 10000 m (Hengelo 2022).
Attenzione anche al keniano Mathew Kipkoech Kipruto, che affronta l’esordio al Campaccio con un personale di 27’42″26 (Eugene 2025) sui 10000m, mentre ha esperienza il burundese Emile Hafashimana, primatista nazionale under 20 nei 10000m con un 27’47″88 fatto a Londra nel 2024. Inoltre, è arrivaot 7° ai Campionati Mondiali U20 5000m 2024, 3° ai Giochi Francofoni 5000m 2023 e 6° lo scorso anno proprio al Campaccio.
Sopra i 28′ sui 10K troviamo il burundese Therence Bizoza, al debutto sui prati di San Giorgio su Legnano con un record personale di 28’13″27 (Londra 2023).
In gara ci sarà anche il Campione Nazionale di Svezia 2020 e 2024 sui 10K e di maratona 2021 David Nillson, che vanta il primato di 28’13” (Dresda 2020), stesso crono con cui si presentail ventenne ugandese Dolphine Chelimo, atteso al suo primo Campaccio e dal prospetto crossistico notevole: alla sua prima vera uscita internazionale in maglia “Uganda”, ha colto un grande 7° posto ai recenti Mondiali di Cross di Tallahassee 2026.
Non mancherà il tunisino “italiano” Mohamed Amin Jhinaoui, primatista nazionale 3000m e 3000s, 4° alle Olimpiadi Parigi 2024 3000s, 3° ai Giochi Francofoni 3000s 2017, 8° ai campionati del Mondo U20 3000s 2016 e 4° l’anno scorso al Campaccio, dove ha ottenuto anche un 7° posto nel 2024, 6° nel 2023 e 9° nel 2022.
Gli italiani in gara al Campaccio 2026
A rappresentare i colori dell’Italia al Campaccio 2026 ci saranno: Luca Alfieri (Atl. Casone Noceto), che può contare sull’esperienza di numerose partecipazioni (8° nel 2025, 10° nel 2022 e 2024, 11° nel 2023) e Ala Zoghlami (GS Fiamme Oro Padova), 11° nel 2024. Ma c’è attesa anche per la prestazione di Abderrazzak Gasmi (Atl. Casone Noceto), che ha all’attivo già tre finish line: 2022, 2023 e 2025.
Gli altri appuntamenti del Cross Country
Nel frattempo, a scaldare l’attesa degli appassionati, ci ha già pensato il Cross della Vallagarina di domenica 11 gennaio a Rovereto (Trento), vinto da Emily Collinge (atleta inglese che vive in Italia ed è specialista della corsa in montagna) e da Enrico Vecchi. E a proposito di Enrico Vecchi, ecco una piccola curiosità: prima di lui (bresciano doc), l’ultimo vincitore italiano della Vallagarina era stato proprio Giuliano Battocletti, papà di Nadia, nel 2007.
Dopo il 25 gennaio, la corsa campestre tornerà protagonista nella consueta “Festa del Cross”, quest’anno in calendario il 21-22 febbraio a Marinella di Selinunte (Trapani) dove verranno messi in palio i titoli italiani di quasi tutte le categorie: dai “Cadetti” (Under 16) ai “Seniores”. La rassegna sarà preceduta dai Campionati Italiani Master, in programma a Rocca di Papa (Roma) domenica 8 febbraio. Nello stesso giorno, poi, andrà in scena una sfida molto attesa: nel “Trofeo Elisa Migliore“, ad Alà dei Sardi (Gallura, Sardegna), si affronteranno Yeman Crippa e Iliass Aouani. Chi vincera?