9. Staffette
Record del mondo, l’unico in questi Mondiali, nella 4×400 mista, dove il team statunitense formato da Justin Robinson, Rosey Effiong, Matthew Boling e Alexis Holmes ha conquistato la medaglia d’oro in 3’08”80 al termine di una gara rocambolesca nella quale la “wonder woman” Femke Bol è caduta a pochi metri dal traguardo quando sembrava ormai vicina a portare l’Olanda al successo, facendo invece cadere il testimone prima del traguardo con conseguente squalifica.
Nell’argento della 4×100 conquistato dalla Giamaica deve di nuovo trovare spazio l’ormai consueta menzione per Shelly Ann Fraser Pryce, che ha collezionato un totale di 16 medaglie ai Mondiali (10 ori, 5 argenti e un bronzo), quattro in meno rispetto al record di medaglie iridate di Allyson Felix. Intanto cresce il medagliere personale della connazionale velocista Sharicka Jackson, che ha portato il suo bottino a 11 medaglie (4 ori, 4 argenti e tre bronzi).
La formazione azzurra composta da Zaynab Dosso, Dalia Kaddari (rispettivamente semifinaliste sui 100 e sui 200 metri a questi Mondiali), Anna Bongiorni e Alessia Pavese si è piazzata in un eccellente quarto posto in 42”49 dopo aver stabilito il record italiano in batteria in 42”14.

La rivincita di Femke Bol è arrivata nella 4×400 femminile, dove ha vinto la sua seconda medaglia d’oro di questi Campionati con il miglior crono mondiale dell’anno (3’20”72). Il quartetto olandese formato anche da Eveline Saalberg, Lieke Klaver e Catheljin Peeters ha tolto 15 centesimi di secondo al record olandese stabilito in occasione della vittoria agli Europei dell’anno scorso a Monaco di Baviera.
Le azzurre Alice Mangione, Anna Polinari, Alessandra Bonora e Giancarla Trevisan si sono piazzate al settimo posto con 3’24”98, a poco più di un secondo dal record italiano stabilito con 3’23”86 in batteria, dove la squadra azzurra aveva schierato Ayomide Folorunso in seconda frazione.
La formazione statunitense maschile composta da Quincy Hall (bronzo nei 400 metri), Vernon Norwood, Justin Robinson (oro nella 4×400 mista) e Raj Benjamin (bronzo sui 400 metri ostacoli) ha trionfato nella staffetta 4×400 in 2’57”31, miglior crono mondiale dell’anno.
Gli azzurri Edoardo Scotti, Riccardo Meli, Lorenzo Benati e Davide Re si sono piazzati al settimo posto con 3’01”21. Meli ha sostituito Alessandro Sibilio, grande protagonista in batteria.
Ludvy Vaillant, Giles Biron, David Sombe e Teo Andant hanno conquistato l’argento con il record nazionale (2’58”45), portando in extremis nel medagliere la Francia, uno degli aspetti più sorprendenti di tutti i Mondial di Budapest.
Sul podio
4×100 m uomini (26.08): 1. USA (C.Coleman, F.Kerley, B.Carnes, N.Lyles), 37”38; 2. Italia (R.Rigali, M.Jacobs, L.Patta, F.Tortu), 37”62; 3. Jamaica (A.Blake, O.Seville, R.Forde, R.Watson), 37”76.
4×100 m donne (26.08): 1. USA (T.Davis, T.Terry, G.Thomas, S.Richardson), 41”03; 2. JAM (N.Morrison, S.Fraser-Pryce, S.Forbes, S.Jackson), 41”21; 3. GBR (A.Philip, I.Lansiquot, B.Williams, D.Neita), 41”97; 4. ITA (Z.Dosso, D.Kaddari, A.Bongiorni, A.Pavese), 42”49.
4×400 m uomini (27.08): 1. USA (Q.Hall, V.Norwood, J.Robinson, R.Benjamin), 2’57”31; 2. FRA (L.Vaillant, G.Biron, D.Sombe, T.Andand), 2’58”45; 3. GBR (A.Haydock-Wilson, C.Dobson, L.Davey, R.Mitcham), 2’58”71; 7. ITA (E.Scotti, R.Meli, L.Benati, D.Re), 3’01”23.
4×400 m donne (27.08): 1. NED (E.Saalberg, L.Klaver, C.Peeters, F.Bol), 3’20”72; 2. JAM (C.Mcleod, J.Russell, N.Pryce, S.A.Williams), 3’20”88; 3. GBR (L.Nielsen, A.Anning, A.Pipi, N.Yeargin), 3’21”04; 7. ITA (A.Mangione, A.Polinari, A.Bonora, G.Trevisan), 3’24”98.
4×400 m mista (19.08): 1. USA (J. Robinson, R.Effiong, M.Boling, A.Holmes), 3’08”80 (record del mondo); 2. GBR(L.Davey, L.Nielsen, R.Mitcham, Y.M.John), 3’11”06; 3. CZE (M.Krsek, T.Petrzilkova, P.Sorm, L.Vondrová), 3’11”98;