5. Salti
Armand Mondo Duplantis ha vinto il suo secondo titolo mondiale outdoor con 6,10 m superando ogni misura al primo tentativo. Lo svedese diventa il terzo astista della storia dopo Sergey Bubka e Sam Kendricks in grado di difendere con successo un titolo mondiale di salto con l’asta.
Menzione per il filippino Ernest John Obiena, che ha eguagliato il suo record asiatico con 6.00 m al secondo tentativo aggiudicandosi la medaglia d’argento un anno dopo il bronzo conquistato ai Mondiali di Eugene. Claudio Stecchi si è piazzato al nono posto con 5,75 m.
La campionessa olimpica Katie Moon e la vincitrice della Diamond League 2022 Nina Kennedy hanno condiviso la medaglia d’oro del salto con l’asta femminile con la stessa misura di 4,90 m (migliore prestazione mondiale eguagliata). Elisa Molinarolo, nona, ha superato 4,30 m e 4,50 m al primo tentativo prima di commettere tre errori a 4,65 m, misura del record personale superata in qualificazione. Molinarolo si è migliorata di nove centimetri rispetto al precedente personale di 4,56 m.

Lungo di ottimo livello tra gli uomini: il greco Miltiadis Tentoglou, campione olimpico, ha vinto il primo oro mondiale outdoor della carriera con un salto da 8,52 m battendo di due soli centimetri il giamaicano Wayne Pinnock, campione NCAA nel 2022.
I trionfi in Diamond League avevano acceso speranze da podio per Larissa Iapichino, ma non si può che valutare positivamente il quinto posto in 6,82 m in quella sua prima finale assoluta della carriera, gara vinta da Ivana Vuleta con la migliore prestazione mondiale dell’anno (7,14 m).
Il triplo maschile ha rappresentato uno dei casi in cui gli assenti non hanno torto: troppo assoluta e totale la dittatura tecnica del portoghese Pichardo, assente da Budapest per infortunio. Fabrice Hugues Zango ha regalato al Burkina Faso la prima medaglia d’oro ai Mondiali con un salto da 17,64 m. L’azzurro Emmanuel Ihemeje è entrato tra i primi otto per la seconda edizione consecutiva dei Mondiali piazzandosi proprio ottavo con 16,91 m dopo il quinto posto dell’anno scorso a Eugene.
“Dittatura” tecnica invece confermataper la venezuelana Yulimar Rojas, che ha conquistato la quarta medaglia d’oro ai Mondiali con un salto da 15,08 m al sesto tentativo. Dariya Derkach è stata la migliore delle italiane con l’ottavo posto (14,36 m) precedendo di due posizioni Ottavia Cestonaro (decima con 14,05 m).
Sul podio
Alto uomini (22.08): 1. Gianmarco Tamberi, 2,36 m; 2. JuVaughn Harrison (USA), 2,36 m; 3. Mutaz Essa Barshim (QAT), 2,33 m; 12. Marco Fassinotti, 2,20 m.
Alto donne (27.08): 1. Yaroslava Mahuchikh (UKR), 2,01 m; 2. Eleanor Patterson (AUS), 1,99 m; 3. Nicola Olyslagers (AUS), 1,99 m.
Asta uomini (26.08): 1. Armand Duplantis (SWE), 6,10 m; 2. Ernest John Obiena (PHI), 6,00 m; 3. Kurtis Marschall (AUS), 5,95 m; 9. Claudio Michel Stecchi, 5,75 m.
Asta donne (23.08): 1. Nina Kennedy (AUS), 4,90 m; 1. Katie Moon (USA), 4,90 m; 3. Wilma Murto (FIN), 4,80 m; 9. Elisa Molinarolo, 4,50 m.
Lungo uomini (24.08):
1. Miltiadis Tentoglou (GRE), 8,52 m (vento – 0,3 m/sec.); 2. Wayne Pinnock (JAM), 8,50 m (-0,1); 3. Tajay Gaile (JAM), 8,27 m (-0,3).
Lungo donne (20.08): 1. Ivana Vuleta (SRB), 7,14 m (vento + 1,2 m/sec); 2. Tara Davis Woodhall (USA), 6,91 m (+ 0,5); 3. Alina Rotaru Kottmann (ROM), 6,88 m (+ 1,6); 5. Larissa Iapichino, 6,82 m (+0,8).
Triplo uomini (21.08):
1. Hugues Fabrice Zango (BUR), 17,64 (vento – 0,3 m/sec); 2. Lázaro Martinez (CUB), 17,41 (-0,6); 3. Cristian Napoles (CUB), 17,40 (+0,1); 8. Emmanuel Ihemeje, 16,91 (-0,4).
Triplo donne (25.08):
1. Yulimar Rojas (VEN), 15,08 m (vento 0,0 m/sec); 2. Maryna Bekh-Romanchuk (UKR), 15,00 m (+ 0,1); 3. Leyanis Pérez Hernández (CUB), 14,96 m (+ 0,1); 8. Dariya Derkach, 14,36 m, (-0,1); 10. Ottavia Cestonaro, 14,05 (0,0).