Francesco Puppi, il documentario: “Il giorno in cui ho vinto la CCC”

“The Day I Won the CCC” è il documentario sull’impresa di Francesco Puppi nel giorno in cui entra nella storia: è il primo italiano a vincere la 100km dell’UTMB

Il 29 agosto 2025, a Chamonix, Francesco Puppi ha scritto una pagina importante del trail running italiano: ha vinto la CCC, la 100 km dell’Hoka UTMB Mont Blanc. Quel momento è al centro del documentario “Francesco Puppi – The Day I Won the CCC”, che non si limita a ricostruire la gara, ma scava nella preparazione, nelle emozioni e nelle relazioni che hanno reso possibile l’impresa.

 

Il film entra nei dettagli che spesso restano sullo sfondo della cronaca agonistica: i lunghi blocchi di allenamento (anche due settimane decisive in alta quota), le sessioni chiave, la gestione dell’alimentazione e dell’idratazione fino alle scelte apparentemente minime che, in una gara di cento chilometri, diventano decisive. Il mantra pre-gara “two more sleeps”, la routine del mattino della partenza, i commenti sul consumo di carboidrati (“tra 80 e 100 grammi all’ora”), e il confronto con la pioggia e il freddo negli ultimi passaggi.

Il documentario restituisce anche il lato umano: la compagna Gloria Rita Giudici che è presenza discreta e forte, il rapporto con il coach Tito Tiberti (figura di riferimento dopo anni di collaborazione) e il racconto di una relazione che convive con l’ambizione sportiva. Sono momenti in cui la dimensione privata si intreccia con quella pubblica, quando la fatica diventa racconto condiviso: “Rita è sempre lì” è un filo narrativo che ritorna e che dà al racconto una profondità emotiva che va oltre il puro resoconto tecnico.

Durante la gara emergono sequenze di tensione e solitudine: dalla salita a Grand Col Ferret ai passaggi di Champex-Lac, La Fouly e Vallorcine, fino alla salita finale a La Flegère dove il meteo si fa avverso e Francesco si trova a convivere con la pioggia e il vento. In quei momenti il documentario mostra la competenza di un atleta che sa gestire il proprio corpo («le gambe si bloccano, senti freddo, ti bagni»), ma anche la componente mentale che trasforma la sofferenza in controllo.

Foto: Daniele Molineris

Ci sono scene in cui la regia lascia spazio al silenzio e alle immagini: Puppi che corre in trance agonisticaa, i gesti semplici di chi ha affrontato ore di gara, la tensione misurata nelle voci di chi lo assiste ai ristori. E c’è la rivelazione, per chi segue le gare minuto per minuto, di cosa significhi la gestione di molte ore: lo sguardo che controlla i distacchi, il calcolo delle energie, la gestione del rischio nei tratti tecnici e scivolosi.

Il risultato non è solo la cronaca di un successo agonistico, ma un ritratto: quello di un atleta che ha imparato a prendersi cura del proprio corpo, a interpretare la sofferenza e a lasciare che la corsa diventi una misura di sé. Il documentario mostra come, oltre al talento e alla preparazione, contino la rete di persone intorno: chi assiste, chi sostiene, chi corregge e quei piccoli gesti che, nel complesso, fanno la differenza.

Se l’immagine pubblica tende a celebrare il traguardo, il film invita a sostare sui passaggi intermedi: la tensione prima della partenza, i singoli ristori, i dialoghi con lo staff, la preoccupazione per le condizioni meteo. È un racconto che parla ai runner per la concretezza degli argomenti tecnici e strategici e anche a chi non corre, perché traduce la fatica in emozione condivisibile.

Francesco Puppi – The Day I Won the CCC” è un documento che celebra una vittoria ma soprattutto racconta un percorso umano. Per chi ama il trail, è l’occasione per capire come si costruisce una performance di alto livello; per il lettore più sensibile, è la storia di come passione, metodo e relazioni possano accompagnare un atleta fino al traguardo. Anche il più prestigioso.

Foto: Daniele Molineris

Articoli correlati

Corse brevi o allenamenti autogestiti, tra anno vecchio e nuovo. Tra le corse in ogni parte del mondo spicca la ...

Correre invita gli appassionati di running a sottoscrivere la petizione con la quale si chiede a Coni, Sport&Salute, Ministero per ...

Il nuovo anno si corre meglio con i contenuti giusti. Per pochi giorni puoi attivare 12 mesi di Correre in ...

Più leggera di oltre 20 grammi, la nuova ASICS GEL-NIMBUS 28 resta fedele al suo DNA: ammortizzazione morbida, comfort elevato ...

Il mese di giugno si è concluso con un “combo” micidiale: un fine settimana soprattutto di corse “ultra”, road e ...

Dopo il sorteggio per le UTMB® World Series Finals 2026 (dal 24 al 30 agosto a Chamonix-Mont-Blanc), HOKA UTMB® Mont-Blanc ...

Ufficializzati i convocati azzurri per i Mondiali di corsa in montagna e trail a Canfranc: 45 atleti, da Reiterer a ...

Il britannico ha tagliato il traguardo di Chamonix dopo 19:18’58” di gara. Secondo Ben Dhiman (USA / 19:51’37”) e terzo ...